Scrivo per segnalare la gestione del tutto inaccettabile dell'ordine n. 10408235935690, annullato d'ufficio da Zalando prima della consegna per problemi tecnici del loro vettore. L'annullamento è avvenuto dopo 14 giorni di attesa da parte mia, il giorno successivo alla scadenza del termine ultimo di consegna indicato dallo stesso sistema Zalando — a conferma che il ritardo è imputabile esclusivamente a loro.
L'ordine è stato pagato tramite buoni acquisto. Nonostante la mancata consegna sia dipesa interamente dalla catena logistica di Zalando, il sistema tratta la pratica come un reso volontario e pretende 14 giorni di attesa per la verifica del rientro in magazzino — condizione che non si applica in alcun modo al mio caso, poiché non ho effettuato alcun reso: è stato Zalando stessa ad annullare autonomamente l'ordine. È inoltre priva di fondamento dato che il rischio del trasporto grava per legge sul venditore fino alla consegna (artt. 61 e 63 Codice del Consumo) e che il credito da riaccreditare è un dato del loro sistema, non un bene fisico da attendere.
Il ritardo è quindi ingiustificato ai sensi dell'art. 56 Codice del Consumo, che impone il rimborso senza indebito ritardo, non un'attesa arbitraria priva di ostacoli reali e oltretutto superiore ai termini di legge.
Abbiamo contattato l'assistenza clienti più volte, ma gli operatori si sono limitati a rispondere di "non poter fare nulla", di "non poter passare un responsabile" e di inviare una PEC, dimostrando una totale incapacità di supporto al cliente.
Nel frattempo, parte della merce è andata esaurita e ci sono stati imposti solo 3 giorni di tempo per riordinare i capi rimasti con lo sconto applicato durante il primo ordine (quello annullato), come confermato verbalmente da un operatore.
Chiedo l'intervento immediato di un responsabile per:
1. Lo sblocco e il riaccredito senza ulteriori ritardi del saldo buoni sul mio profilo, non essendoci alcun ostacolo reale che lo giustifichi.
2. L'emissione di un buono di adeguamento prezzo per consentirmi di completare subito il nuovo ordine alle medesime condizioni economiche del primo acquisto
3. Completare subito il nuovo ordine con i buoni riaccreditati e non di pagare di tasca mia un nuovo ordine in attesa di un riaccredito che dovrò necessariamente spendere con successivo ordine.
In risposta a quest'ultima richiesta una delle operatrici ha affermato che i buoni durano 5 anni, incentivandomi ad effettuare un nuovo ordine e consumare il rimborso in un secondo momento, suggerimento completamente insensato, impertinente e completamente fuori luogo rispetto alla problematica riscontrata