Buongiorno,
Vi contatto in merito al rilevante ritardo subito da mio figlio, Federico Sechi, in occasione del volo FR5656 operato da Ryanair in data 3 agosto 2026, con partenza da Palma di Maiorca e destinazione Milano-Orio al Serio.
Il volo, schedulato per le 19:10, è decollato solamente alle 00:15 del 4 agosto 2026, arrivando a destinazione alle 01:41. Durante le ore di attesa non è stata fornita alcuna spiegazione riguardo alle cause del ritardo, e l’unica assistenza offerta dalla compagnia si è limitata a un voucher del valore di 4 €, insufficiente persino a coprire un pasto minimo.
A causa di tale ritardo, mio figlio ha dovuto affrontare una serie di ulteriori disagi che lo hanno portato a rientrare presso la nostra abitazione in San Maurizio Canavese (TO) soltanto alle 9:00 del 4 agosto, dopo parecchie ore senza possibilità di riposo. Nello specifico:
• dopo l’arrivo all’aeroporto di Orio al Serio alle 01:26, ha dovuto attendere la prima navetta disponibile (circa alle 05:00) per raggiungere la stazione di Milano Centrale;
• da Milano Centrale ha preso il primo treno utile per Torino Porta Susa;
• da Porta Susa ha proseguito in metropolitana fino alla stazione Fermi, da dove, tramite mezzi personali è riuscito, finalmente, a rientrare a casa.
Considerata la durata del ritardo, l’assenza di assistenza adeguata e i disagi conseguenti, chiedo cortesemente di sapere se sussistono gli estremi per richiedere un risarcimento ai sensi della normativa vigente in materia di tutela dei passeggeri (Regolamento CE n. 261/2004).
Qualora la mia richiesta dovesse ricevere esito positivo, provvederò ad allegare tutta la documentazione di supporto necessaria.
Ringraziando anticipatamente per l’attenzione, porgo cordiali saluti.
Luisa Calabrese