Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
M. P.
29/06/2026

PROBELA RIMASTO E PRETESO IL PAGAMENTO SENZA RILASCIARE FATTURA

BUONGIORNO, DOPO AVER RICHIESTO INTERVENTO PER UN PROBLEMA CON RICERCA GUASTO , GLI VIENE DETTO CHE TUTTO NASCEVA DAL CONDIZIONATORE, IL MANUTENTORE NON NE VOLLE SAPERE E HA INIZIATO A SMONTARMI TUTTA CASA PRESE ELETTRICHE FORNELLI ECC ECC SENZA RISOLVERE NULLA E AUMENTANDO SOLO CAOSSS. SI METTE A LAVORARE AL QUADRO ELETTRICO DOVE POI VENGO A CAPIRE CHE HA MESSO IN CORTO IL SALVAVITA (DETTO E SCRITTO DA UN SUCCESSIVO ELETTRICISTA CHE HA RISOLTO IL PROBLEMA) ALLA FINE RIESCE A RIALACCIARE LA LUCE ALLA CASA CHIEDE DI ESSERE PAGATO ( FATRTO TRAMITE POSS DAL TELEFONO 350 INTERVENTO 70 CHIAMATA USCITA TOTALE 420€ + IVA CHE A OGGI DOPO PARECCHIE CHIAMATE E PROMESSE DI FARCI RICHIAMARE DALLA DITTA NON SIAMO PIU' CAPACI DI RINTRACCIARLI PER RICHIEDERE IN PRIMIS LA FATTURA DI LEGGIE MI ASPETTA E EVENTUALE RISARCIMENTO DEI DANNI CAUSATI DALLA NON CAPACITA E PROFESSIONALITA' RICEVUTA AIUTATEMI A RISOLVERE QUESTO PROBLEMA E A FAR FINIRE QUESTI PERSONAGGI DI SFUTTARE PERSONE ANZIANE CHIEDENDO CIFRE DA CAPOGIRO SENZA RISOLVERE MA SOLO CAUDSANDO DANNI GRAZIE

In lavorazione
M. P.
29/06/2026

PROBELA RIMASTO E PRETESO IL PAGAMENTO SENZA RILASCIARE FATTURA

BUONGIORNO, DOPO AVER RICHIESTO INTERVENTO PER UN PROBLEMA CON RICERCA GUASTO , GLI VIENE DETTO CHE TUTTO NASCEVA DAL CONDIZIONATORE, IL MANUTENTORE NON NE VOLLE SAPERE E HA INIZIATO A SMONTARMI TUTTA CASA PRESE ELETTRICHE FORNELLI ECC ECC SENZA RISOLVERE NULLA E AUMENTANDO SOLO CAOSSS. SI METTE A LAVORARE AL QUADRO ELETTRICO DOVE POI VENGO A CAPIRE CHE HA MESSO IN CORTO IL SALVAVITA (DETTO E SCRITTO DA UN SUCCESSIVO ELETTRICISTA CHE HA RISOLTO IL PROBLEMA) ALLA FINE RIESCE A RIALACCIARE LA LUCE ALLA CASA CHIEDE DI ESSERE PAGATO ( FATRTO TRAMITE POSS DAL TELEFONO 350 INTERVENTO 70 CHIAMATA USCITA TOTALE 420€ + IVA CHE A OGGI DOPO PARECCHIE CHIAMATE E PROMESSE DI FARCI RICHIAMARE DALLA DITTA NON SIAMO PIU' CAPACI DI RINTRACCIARLI PER RICHIEDERE IN PRIMIS LA FATTURA DI LEGGIE MI ASPETTA E EVENTUALE RISARCIMENTO DEI DANNI CAUSATI DALLA NON CAPACITA E PROFESSIONALITA' RICEVUTA AIUTATEMI A RISOLVERE QUESTO PROBLEMA E A FAR FINIRE QUESTI PERSONAGGI DI SFUTTARE PERSONE ANZIANE CHIEDENDO CIFRE DA CAPOGIRO SENZA RISOLVERE MA SOLO CAUDSANDO DANNI GRAZIE

