Buon pomeriggio,
facciamo seguito alla segnalazione trasmessa dal Sig. Paolo Scalinci.
Dalle verifiche effettuate risulta che il cliente ha prenotato un servizio di trasporto le cui condizioni erano chiaramente indicate sia nel preventivo sia nelle condizioni di vendita accettate al momento della prenotazione.
In particolare, il preventivo specificava espressamente che le date di ritiro e di consegna sono da intendersi flessibili e che, qualora il cliente avesse avuto esigenze di date tassative o particolarmente ristrette, sarebbe stato necessario richiedere un servizio dedicato, soggetto a disponibilità e ad un eventuale supplemento economico.
Successivamente alla prenotazione e al pagamento dell'acconto, il Sig. Scalinci ha manifestato l'esigenza di ottenere una consegna entro una data specifica. Una volta presa in carico la pratica, il vettore ha comunicato la prima disponibilità compatibile con la programmazione del servizio, ossia il 24 luglio.
A quel punto il cliente ha deciso autonomamente di annullare il trasporto. Tale recesso è intervenuto dopo la conclusione del contratto e dopo che il servizio era già stato regolarmente attivato, con assegnazione del vettore e trasmissione dei relativi contatti.
Per tale motivo trova applicazione la disciplina contrattuale accettata dal cliente al momento della prenotazione, che prevede la non rimborsabilità dell'acconto in caso di annullamento volontario successivo alla conferma del servizio.
Pertanto, riteniamo che il servizio acquistato sia stato regolarmente erogato conformemente alle condizioni contrattuali accettate dal cliente e che non sussistano i presupposti per il rimborso richiesto.
Restiamo naturalmente a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento o documentazione riteniate utile.
Cordiali saluti.