In data 17 giugno 2026, mi sono recata presso il centro estetico Biolaser di Modena (gestito dalla società affiliata Royal Beauty S.r.l.).
Durante la consulenza, sono stata indotta a sottoscrivere una proposta commerciale per un pacchetto di trattamenti, con firma apposta su un dispositivo digitale (tablet).
Ad oggi, segnalo che la mia posizione è la seguente:
Nessun servizio erogato:
Non ho usufruito di alcuna seduta né di alcun servizio tra quelli previsti.
Mancata consegna del contratto: All'atto della firma non mi è stata consegnata alcuna copia cartacea né digitale del contratto di compravendita, né del contratto di finanziamento/dilazione collegato. L'unico documento parziale ricevuto successivamente via email è un mero "accordo di dilazione" intestato a Royal Beauty, privo di condizioni generali, tassi d'interesse (TAEG) e informative obbligatorie.
Azioni già intraprese:
21/06/2026: Ho inviato la prima PEC di recesso e diffida a Biolaser S.r.l. (entro 4 giorni dalla firma).
26/06/2026: A seguito delle verifiche sui reali titolari del centro, ho inviato formale PEC di recesso anche direttamente a Royal Beauty S.r.l. (PEC: royalbeauty@legalmail.it), rispettando ampiamente il termine dei 14 giorni dalla firma.
03/07/2026: A seguito della loro risposta pretestuosa, ho inviato una nuova PEC di replica a Royal Beauty S.r.l. e, per opportuna conoscenza, all'Ufficio Reclami di HeyLight / Compass Banca S.p.A. (pratica n. 2638335), eccependo la nullità assoluta del contratto per difetto di forma ai sensi dell'art. 117 del Testo Unico Bancario (TUB) e violazione degli obblighi informativi del Codice del Consumo.
Tutela bancaria: Ho già provveduto a revocare e bloccare definitivamente il mandato di addebito diretto (SDD) sul mio conto corrente per evitare prelievi forzosi a partire dalla rata del 30 luglio.
Nonostante le mie comunicazioni formali scritte e tempestive, i responsabili del centro mi hanno contattata telefonicamente esercitando forti pressioni psicologiche e sostenendo falsamente che "lo scontrino fiscale sostituisce il contratto" e che non avevo diritto a ricevere alcuna copia contrattuale scritta.
Richiesta formale all'associazione:
Chiedo il supporto dei Vostri legali affinché intimino a Royal Beauty S.r.l. e a HeyLight (Compass Banca S.p.A.) l'immediato annullamento della pratica a costo zero e senza l'applicazione di penali o spese di gestione, a tutela dei miei diritti di consumatrice.