In lavorazione
M. P.
29/06/2026

PROBELA RIMASTO E PRETESO IL PAGAMENTO SENZA RILASCIARE FATTURA

BUONGIORNO, DOPO AVER RICHIESTO INTERVENTO PER UN PROBLEMA CON RICERCA GUASTO , GLI VIENE DETTO CHE TUTTO NASCEVA DAL CONDIZIONATORE, IL MANUTENTORE NON NE VOLLE SAPERE E HA INIZIATO A SMONTARMI TUTTA CASA PRESE ELETTRICHE FORNELLI ECC ECC SENZA RISOLVERE NULLA E AUMENTANDO SOLO CAOSSS. SI METTE A LAVORARE AL QUADRO ELETTRICO DOVE POI VENGO A CAPIRE CHE HA MESSO IN CORTO IL SALVAVITA (DETTO E SCRITTO DA UN SUCCESSIVO ELETTRICISTA CHE HA RISOLTO IL PROBLEMA) ALLA FINE RIESCE A RIALACCIARE LA LUCE ALLA CASA CHIEDE DI ESSERE PAGATO ( FATRTO TRAMITE POSS DAL TELEFONO 350 INTERVENTO 70 CHIAMATA USCITA TOTALE 420€ + IVA CHE A OGGI DOPO PARECCHIE CHIAMATE E PROMESSE DI FARCI RICHIAMARE DALLA DITTA NON SIAMO PIU' CAPACI DI RINTRACCIARLI PER RICHIEDERE IN PRIMIS LA FATTURA DI LEGGIE MI ASPETTA E EVENTUALE RISARCIMENTO DEI DANNI CAUSATI DALLA NON CAPACITA E PROFESSIONALITA' RICEVUTA AIUTATEMI A RISOLVERE QUESTO PROBLEMA E A FAR FINIRE QUESTI PERSONAGGI DI SFUTTARE PERSONE ANZIANE CHIEDENDO CIFRE DA CAPOGIRO SENZA RISOLVERE MA SOLO CAUDSANDO DANNI GRAZIE

In lavorazione
M. P.
29/06/2026

PROBELA RIMASTO E PRETESO IL PAGAMENTO SENZA RILASCIARE FATTURA

BUONGIORNO, DOPO AVER RICHIESTO INTERVENTO PER UN PROBLEMA CON RICERCA GUASTO , GLI VIENE DETTO CHE TUTTO NASCEVA DAL CONDIZIONATORE, IL MANUTENTORE NON NE VOLLE SAPERE E HA INIZIATO A SMONTARMI TUTTA CASA PRESE ELETTRICHE FORNELLI ECC ECC SENZA RISOLVERE NULLA E AUMENTANDO SOLO CAOSSS. SI METTE A LAVORARE AL QUADRO ELETTRICO DOVE POI VENGO A CAPIRE CHE HA MESSO IN CORTO IL SALVAVITA (DETTO E SCRITTO DA UN SUCCESSIVO ELETTRICISTA CHE HA RISOLTO IL PROBLEMA) ALLA FINE RIESCE A RIALACCIARE LA LUCE ALLA CASA CHIEDE DI ESSERE PAGATO ( FATRTO TRAMITE POSS DAL TELEFONO 350 INTERVENTO 70 CHIAMATA USCITA TOTALE 420€ + IVA CHE A OGGI DOPO PARECCHIE CHIAMATE E PROMESSE DI FARCI RICHIAMARE DALLA DITTA NON SIAMO PIU' CAPACI DI RINTRACCIARLI PER RICHIEDERE IN PRIMIS LA FATTURA DI LEGGIE MI ASPETTA E EVENTUALE RISARCIMENTO DEI DANNI CAUSATI DALLA NON CAPACITA E PROFESSIONALITA' RICEVUTA AIUTATEMI A RISOLVERE QUESTO PROBLEMA E A FAR FINIRE QUESTI PERSONAGGI DI SFUTTARE PERSONE ANZIANE CHIEDENDO CIFRE DA CAPOGIRO SENZA RISOLVERE MA SOLO CAUDSANDO DANNI GRAZIE

