indietro

Vendita di un cane di razza come confermato dal contratto di vendita per poi scoprire che il cane no

In lavorazione Pubblico

Azienda agricola lights and Shadows di Elena Rotunno

Apri un reclamo

Tipologia di problema:

Pratiche commerciali scorrette

Reclamo

J. P.

A: Azienda agricola lights and Shadows di Elena Rotunno

29/06/2026

In data 06/06/2026 ho acquistato presso l'allevamento di Elena un cucciolo espressamente qualificato e venduto nel contratto come "Barbone Nano" di razza pagando contestualmente l’importo di 1800 €. Successivamente alla vendita, l'allevatrice ha dichiarato e ammesso l'impossibilità di fornire il pedigree del cucciolo. In base alla normativa italiana vigente (D.Lgs. 529/1992), è severamente vietato commercializzare cani come "di razza" se sprovvisti di documentazione genealogica ufficiale. Poiché senza pedigree il cane è legalmente un meticcio e non potrà mai ottenere la certificazione pattuita, l'inadempimento contrattuale è totale e definitivo. Per questo motivo, la mia intenzione è quella di risolvere il contratto, restituire l'animale all'allevamento e ottenere il rimborso integrale dei 1800 € pagati. Considerato che l'allevatrice si rifiuta di collaborare, vi comunico che ho già provveduto a sporgere formale querela presso i Carabinieri per frode in commercio e a segnalare i fatti all'ENCI. Richiedo il vostro supporto legale per intimare la risoluzione del contratto con restituzione del prezzo, oltre al risarcimento di 197 € per le spese veterinarie correnti, dato che il cucciolo è stato consegnato anche affetto da infezione da Giardia e manifesta tutt'oggi i sintomi della malattia.

Messaggi (1)

Richiesta di assistenza 06 luglio 2026

Azienda agricola lights and Shadows di Elena Rotunno

A: J. P.

10/07/2026

Per rispondere a questo reclamo è necessario fare un paio di premesse... La prima: il barbone altri colori (razza a cui appartiene il cucciolo oggetto del reclamo) è stato riconosciuto dall'ENCI nell'agosto del 2024. Da allora, tutti i barboni altri colori sprovvisti di pedigree, possono essere iscritti nel libro aperto ENCI (RSR di prima generazione)al compimento dei 12 mesi di età, a patto che siano rispondenti allo standard di razza. Seconda precisazione:secondo la legge italiana è vietata la vendita di un cane di razza sprovvisto di pedigree, A MENO CHE L'ACQUIRENTE NON NE SIA INFORMATO. Ora,nella mail di reclamo del Sig. Jonas, lui dichiara che SUCCESSIVAMENTE alla vendita, io avrei ammesso l'impossibilità di fornire il pedigree del cucciolo. In realtà, gli acquirenti, sapevano perfettamente che il cucciolo era sprovvisto di pedigree, ci sono messaggi che lo dimostrano e testimoni che possono confermarlo, e gli stessi hanno firmato un contratto di vendita in cui è specificatamente indicato che il cucciolo in questione è sprovvisto di pedigree, e che in caso di interesse, li avrei accompagnati personalmente lungo il percorso per effettuare il riconoscimento ENCI (e quindi ottenere il pedigree) assolutamente possibile per il loro cucciolo, poiché perfettamente rispondente allo standard di razza. Hanno inoltre, proprio per questa motivazione, ottenuto un fortissimo sconto sul prezzo di acquisto del cucciolo. Per quanto riguarda la segnalazione all'ENCI, mi solleva molto che sia stata fatta, in tal modo, l' Ente Nazionale della Cinofilia Italiana, potrà confermare quanto da me dichiarato. La querela che è stata effettuata, basata su dichiarazioni mendaci dell'acquirente, verrà trattata nelle opportune sedi, e sarà chi di dovere a decretare a chi spetterà un risarcimento. Rispondo anche all'ultimo punto, per non tralasciare nulla... il cucciolo è stato consegnato con un primo trattamento utile a debellare la Giardia (che non è una malattia, è un protozoo molto comune che si annida nell'intestino del cane), è stato segnalato sul libretto sanitario consegnato insieme al cucciolo, e sono stati avvertiti i nuovi proprietari che, in caso il piccolo manifestasse ancora una sintomatologia, le linee guida nazionali veterinarie per il trattamento della Giardia prevedono di ripetere il trattamento dopo 15 giorni dal primo. Costo del trattamento: 25€, che mi sono assolutamente offerta di risarcire al cliente. Detto questo trovo il reclamo del Sig. Jonas, assolutamente fuori luogo e francamente imbarazzante, data la quantità di menzogne dichiarate. Il Lun 29 Giu 2026, 13:15 reclami@altroconsumo.it ha scritto:


Hai bisogno di aiuto?

I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato

Chiama il nostro servizio

I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00