Esposto formale contro Breda Fucili: Pratiche commerciali scorrette, rifiuto di riparazione e imposizione forzata di acquisto in complicità con il distributoreSpett.le Altroconsumo,Con la presente desidero presentare un esposto formale e dettagliato contro l'azienda italiana Breda Fucili (Breda Italy) per gravi violazioni delle normative europee a tutela del consumatore, abuso di posizione dominante e manipolazione arbitraria dei prezzi.Dispongo di una fitta corrispondenza ufficiale (oltre 10 e-mail scambiate direttamente con Breda Italia) e di numerose prove testuali che dimostrano una condotta coordinata e scorretta tra il produttore italiano e il suo distributore ufficiale in Turchia (Altunbaş Dış Ticaret).La cronologia dei fatti evidenzia chiaramente il comportamento illecito:Il Rifiuto di Riparazione e il Primo Ricatto Economico: A causa di un danno alla bindella del mio fucile Breda (il cui valore totale originale è di circa 150,00 EUR), ho richiesto l'assistenza tecnica. Il distributore Altunbaş ha categoricamente rifiutato il servizio dichiarando: "Non forniamo servizi di riparazione, è obbligatorio acquistare una canna nuova". Per questa sostituzione forzata mi hanno chiesto la cifra folle di 497,00 EUR + IVA (più di tre volte il valore dell'arma).La Complicità e il Dictat di Breda Italia: Di fronte a questo abuso, ho contattato direttamente Breda Italia per iscritto. Invece di tutelare il cliente, Breda Italia ha risposto testualmente confermando il ricatto: "La riparazione non è possibile, devi acquistare una canna nuova. Sto informando Altunbaş della situazione".La Manipolazione Arbitraria del Prezzo: Immediatamente dopo la comunicazione interna tra Breda Italia e il distributore, quest'ultimo mi ha contattato abbassando improvvisamente il prezzo da 497,00 EUR a 298,00 EUR + IVA.Questo crollo immediato e arbitrario di 200 Euro, avvenuto solo dopo il mio accenno alle autorità di controllo, dimostra inequivocabilmente che non esiste un listino prezzi trasparente e che le due entità agiscono di concerto per imporre prezzi speculativi sui pezzi di ricambio, approfittando del monopolio territoriale.Non ho la possibilità economica di assecondare questo ricatto commerciale e di pagare cifre così sproporzionate per colpa della totale assenza di un servizio di riparazione che il produttore è tenuto a garantire. Il consumatore non può essere penalizzato e costretto a spese insostenibili a causa delle carenze tecniche della rete ufficiale Breda.Vi chiedo di avviare una procedura di controllo contro Breda Fucili affinché cessi questa pratica di acquisto forzato e mi venga garantito il diritto alla riparazione o alla sostituzione del pezzo a un prezzo equo e accessibile (pari al valore reale di mercato di 80,00 EUR). Allegati alla presente, sono pronto a fornire i file PDF delle oltre 10 e-mail e gli screenshot dei messaggi.
Cordiali saluti,