indietro

Rinnovo automatico Corriere della Sera digitale senza avviso preventivo

In lavorazione Pubblico

Tipologia di problema:

Altro

Reclamo

d. s.

A: RCS

03/09/2026

Mitt. Sgambati Daniele Dest. RCS Corriere della Sera Gentili Signori, sono il Sig. Daniele Sgambati e con la presente faccio seguito alle email intercorse in data 02 settembre u.s. con il vostro account corriere.de@rcs.it A seguito di un trasferimento per motivi di lavoro avvenuto nell'ottobre 2025, non ho più avuto modo di usufruire con regolarità del servizio online del Corriere della Sera, principalmente per la ridotta disponibilità di tempo e per le mutate esigenze di spostamento, non utilizzando più il treno per i miei trasferimenti lavorativi. In data 2 settembre 2026, ho rilevato sul resoconto online della mia carta di debito un addebito, ancora in fase di contabilizzazione, dell'importo di € 69,99, presumibilmente relativo al rinnovo dell'abbonamento. Preciso di non aver ricevuto: 1) alcuna comunicazione o promemoria in merito all'imminente rinnovo a 30 gg dalla scadenza; 2) nessuna email di conferma rinnovo; 3) nessuna email di addebito della cifra indicata nonostante i soldi siano stati prelevati dal conto. Secondo quanto da voi comunicato in fase di iscrizione iniziale il 1 settembre 2025 era specificato che: «Per evitare addebiti puoi disdire il tuo abbonamento entro un giorno prima dalla data di rinnovo.» In alternativa avrei dovuto entrare nel mio profilo, andando nella sezione dedicata e vedere l'avviso di rinnovo in bacheca (non è stato predisposto nemmeno un pop-up di notifica/avviso). L'art. 65-bis del Codice del Consumo prevede uno specifico obbligo per i contratti di servizi a tempo determinato con rinnovo automatico: 30 giorni prima della scadenza il professionista deve avvisare il consumatore della data entro cui può esercitare la disdetta. L'AGCM ha applicato questa disposizione anche nel 2025, precisando che, in mancanza dell'avviso, il consumatore può recedere senza spese fino alla successiva scadenza. Bene questo preavviso come descritto non è mai arrivato in nessuna forma palese ed esplicita, anzi sarei dovuto andare a cercarlo io nei vari sottomenu del profilo personale. Inoltre ho acquistato il primo anno a €6, mentre il rinnovo è stato effettuato a €69,99. Quindi non si tratta semplicemente del rinnovo alle medesime condizioni economiche: il prezzo è aumentato di oltre 11 volte. L'AGCM ha proprio evidenziato, in un procedimento riguardante i rinnovi automatici, l'importanza dell'informazione relativa agli aumenti di prezzo applicati al momento del rinnovo. In base a quanto precedentemente evidenziato pur essendo stato reso consapevole dell'esistenza della clausola di rinnovo automatico in fase di stipula iniziale del contratto il 1 settembre 2025, non avendo ricevuto una comunicazione preventiva chiara ed esplicita prevista dalla legge (non considero tale l'avviso nel sottomenu dell'account) non ho quindi avuto la possibilità concreta di esercitare la disdetta nel termine indicato. Inoltre, il rinnovo è avvenuto per un importo di €69,99, a fronte di un prezzo originario di €6, senza che mi sia stato comunicato preventivamente tale importo dopo l'iniziale iscrizione del 1 settembre 2026. Richiedo che venga rivalutato quanto accaduto. La presente costituisce pertanto formale contestazione degli addebiti, richiesta di rimborso. Cordiali saluti. Sgambati Daniele.


Hai bisogno di aiuto?

I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato

Chiama il nostro servizio

I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00