Egregio Signor Walter Peroni,
si riscontra il reclamo trasmesso a illimity Bank S.p.A. (“illimity” o la “Banca”) in data 1° luglio 2026, con il quale ha contestato il mancato tempestivo recapito delle due carte di debito rinnovate, rispettivamente intestate a Lei e a Sua moglie, rappresentando che i precedenti strumenti di pagamento sarebbero scaduti il 30 giugno 2026 senza che, nonostante i contatti intercorsi con il servizio clienti e le successive comunicazioni trasmesse alla Banca, le nuove carte fossero pervenute.
In particolare, ha riferito di avere preventivamente contattato la Banca per segnalare l’imminente scadenza delle carte e di avere ricevuto rassicurazioni in merito all’automaticità del relativo processo di rinnovo. Ha inoltre lamentato che, a decorrere dal 1° luglio 2026, il mancato recapito delle nuove carte avrebbe impedito a Lei e a Sua moglie di eseguire pagamenti mediante tali strumenti, arrecando disagi e possibili danni di natura economica.
A seguito della Sua segnalazione, l’Ufficio Reclami della Banca si è prontamente attivato per ricostruire l’accaduto e individuare una soluzione idonea a consentire a entrambi i titolari di ricevere le nuove carte nel più breve tempo possibile.
Dalle verifiche effettuate è emerso che entrambe le carte rinnovate sono state regolarmente emesse e affidate al vettore Poste Italiane per la consegna in data 16 giugno 2026, con congruo anticipo rispetto alla scadenza delle precedenti. Il recapito non è tuttavia andato a buon fine a seguito dei tentativi di consegna effettuati dal vettore e le carte sono conseguentemente rientrate presso la sede della Banca in data 16 luglio 2026.
Al riguardo, precisiamo che il processo di rinnovo delle carte di debito, comprese le attività di emissione e spedizione, è gestito operativamente da Nexi, che provvede all’invio utilizzando l’indirizzo associato a ciascuna carta. La successiva fase di trasporto e recapito è invece affidata al vettore incaricato. Alla luce delle risultanze istruttorie, non sono pertanto emersi ritardi od omissioni imputabili alla Banca nella fase di emissione e affidamento delle carte, essendo la mancata consegna riconducibile alla fase di recapito.
Ciò posto, pur non ravvisandosi profili di responsabilità in capo alla Banca, siamo sinceramente dispiaciuti per i disagi e per le difficoltà operative che il mancato recapito può avere arrecato a Lei e a Sua moglie. Al fine di consentire la ricezione delle carte nel più breve tempo possibile, la Banca, acquisita la conferma dell’indirizzo, ha disposto una nuova spedizione di entrambi gli strumenti di pagamento tramite Poste Italiane.
Alla luce di quanto sopra, non essendo emerse anomalie o condotte negligenti riconducibili all’operato della Banca, il reclamo non può trovare accoglimento con riferimento ai danni di natura economica prospettati, rispetto ai quali, peraltro, non risultano forniti elementi idonei a comprovarne la sussistenza e l’entità, né il relativo nesso causale con una condotta imputabile alla Banca.
Nel caso in cui necessiti di ulteriore supporto, ricordiamo che sono sempre a Sua disposizione l’indirizzo PEC: illimity@pec.illimity.com ovvero il recapito 02 82849660.
Si segnala infine che - qualora non ritenga esaustivo il riscontro ricevuto - è Sua facoltà rivolgersi all'Arbitro Bancario Finanziario nei modi previsti dall’apposita guida sull’ABF, disponibile sul sito internet www.arbitrobancariofinanziario.it ovvero attivare una procedura di Mediazione/Conciliazione presso altro Organismo abilitato.
Distinti saluti
Ufficio Reclami
illimity Bank S.p.A.