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Sostituzione Telaio per applicazione diritto non conformità

Chiuso Pubblico

Sardi Cicli S. R. L.

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Tipologia di problema:

Garanzia

Reclamo

L. L.

A: Sardi Cicli S. R. L.

24/06/2026

Gentile Associazione, Vi scrivo per richiedere assistenza legale in merito a una situazione di palese non conformità relativa all'acquisto di una bicicletta, nella quale ritengo di essere stato gravemente mal consigliato da un rivenditore autorizzato. I FATTI In data 19 settembre 2024 ho acquistato una bicicletta Giant Revolt 0 (modello da me scelto) presso il Giant Store «Sardi Cicli» di Monza, sostenendo una spesa di [ 156,00€ di acconto + 1512,00€ rimanenti, per un totale di 1668,00€ ]. Ho scelto specificamente quel punto vendita in quanto uno dei pochissimi Giant Store ufficiali presenti sul territorio italiano, con competenza tecnica certificata dal costruttore. Essendo del tutto inesperto di ciclismo e di geometrie ciclistiche, mi sono affidato completamente alla valutazione del personale specializzato del negozio per la scelta della taglia corretta. In sede di prova, il rivenditore mi ha indicato la taglia XL come quella appropriata per le mie misure (la mia altezza è di 184 cm). Se invece fossi stato esperto in materia, avrei provveduto autonomamente a ordinare la bici della taglia che ritenevo adeguata per me (anche per assurdo una XL) tramite rivenditori online a un prezzo inferiore e senza fare molti km in macchina. Nel corso del primo anno dall'acquisto ho potuto utilizzare la bicicletta solo saltuariamente, accusando dolori alla zona lombare che ho attribuito ingenuamente a un normale periodo di adattamento alla nuova geometria. A partire dalla primavera di quest'anno, con un utilizzo più regolare del mezzo, il dolore si è intensificato in maniera significativa, senza mai risolversi. LA SCOPERTA DELLA NON CONFORMITÀ Passando successivamente presso altri rivenditori ufficiali Giant, questi mi hanno detto con chiarezza che la taglia corretta per la mia altezza di 184 cm è la ML o al massimo la L, e che la taglia XL è oggettivamente fuori misura per me. Inoltre, mi è stato evidenziato che alcuni componenti specifici della taglia XL, quali il manubrio da 460 mm e le pedivelle da 175 mm , sono componenti di serie concepiti per ciclisti di statura ben superiore alla mia. Ho quindi verificato personalmente la tabella ufficiale delle taglie del modello Giant Revolt 0 (allegata alla presente), dalla quale risulta inequivocabilmente che per un'altezza di 184 cm le taglie indicate sono ML (174–186 cm) e L (179–191 cm). La taglia XL, al contrario, è indicata dal costruttore a partire dai 189 cm fino ai 200cm di altezza. Ne consegue che la taglia ordinate per me è incompatibile con la mia corporatura secondo le stesse specifiche ufficiali del produttore. Questa non conformità si configura, a mio avviso, quale violazione del D.Lgs. n. 206/2005 (Codice del Consumo), e segnatamente degli artt. 129 e seguenti in materia di garanzia di conformità dei beni di consumo, poiché il prodotto venduto non è idoneo all'uso cui è ragionevolmente destinato in relazione alle indicazioni fornite dal venditore esperto a un consumatore privo di competenze tecniche specifiche. IL COMPORTAMENTO DEL RIVENDITORE A seguito delle suddette scoperte, ho contattato il titolare del negozio, il Sig. Alessandro di Sardi Cicli, per esporre il problema. La risposta ottenuta è stata del tutto insoddisfacente: mi è stato proposto esclusivamente un cambio di telaio con costo del montaggio a mio carico, per un importo di circa 550€. Nel corso del confronto, il titolare ha tentato di attribuire a me la scelta della taglia, affermando di aver «soltanto consigliato, lasciando la decisione al cliente». Tale ricostruzione è, oltre che contraria alla realtà dei fatti, a parer mio giuridicamente irrilevante: un consumatore inesperto che si rivolge a un rivenditore ufficiale e specializzato, si affida totalmente all'expertise e i consigli del venditore senza metterli in discussione. Come peraltro Giant stessa specifica sul sito ufficiale “…Per favore controlla tramite il tuo rivenditore autorizzato Giant/LIV per determinare la tua taglia corretta…” Il comportamento del titolare , teso a declinare ogni responsabilità addebitandomi una scelta tecnica che io non ero in grado di effettuare autonomamente , appare pertanto scorretto e in contrasto con i principi di buona fede e correttezza che devono regolare i rapporti commerciali. LE RICHIESTE Sulla base di quanto esposto, intendo far valere i miei diritti di consumatore e chiedo pertanto la Vostra assistenza per ottenere : 1. La sostituzione del telaio con quello della taglia corretta (ML o L), comprensiva di rimontaggio di tutti i componenti , a titolo gratuito e senza alcun onere a mio carico; oppure: 2. La risoluzione del contratto di compravendita con restituzione della bicicletta e rimborso integrale della somma pagata. Allego alla presente: – Ricevute di acquisto (acconto e saldo); – Tabella ufficiale Giant delle taglie per il modello Revolt 0; – Scheda tecnica ufficiale del modello. – Foto N° telaio bici Rimango a disposizione per qualsiasi ulteriore informazione o documentazione necessaria e confido in un Vostro sollecito riscontro. Distinti saluti, Luca Liprandi (+39 3349403244 ) (luca.liprandi@yahoo.it)

Messaggi (1)

Richiesta di assistenza 24 giugno 2026

Sardi Cicli S. R. L.

