Buongiorno, ho acquistato tramite il sito openferry un biglietto andata e ritorno per Procida con scooter con la compagnia Caremar. Sapevo del divieto di accedere con mezzi propri alle isole per i residenti nella regione Campania e infatti io ho la residenza in provincia di Bergamo.
Alla prenotazione mi è stata chiesta solo il numero di targa e da NESSUNA parte c’era scritto che avrei dovuto chiedere un permesso al comune di Procida, convinta che bastasse il numero di targa per risalire alla residenza che, ad ogni modo, è scritta sul libretto di circolazione.
Arrivata al check-in al desk nulla mi è stato detto e, sorpresa, sono stata bloccata proprio all’imbarco!
Ho dovuto correre di nuovo a desk e litigare letteralmente con gli addetti scortesi e totalmente anti-empatici. Ho dovuto correre sotto il sole per trovare un parcheggio custodito dove lasciare il mio scooter per non perdere il traghetto e per non perdere la prenotazione della casa a Procida.
Ho pagato 20,80€ a tratta per lo scooter per poi doverlo lasciare in un parcheggio a pagamento al costo di 55€ (ho la ricevuta).
Ho contattato subito il servizio clienti Caremar (irraggiungibile telefonicamente) il quale ovviamente mi ha prontamente rimbalzato a OpenFerry a cui, comunque, avevo già scritto.
Ho chiesto il rimborso per la tratta andata e ritorno dello scooter e il rimborso per il parcheggio che sono stata costretta a pagare. quindi che mi venga non solo rimborsato il biglietto per lo scooter che non ho potuto imbarcare perché DA NESSUNA PARTE c’era scritto che avrei dovuto chiedere un permesso al comune di Procida. Ho anche ricontrollato sul sito di openferry e non c’è scritto assolutamente nulla a riguardo, quindi io come potevo saperlo? Se non si possono imbarcare i mezzi propri perché allora permettere che vengano venduti i biglietti? Sto ancora aspettando che sia openferry sia Caremar mi dia una risposta altrimenti sarò costretta a rivolgermi al mio legale.