In lavorazione
A. O.
03/06/2026

Prezzo esagerato e non proporzionato al lavoro svolto

Spett.le Apache Srl, con la presente intendo contestare formalmente l’intervento elettrico effettuato presso la mia abitazione in data 03/06/2026, a seguito di una richiesta di pronto intervento per mancanza totale di energia elettrica nell’appartamento conseguente a un forte temporale. Al momento della richiesta mi trovavo in una situazione di emergenza, essendo l’abitazione completamente priva di corrente elettrica. Durante il contatto telefonico iniziale non mi è stato comunicato alcun preventivo, né mi è stato fornito un ordine di grandezza dei costi che sarebbero stati applicati per l’intervento. Il tecnico intervenuto ha eseguito attività di ricerca guasto, sostituzione salvavita e controllo amperometrico, ripristinando il corretto funzionamento dell’impianto. Al termine dell’intervento mi è stato richiesto il pagamento dell’importo complessivo di € 1.098,00 IVA inclusa (€ 900,00 + IVA), importo che ho provveduto a corrispondere mediante POS in quanto il lavoro era ormai stato eseguito e l’abitazione era stata ripristinata. Preciso che: * non mi era stato comunicato preventivamente il costo dell’intervento; * non mi era stata fornita alcuna stima economica prima dell’esecuzione dei lavori; * la fattura elettronica ricevuta non contiene una descrizione dettagliata delle attività svolte, ma riporta esclusivamente una dicitura generica relativa all’importo e anche quella cartacea semplicemente riporta scritto quanto fatto. * non risultano specificati i costi attribuiti alle singole prestazioni eseguite, quali ricerca guasto, controllo amperometrico, manodopera, materiali e sostituzione del differenziale. A seguito di verifiche effettuate presso elettricisti operanti nella mia zona, ho riscontrato che interventi analoghi, comprensivi di ricerca guasto e sostituzione del salvavita, presentano generalmente costi sensibilmente inferiori rispetto a quanto richiesto. Pertanto chiedo formalmente: 1. l’emissione di una fattura dettagliata contenente la descrizione precisa delle attività svolte; 2. il dettaglio economico delle singole voci che hanno determinato l’importo complessivo di € 1.098,00; 3. una spiegazione tecnica e commerciale delle tariffe applicate per la ricerca guasto, il controllo amperometrico e la sostituzione del dispositivo differenziale; 4. una rivalutazione dell’importo fatturato e l’eventuale rimborso della quota eccedente rispetto a quanto ritenuto congruo per l’intervento eseguito. In assenza di riscontro entro 10 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di valutare la segnalazione della vicenda alle competenti associazioni dei consumatori e agli enti preposti alla tutela del consumatore, al fine di verificare la correttezza delle modalità informative e tariffarie adottate. Distinti Saluti

