Spett.le Accademia Italiana Fitness,
con la presente intendo formalizzare un reclamo in merito alla mia posizione contrattuale e al percorso proposto/attivato a mio nome.
In data 18/01/2026 vi ho contattati per ricevere informazioni su un corso di Pilates. In tale occasione mi è stato richiesto il versamento di euro 100,00 a titolo di acconto, rappresentandomi tale importo come non vincolante. Pochi giorni dopo, a causa di un sopravvenuto problema di salute che mi impedisce di praticare Pilates, ho richiesto la revoca del corso e la cessazione di ogni impegno assunto.
Nonostante le mie richieste, non ho ricevuto una soluzione adeguata e, dopo un lungo periodo di totale assenza di riscontro, sono stata ricontattata solo in seguito a una mia recensione negativa. In tale occasione mi è stato proposto, di fatto imposto, un percorso diverso e di importo superiore, senza che vi fosse stata una reale condivisione delle condizioni.
Successivamente ho preso parte al corso, durante il quale una parte preponderante del tempo è stata assorbita da questioni amministrative e organizzative, non corrispondendo quindi a un’effettiva e completa erogazione della prestazione attesa. Inoltre, solo in quella sede ho appreso che avrei potuto frequentare un solo giorno e non due, circostanza mai chiaramente rappresentata in precedenza. Nonostante ciò, continuo a ricevere comunicazioni relative a ulteriori corsi, tra cui un percorso denominato “Personal Food Shopper”, con date non concordate con la sottoscritta.
Ho ribadito più volte le mie condizioni.
Alla luce di quanto sopra, con la presente:
contesto formalmente la correttezza dell’attuale rapporto contrattuale;
chiedo la risoluzione/revoca della mia posizione e di ogni ulteriore obbligo connesso ai corsi proposti;
chiedo la cessazione immediata di ogni richiesta di pagamento e di ogni addebito/rata eventualmente ancora in corso;
chiedo di non essere più contattata telefonicamente, ma esclusivamente per iscritto;
chiedo un riscontro scritto entro 7 giorni dal ricevimento della presente, con proposta concreta di definizione della vicenda e di venirimi incontro in modo serio e proporzionato.