n data 13/12/2025 ho acquistato sul sito MediaWorld.it un robot lavapavimenti Dreame L40s Ultra Pro, come da documento di acquisto allegato.
Dopo circa sei mesi dall'acquisto, il prodotto ha manifestato un grave difetto di conformità, consistente nel blocco totale delle proprie funzionalità e nella conseguente impossibilità di utilizzarlo secondo la destinazione prevista.
In data 18/06/2026 il bene è stato affidato alla rete di assistenza ufficiale tramite il Centro Assistenza Dreame (RMA n. 46523 – Documento di trasporto n. 2026006799) ed è stato riconsegnato in data 08/07/2026.
Dal referto tecnico del 06/07/2026 risulta che il centro assistenza ha effettuato un intervento particolarmente rilevante, procedendo alla sostituzione del Battery Pack e dell'intero gruppo Motherboard and Camera Assembly.
Nonostante tale intervento, il primo tentativo di ripristino della conformità si è rivelato completamente inefficace. Il prodotto, infatti, continua a presentare gravi anomalie di funzionamento, dimostrando che il bene non è stato riportato a uno stato conforme alle caratteristiche promesse e all'uso previsto.
La sostituzione dei principali componenti elettronici del dispositivo dopo appena sei mesi dall'acquisto costituisce un evidente indice della gravità del difetto riscontrato. Inoltre, la permanenza dei problemi anche dopo la riparazione conferma il mancato raggiungimento del risultato previsto dalla garanzia legale di conformità.
Attualmente il robot presenta ancora i seguenti malfunzionamenti:
rilevamento di ostacoli inesistenti;
mancata o errata mappatura dell'abitazione;
impossibilità di operare correttamente in condizioni di scarsa illuminazione o a luci spente;
blocchi e anomalie nella navigazione;
generale inidoneità all'utilizzo per cui il prodotto è stato acquistato.
Alla riconsegna del prodotto dal centro assistenza sono stati inoltre rilevati evidenti difetti di assemblaggio della scocca, con parti disallineate rispetto alle condizioni originarie del bene prima dell'invio in riparazione. Sebbene parte della deformazione si sia successivamente attenuata durante l'utilizzo, il prodotto è stato comunque restituito in condizioni non conformi rispetto a quelle precedenti all'intervento e continua a manifestare gravi problemi di navigazione e riconoscimento degli ostacoli.
In data 10/07/2026 ho contattato telefonicamente il Servizio Clienti MediaWorld per segnalare il fallimento della riparazione. L'operatore mi ha invitato a rivolgermi direttamente a Dreame per ottenere la sostituzione del prodotto, sostenendo che MediaWorld non fosse più responsabile dopo il tentativo di riparazione.
Tale indicazione non risulta conforme alla disciplina della garanzia legale di conformità prevista dal Codice del Consumo, che individua nel venditore il soggetto responsabile nei confronti del consumatore.
In data 11/07/2026 ho quindi inviato formale diffida e messa in mora a MediaMarket S.p.A.
Successivamente il servizio clienti MediaWorld ha fornito esclusivamente riscontri interlocutori, senza proporre una soluzione concreta, richiedendo ulteriore documentazione già disponibile e prospettando un nuovo ciclo di riparazione.
In data 23/07/2026 ho trasmesso nuovamente tutta la documentazione richiesta, comprensiva del referto tecnico e delle fotografie del prodotto, rispettando il limite dimensionale indicato, senza tuttavia ricevere alcun riscontro risolutivo.
In data 27/07/2026 ho effettuato un ulteriore sollecito telefonico. L'operatore ha comunicato esclusivamente che la pratica risultava "in lavorazione" presso una divisione interna superiore, senza fornire indicazioni sui tempi di definizione né una soluzione concreta.
Ad oggi, nonostante la diffida, i ripetuti solleciti e la completa trasmissione della documentazione richiesta, MediaWorld non ha ancora provveduto al ripristino della conformità del bene né ha fornito una risposta definitiva alla mia richiesta.
Ai sensi degli artt. 135-bis e seguenti del Codice del Consumo, il primo tentativo di ripristino della conformità è risultato inefficace e ha comportato notevoli inconvenienti. Considerata la gravità dei difetti, il fallimento dell'intervento effettuato e il peggioramento delle condizioni del prodotto alla riconsegna, ritengo non ragionevole essere sottoposto a un ulteriore ciclo di riparazione.
Pertanto chiedo:
in via principale, la risoluzione del contratto con restituzione integrale del prezzo corrisposto, previa restituzione del prodotto;
in alternativa, la sostituzione del prodotto con un bene nuovo, identico o equivalente, pienamente conforme e funzionante.
Qualora MediaWorld continui a non adempiere ai propri obblighi, chiedo ad Altroconsumo di assistermi nella tutela dei miei diritti, anche mediante l'attivazione delle procedure di risoluzione alternativa delle controversie (ADR) e, se necessario, attraverso ogni ulteriore iniziativa prevista dall'ordinamento per ottenere l'effettiva applicazione dei rimedi riconosciuti dal Codice del Consumo.
Allegati
1- Documento di acquisto del 13/12/2025 (ordine/ricevuta/fattura MediaWorld).
2- Copia della PEC di diffida e messa in mora inviata a MediaMarket S.p.A. in data 11/07/2026.
3- Corrispondenza e-mail intercorsa con MediaWorld dal 13/07/2026 al 27/07/2026, relativa ai solleciti e alle comunicazioni sulla gestione della pratica.
4- Referto tecnico del Centro Assistenza Dreame del 06/07/2026, relativo all'intervento eseguito (sostituzione Battery Pack e Motherboard and Camera Assembly).
5- Fotografia del disallineamento della scocca rilevato alla riconsegna del prodotto in data 09/07/2026.
6- Schermate degli errori e dei malfunzionamenti riscontrati, relative ai problemi di navigazione, mappatura e rilevamento ostacoli.
Si precisa che sono disponibili ulteriori prove video dei malfunzionamenti descritti, che potranno essere trasmesse su richiesta del consulente incaricato o dell'organismo competente.