Chiuso
A. O.
03/06/2026

Prezzo esagerato e non proporzionato al lavoro svolto

Spett.le Apache Srl, con la presente intendo contestare formalmente l’intervento elettrico effettuato presso la mia abitazione in data 03/06/2026, a seguito di una richiesta di pronto intervento per mancanza totale di energia elettrica nell’appartamento conseguente a un forte temporale. Al momento della richiesta mi trovavo in una situazione di emergenza, essendo l’abitazione completamente priva di corrente elettrica. Durante il contatto telefonico iniziale non mi è stato comunicato alcun preventivo, né mi è stato fornito un ordine di grandezza dei costi che sarebbero stati applicati per l’intervento. Il tecnico intervenuto ha eseguito attività di ricerca guasto, sostituzione salvavita e controllo amperometrico, ripristinando il corretto funzionamento dell’impianto. Al termine dell’intervento mi è stato richiesto il pagamento dell’importo complessivo di € 1.098,00 IVA inclusa (€ 900,00 + IVA), importo che ho provveduto a corrispondere mediante POS in quanto il lavoro era ormai stato eseguito e l’abitazione era stata ripristinata. Preciso che: * non mi era stato comunicato preventivamente il costo dell’intervento; * non mi era stata fornita alcuna stima economica prima dell’esecuzione dei lavori; * la fattura elettronica ricevuta non contiene una descrizione dettagliata delle attività svolte, ma riporta esclusivamente una dicitura generica relativa all’importo e anche quella cartacea semplicemente riporta scritto quanto fatto. * non risultano specificati i costi attribuiti alle singole prestazioni eseguite, quali ricerca guasto, controllo amperometrico, manodopera, materiali e sostituzione del differenziale. A seguito di verifiche effettuate presso elettricisti operanti nella mia zona, ho riscontrato che interventi analoghi, comprensivi di ricerca guasto e sostituzione del salvavita, presentano generalmente costi sensibilmente inferiori rispetto a quanto richiesto. Pertanto chiedo formalmente: 1. l’emissione di una fattura dettagliata contenente la descrizione precisa delle attività svolte; 2. il dettaglio economico delle singole voci che hanno determinato l’importo complessivo di € 1.098,00; 3. una spiegazione tecnica e commerciale delle tariffe applicate per la ricerca guasto, il controllo amperometrico e la sostituzione del dispositivo differenziale; 4. una rivalutazione dell’importo fatturato e l’eventuale rimborso della quota eccedente rispetto a quanto ritenuto congruo per l’intervento eseguito. In assenza di riscontro entro 10 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di valutare la segnalazione della vicenda alle competenti associazioni dei consumatori e agli enti preposti alla tutela del consumatore, al fine di verificare la correttezza delle modalità informative e tariffarie adottate. Distinti Saluti

Chiuso
A. O.
03/06/2026

Prezzo esagerato e non proporzionato al lavoro svolto

Spett.le Apache Srl, con la presente intendo contestare formalmente l’intervento elettrico effettuato presso la mia abitazione in data 03/06/2026, a seguito di una richiesta di pronto intervento per mancanza totale di energia elettrica nell’appartamento conseguente a un forte temporale. Al momento della richiesta mi trovavo in una situazione di emergenza, essendo l’abitazione completamente priva di corrente elettrica. Durante il contatto telefonico iniziale non mi è stato comunicato alcun preventivo, né mi è stato fornito un ordine di grandezza dei costi che sarebbero stati applicati per l’intervento. Il tecnico intervenuto ha eseguito attività di ricerca guasto, sostituzione salvavita e controllo amperometrico, ripristinando il corretto funzionamento dell’impianto. Al termine dell’intervento mi è stato richiesto il pagamento dell’importo complessivo di € 1.098,00 IVA inclusa (€ 900,00 + IVA), importo che ho provveduto a corrispondere mediante POS in quanto il lavoro era ormai stato eseguito e l’abitazione era stata ripristinata. Preciso che: * non mi era stato comunicato preventivamente il costo dell’intervento; * non mi era stata fornita alcuna stima economica prima dell’esecuzione dei lavori; * la fattura elettronica ricevuta non contiene una descrizione dettagliata delle attività svolte, ma riporta esclusivamente una dicitura generica relativa all’importo e anche quella cartacea semplicemente riporta scritto quanto fatto. * non risultano specificati i costi attribuiti alle singole prestazioni eseguite, quali ricerca guasto, controllo amperometrico, manodopera, materiali e sostituzione del differenziale. A seguito di verifiche effettuate presso elettricisti operanti nella mia zona, ho riscontrato che interventi analoghi, comprensivi di ricerca guasto e sostituzione del salvavita, presentano generalmente costi sensibilmente inferiori rispetto a quanto richiesto. Pertanto chiedo formalmente: 1. l’emissione di una fattura dettagliata contenente la descrizione precisa delle attività svolte; 2. il dettaglio economico delle singole voci che hanno determinato l’importo complessivo di € 1.098,00; 3. una spiegazione tecnica e commerciale delle tariffe applicate per la ricerca guasto, il controllo amperometrico e la sostituzione del dispositivo differenziale; 4. una rivalutazione dell’importo fatturato e l’eventuale rimborso della quota eccedente rispetto a quanto ritenuto congruo per l’intervento eseguito. In assenza di riscontro entro 10 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di valutare la segnalazione della vicenda alle competenti associazioni dei consumatori e agli enti preposti alla tutela del consumatore, al fine di verificare la correttezza delle modalità informative e tariffarie adottate. Distinti Saluti

