Buongiorno. Con una email, il 4 luglio '26, ho chiesto all'azienda Miliboo un preventivo per sostituire i braccioli. Di seguito il suo contenuto:
Il 20 aprile 2020, mio figlio, Mirko Rizzi, ha acquistato una poltrona dal vostro sito web utilizzando il suo account (mirko.rizzi01@gmail.com), per 232 €. Allego tre foto. Abbiamo smarrito l'ordine e la fattura. Come potete vedere dalle foto, entrambi i braccioli sono rotti e vorremmo sostituirli. Potreste gentilmente inviarci un preventivo e le istruzioni per l'acquisto? Grazie in anticipo. Cordiali saluti,
Giuseppe Rizzi
(cellulare: +39 339 401 6650).
Stamattina, 6 luglio, ho chiamato l'azienda al n. 00 33 4 29291552, e l'operatrice mi ha detto che non possono aiutarmi in quanto non vendono "pezzi di ricambio". Per la soluzione mi chiedono di acquistare una nuova poltrona similare.
Sono rimasto a dir poco allibito e senza parole !
In pratica, "per una gomma bucata" mi hanno suggerito di comprare un'auto nuova.
In che mondo viviamo, dov'è la sostenibilità di cui tanto parliamo ?
Questo ciò che recita il loro sito:
"Miliboo.it è lo specialista del mobile contemporaneo su Internet. La nostra ambizione? Proporre dei mobili di design ad un prezzo competitivo, consegnandoli in 1 settimana.
Creata nel 2005 da Aline Buscemi e Guillaume Lachenal, Miliboo crea e vende mobili di qualità ed si rinnova regolarmente.
Una squadra attiva, impegnata a proporre un catalogo sempre rinnovato, rispondere alle aspettative del cliente e garantire una tracciabilità al 100% di ogni mobile Miliboo."
Mi sento inerme davanti a questa modalità di vendita e lascio a Voi provare a cercare una soluzione coerente con quanto ogni giorno viene raccontato.
In attesa di Vs. riscontro, porgo
Cordiali saluti, Giuseppe Rizzi, Socio da sempre, n. 0634689-18, Cell. 339 4016650