Spettabile Altroconsumo,
desidero segnalare la condotta gravemente scorretta e dilatoria tenuta dalla Compagnia AXA France IARD / AXA Partners in relazione alla Polizza "Vita Per Te" n. 102831 (sottoscritta ed avente decorrenza in data 06/10/2025).
A seguito dell'insorgenza di una patologia comportante un'Invalidità Permanente da Malattia superiore al 60% (Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno - OSAS), ho richiesto la liquidazione dell'indennizzo contrattualmente previsto.
Ciononostante, AXA ha opposto due rigetti pretestuosi e privi di fondamento:
Primo rigetto: Motivato asserendo erroneamente che la certificazione provenga da un medico subentrato di recente.
Secondo rigetto (Ref. 4563280 del 15/10/2026): A fronte della produzione delle certificazioni ufficiali dell'ASL e della Dott.ssa Forgione (mia curante per oltre 20 anni, unitamente al precedente medico di base Dott. Giuseppe Vitiello), la Compagnia ha confermato il diniego aggrappandosi unicamente ad una dicitura informale e verbale ("da alcuni anni mi sento mancare l'aria") riportata in un verbale, adducendo un'infondata preesistenza patologica.
MOTIVI DELLA CONTESTAZIONE:
Assenza di valore diagnostico: Una sensazione informale riferita a voce dal paziente ("mi manca l'aria") è un sintomo soggettivo a-specifico che non costituisce in alcun modo una diagnosi medica.
Ineludibilità dell'esame strumentale: La Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno (OSAS) si diagnostica ed accerta clinico-legalmente esclusivamente tramite esame strumentale di Polisonnografia.
Assenza di diagnosi antecedenti: Prima del 06/10/2025 (decorrenza polizza) non è mai stata eseguita alcuna polisonnografia né è mai stata formulata alcuna diagnosi. Tutta la documentazione specialistica, la presa in carico ASL e gli accertamenti sono tassativamente successivi alla firma del contratto.
VIOLAZIONI RISCONTRATE:
La condotta di AXA viola apertamente gli Artt. 1175, 1375, 2697, 1892, 1893 C.C., gli Artt. 183 e 185 del Codice delle Assicurazioni Private (D.Lgs. 209/2005) e il Regolamento IVASS n. 24/2008 in materia di correttezza, buona fede e trasparenza nella gestione dei sinistri.
Per questi motivi ho già provveduto ad inoltrare formale esposto/ricorso all'IVASS e ad incaricare l'Avv. Ivan Rodio (Foro di Salerno) per l'invio della diffida e messa in mora.
RICHIESTA:
Chiedo l'intervento di Altroconsumo affinché intervenga presso la Compagnia AXA per sollecitare il riesame immediato della pratica in autotutela e la conseguente liquidazione dell'indennizzo per Invalidità Permanente da Malattia (>60%) contrattualmente spettante.
Si allega copia della polizza, dei rigetti AXA, della documentazione medica ASL/curante e del ricorso IVASS.
Cordiali saluti,
Giuseppe Fusella