Chiuso
A. O.
03/06/2026

Prezzo esagerato e non proporzionato al lavoro svolto

Spett.le Apache Srl, con la presente intendo contestare formalmente l’intervento elettrico effettuato presso la mia abitazione in data 03/06/2026, a seguito di una richiesta di pronto intervento per mancanza totale di energia elettrica nell’appartamento conseguente a un forte temporale. Al momento della richiesta mi trovavo in una situazione di emergenza, essendo l’abitazione completamente priva di corrente elettrica. Durante il contatto telefonico iniziale non mi è stato comunicato alcun preventivo, né mi è stato fornito un ordine di grandezza dei costi che sarebbero stati applicati per l’intervento. Il tecnico intervenuto ha eseguito attività di ricerca guasto, sostituzione salvavita e controllo amperometrico, ripristinando il corretto funzionamento dell’impianto. Al termine dell’intervento mi è stato richiesto il pagamento dell’importo complessivo di € 1.098,00 IVA inclusa (€ 900,00 + IVA), importo che ho provveduto a corrispondere mediante POS in quanto il lavoro era ormai stato eseguito e l’abitazione era stata ripristinata. Preciso che: * non mi era stato comunicato preventivamente il costo dell’intervento; * non mi era stata fornita alcuna stima economica prima dell’esecuzione dei lavori; * la fattura elettronica ricevuta non contiene una descrizione dettagliata delle attività svolte, ma riporta esclusivamente una dicitura generica relativa all’importo e anche quella cartacea semplicemente riporta scritto quanto fatto. * non risultano specificati i costi attribuiti alle singole prestazioni eseguite, quali ricerca guasto, controllo amperometrico, manodopera, materiali e sostituzione del differenziale. A seguito di verifiche effettuate presso elettricisti operanti nella mia zona, ho riscontrato che interventi analoghi, comprensivi di ricerca guasto e sostituzione del salvavita, presentano generalmente costi sensibilmente inferiori rispetto a quanto richiesto. Pertanto chiedo formalmente: 1. l’emissione di una fattura dettagliata contenente la descrizione precisa delle attività svolte; 2. il dettaglio economico delle singole voci che hanno determinato l’importo complessivo di € 1.098,00; 3. una spiegazione tecnica e commerciale delle tariffe applicate per la ricerca guasto, il controllo amperometrico e la sostituzione del dispositivo differenziale; 4. una rivalutazione dell’importo fatturato e l’eventuale rimborso della quota eccedente rispetto a quanto ritenuto congruo per l’intervento eseguito. In assenza di riscontro entro 10 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di valutare la segnalazione della vicenda alle competenti associazioni dei consumatori e agli enti preposti alla tutela del consumatore, al fine di verificare la correttezza delle modalità informative e tariffarie adottate. Distinti Saluti

Chiuso
S. B.
16/05/2026

Contestazione formale intervento - richiesta fattura dettagliata e rimborso per pratica scorretta