A: L. L.

27/06/2026

Buongiorno, riscontriamo la Vostra comunicazione del 25 Giugno 2025, a noi inviata per conto del Sig. Luca L., per contestarne integralmente il contenuto e precisare quanto segue. La scrivente azienda evidenzia che il Sig. Luca ha deciso di acquistare, nel mese di settembre 2024, la bicicletta di cui trattasi, dopo averla visionata, testata staticamente e scelta anche all'esito della valutazione delle sue caratteristiche antropometriche. Nello specifico rileviamo che alla consegna del mezzo, avvenuta in data 19 settembre 2024, è stata effettuata, come di consueto per tutti i nostri clienti, una prova statica presso il nostro laboratorio. Tale operazione è finalizzata a procedere con le regolazioni ad hoc, sul cliente, della biciletta acquistata. Nel corso delle predette reiterate verifiche e prove tecniche, il cliente ha potuto testare staticamente il mezzo, così da poter deciderne l'acquisto in assoluta libertà. Per il nostro punto vendita, Giant Store ufficiale, la vendita di una bicicletta taglia XL oppure di una L o ML è commercialmente identica, non essendovi alcuna differenza di prezzo o margine di guadagno. Per contro ciò che è di fondamentale importanza per la scrivente società, è la soddisfazione ultima del cliente e pertanto è nostro interesse far previamente testare staticamente le biciclette proprio per avere contezza che le stesse soddisfino le aspettative della parte acquirente. Non vi era, pertanto, alcun interesse a indirizzare il cliente verso l'acquisto di una taglia di bicicletta piuttosto che un'altra, se non il perseguimento del suo massimo comfort biomeccanico. A comprova di quanto sopra è la comprovata professionalità che da decenni connota la Sardi Cicli che, con competenza, asseconda e supporta il cliente nell'acquisto di biciclette permettendogli di testare il mezzo prima di procedere con la decisone finale. Alla luce di quanto sopra e preso atto dei fatti così come realmente occorsi, è evidente che nessun comportamento in violazione all'art. 129 codice del consumo può ravvisarsi nel comportamento della scrivente azienda. Peraltro, inutile evidenziare che, in quanto del tutto pacifico, la bicicletta oggetto di compravendita è priva di vizi strutturali, meccanici e/o funzionali. Infine, ma non da ultimo, appare peraltro del tutto singolare, che pur in totale assenza di vizi e/o difetti al mezzo compra-venduto, il cliente eccepisca un presunto "difetto di taglia" -in tutta evidenza immediatamente riscontrabile fin dalle prime pedalate e dopo pochi km percorsi- a distanza di quasi due anni (21 mesi) dall'acquisto e dopo aver reiteratamente utilizzato il mezzo come dallo Sig. Luca riferito. Quanto sopra esposto, pur ribadendo la assoluta infondatezza, in fatto ed in diritto, delle argomentazioni, eccezioni e richieste del Sig. Luca, la scrivente azienda con l'unico scopo di mantenere un eccellente rapporto con il cliente e dimostrare la correttezza del comportamento da sempre tenuto, senza con ciò nulla riconoscere di quanto sostenuto dall'acquirente, ribadisce le proposte allo stesso già formule, le quali in ogni caso hanno una durata di giorni 15 dalla presente comunicazione: A) Accogliere il cliente in officina per valutare un accorciamento dell'attacco manubrio con costo eccezionalmente a carico dell'azienda; B) la sostituzione dell'intero telaio al costo forfettario di € 550,00 (IVA inclusa). Ci teniamo a precisare che tale cifra è puramente simbolica, considerato che il solo kit telaio sostitutivo ha un valore commerciale di mercato di circa € 680,00 e pertanto l'importo richiesto coprirebbe in minima parte i costi vivi e le ore di manodopera specializzata necessarie per lo smontaggio completo della componentistica dalla vecchia bici e il totale rimontaggio sul nuovo telaio (compreso il ripristino di cavi, guaine e materiali di consumo). Resta, tuttavia, inteso che in mancanza di accettazione delle proposte di cui sopra, Sardi Cicli, sicura della correttezza del comportamento dalla stessa assunto, ritenendo dei tutto infondate le pretese del sig. Luca, si ritiene libera da qualsivoglia responsabilità e/o gravame nei sui confronti. Certi che comprenderete la totale correttezza e professionalità del nostro operato, restiamo in attesa di un riscontro scritto del cliente in merito alla soluzione che intende intraprendere. Distinti saluti, Sardi Cicli Giant Store Il 2026-06-24 23:15 reclami@altroconsumo.it ha scritto:


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