Spett.le PAYBACK Italia S.r.l.
c.a. Servizio Clienti / Ufficio Reclami
Oggetto: Mancato accredito punti PAYBACK per transazione Q8 tramite carta UTA – Contestazione formale e sollecito riscontro.
Con la presente intendo sporgere formale reclamo in merito al mancato accredito dei punti spettanti sulla mia carta PAYBACK a seguito di un rifornimento effettuato presso un impianto di carburanti Q8 ed effettuato tramite carta di pagamento UTA.
In data 11 lug 2026, alle 9:50, ho ricevuto via e-mail da parte del Vs. Servizio Clienti (rif. operatore Jeta) una comunicazione nella quale si giustificava il mancato accredito asserendo che le carte UTA/DKV sarebbero "collegate ad agevolazioni interne del partner Q8 e quindi escluse dall'accumulo".
A seguito di tale risposta, in data 11 lug 2026, alle 12:15, ho provveduto a inviare una formale contestazione (che si allega nuovamente in copia), alla quale non ho mai ricevuto alcun riscontro, nonostante i solleciti.
Ribadisco fermamente la fondatezza della mia richiesta per le seguenti ragioni:
1. Assenza di clausola nei termini contrattuali: Il Regolamento Ufficiale PAYBACK (7ª edizione) non menziona in alcun punto l'esclusione specifica delle carte di pagamento "UTA" o "DKV", né fa riferimento a generiche "agevolazioni interne" di Q8 idonee ad annullare il diritto all'accumulo punti.
2. Uso privato del benefit aziendale: La carta UTA in mio possesso rientra tra i fringe benefit aziendali ed è stata utilizzata esclusivamente per un rifornimento per uso privato e personale. L'Art. 8.1 del Regolamento esclude l'accumulo solo per acquisti ad uso professionale.
3. Mancata richiesta di fattura: Durante l'operazione non è stata richiesta alcuna emissione di fattura contestuale al rifornimento, configurando la transazione come acquisto al dettaglio per uso personale.
4. Rispetto delle soglie: La transazione ha rispettato integralmente i limiti di litri e frequenza stabiliti dall'Art. 9.3 del Regolamento per il partner Q8.
La risposta inviatami da PAYBACK integra una condotta arbitraria e priva di riscontro nel regolamento sottoscritto dalle parti, oltre a violare i principi di trasparenza e buona fede contrattuale.
Richiesta:
Chiedo pertanto:
1. Il riesame immediato della pratica e il contestuale accredito dei punti PAYBACK spettanti per la transazione in oggetto.
2. Una risposta scritta e motivata secondo quanto previsto dalle normative a tutela del consumatore.
In mancanza di un Vs. riscontro entro e non oltre 14 giorni dalla ricezione della presente, mi vedrò costretto ad adire le vie legali e a segnalare la condotta all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per pratica commerciale scorretta.
Cordiali saluti,