Buongiorno,
facendo seguito alle conversazioni intercorse con la segreteria della clinica, con la presente chiedo che l’intervento di minilifting venga eseguito nella data già riprogrammata del **18 giugno 2026**, senza applicazione di alcuna penale o ulteriore indennizzo.
Come noto, l’intervento inizialmente previsto per il **24 marzo 2026** non è stato eseguito a causa di un episodio acuto e improvviso verificatosi il giorno stesso, che mi ha reso concretamente impossibile procedere con la prestazione. Si è trattato quindi di una situazione imprevedibile e non imputabile a una mia volontà di rinunciare arbitrariamente all’intervento.
Preciso inoltre che non risulta da me sottoscritto alcun contratto o accordo scritto che prevedesse, in caso di mancata esecuzione dell’intervento nella data originariamente fissata, l’applicazione di una penale pari a **6.000 €**, né altra somma analoga.
In mancanza di una prova scritta di tale pattuizione, la richiesta di pagamento dell’ulteriore importo di **6.000 €** deve ritenersi priva di base contrattuale e, pertanto, non dovuta.
Vi invito quindi a confermare la data del **18 giugno 2026** per l’esecuzione dell’intervento, senza subordinare la prestazione al pagamento di ulteriori somme non pattuite e non documentate.
Resto in attesa di vostro cortese riscontro scritto.
Cordiali saluti,
Diana G Baker