Spettabile Altroconsumo,
con la presente richiedo il Vostro intervento e il supporto del Vostro ufficio legale per attivare una procedura di mediazione nei confronti di Piaggio & C. S.p.A.
Sono proprietario di uno scooter elettrico Piaggio 1 con 3 anni di vita e all'attivo un chilometraggio irrisorio di soli 2.800 km. Di recente il veicolo ha smesso di funzionare e l'ho pertanto condotto presso l'officina autorizzata Ciclocar S.r.l. di Matera.
L'officina mi ha successivamente riconsegnato lo scooter non riparato, comunicandomi esclusivamente via telefono un preventivo verbale di ben 700 euro per la sostituzione integrale dell'inverter, rifiutandosi di rilasciarmi un riscontro cartaceo o scritto della diagnosi e dei costi.
Ritengo tale richiesta economica del tutto ingiustificata e ho già provveduto a inviare due PEC formali a Piaggio per contestare il guasto, alle quali la casa madre non ha fornito alcun riscontro risolutivo.
Chiedo il Vostro aiuto per far valere i miei diritti sulla base delle seguenti motivazioni:
• Vizio occulto di progettazione: Un inverter non può esaurire il suo ciclo vitale a soli 2.800 km. Come emerso anche dalle evidenze raccolte tra le community di possessori di questo modello, il Piaggio 1 soffre di un difetto strutturale legato a infiltrazioni d'acqua e umidità nel vano inverter, difetto che configura un chiaro vizio occulto preesistente alla vendita.
• Correntezza commerciale: Nonostante il veicolo sia fuori dai due anni di garanzia legale, il chilometraggio bassissimo impone da parte di Piaggio il riconoscimento della riparazione a proprio carico (totale o parziale) in regime di correntezza commerciale.
• Mancanza di trasparenza: La mancata consegna di un preventivo scritto da parte dell'officina autorizzata Ciclocar S.r.l. e il totale silenzio di Piaggio alle mie due PEC dimostrano una grave assenza di trasparenza e assistenza verso il cliente.
Fiducioso in un Vostro tempestivo intervento per richiedere a Piaggio la sostituzione gratuita del pezzo difettoso, resto a disposizione per ogni ulteriore chiarimento.
Cordiali saluti,
Larato Raffaello