Spett.le Apache Srl, con la presente intendo contestare formalmente l’intervento effettuato presso la mia abitazione in data 13/05/2026, a seguito della richiesta effettuata tramite il servizio “Pronto Intervento Fabbro Monza - 24h Serrature / Pronto Intervento 24”. In data 13/05/2026, a seguito della rottura della chiave all’interno della serratura della porta di ingresso della mia abitazione, ho effettuato una ricerca online trovando il servizio “Pronto Intervento Fabbro Monza - 24h Serrature”, ritenendo in buona fede di contattare un fabbro locale della zona di Monza e Brianza. Il sito e la denominazione utilizzata risultavano infatti idonei a far credere al consumatore di rivolgersi a un operatore locale. Solo successivamente ho scoperto che il servizio fungeva da intermediario e che il tecnico intervenuto apparteneva in realtà alla società Apache Srl, diversa da quella che appariva al momento della ricerca. Durante il contatto iniziale mi è stato comunicato esclusivamente un costo di uscita pari a €70 + IVA, senza alcuna indicazione chiara circa possibili costi ulteriori, tariffe massime o ordine di grandezza economico dell’intervento. A seguito della rapidità sospetta con cui stava venendo organizzato l'intervento ho iniziato a nutrire dubbi sulla trasparenza del servizio. Per tale motivo, alle ore 20:56, entro circa venti minuti dalla richiesta iniziale, ho comunicato via messaggio la volontà di annullare l’intervento (“Ok annulli la richiesta ho trovato una alternativa grazie”). Tale richiesta di annullamento è stata sostanzialmente ignorata e il tecnico si è comunque presentato presso la mia abitazione. L’operatore intervenuto: era privo di badge identificativo o divisa aziendale; è arrivato con auto personale; non ha mostrato alcun tesserino o documentazione identificativa; solo successivamente è risultato collegato alla società Apache Srl. In una situazione di emergenza e pressione psicologica, mi sono sentita di fatto obbligata a consentire l’intervento, pur essendo già insospettita dalle modalità operative adottate. Solo sul posto, in situazione di emergenza e senza reale possibilità di valutare alternative, mi è stato comunicato verbalmente un costo di €320 + IVA esclusivamente per l’apertura della porta, senza preventivo scritto e senza dettaglio delle voci di costo. L’apertura è avvenuta in pochi minuti mediante semplici strumenti manuali. Tuttavia: il cilindro non è stato smontato; la chiave è rimasta bloccata all’interno della serratura; il problema non è stato quindi completamente risolto. Temendo ulteriori danni e ulteriori aumenti di costo, ho interrotto personalmente l’intervento e ho successivamente incaricato un secondo fabbro locale che, due giorni successivi, ha completato il lavoro di estrazione della chiave e sistemazione della serratura per €80 + IVA. Ho corrisposto ad Apache Srl l’importo di €390,40 tramite POS, come da ricevuta SumUp, nella quale compare unicamente la dicitura generica “importo personalizzato”, senza descrizione dettagliata della prestazione effettuata. Alla richiesta di fattura dettagliata: mi è stato inizialmente risposto che sarebbe stata inviata; ad oggi non ho ancora ricevuto documentazione fiscale dettagliata; non mi sono stati forniti dati aziendali completi né generalità del tecnico intervenuto. Ritengo che quanto accaduto configuri una pratica commerciale gravemente scorretta ai sensi del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005), in particolare per: mancata trasparenza preventiva sui costi; assenza di preventivo scritto; sproporzione evidente tra prestazione resa e importo richiesto; utilizzo della situazione di urgenza del consumatore; documentazione fiscale incompleta e generica; mancata gestione della richiesta di annullamento dell’intervento. Dalle verifiche effettuate presso operatori locali, il costo medio per: apertura porta semplice: €90 – €180; diritto di chiamata emergenza: €50 – €80; risulta ampiamente inferiore all’importo richiesto. Pertanto: Diffido formalmente Apache Srl a emettere entro 5 giorni fattura fiscale dettagliata ai sensi dell’art. 21 DPR 633/1972, con indicazione precisa di: diritto di chiamata; manodopera; descrizione tecnica dell’intervento; eventuali materiali utilizzati. Chiedo il rimborso parziale dell’importo corrisposto, quantificato in €240,40, ritenendo congruo un importo massimo di €150 per l’intervento effettivamente eseguito. Chiedo inoltre: denominazione completa della società; sede legale; PEC; nominativo del tecnico intervenuto. In assenza di riscontro entro 10 giorni dal ricevimento della presente, procederò a: segnalazione presso AGCM per pratica commerciale scorretta; segnalazione alla Guardia di Finanza per verifica fiscale; attivazione procedura di chargeback presso il mio istituto bancario; eventuale segnalazione alle associazioni consumatori competenti. Preciso che la presente contestazione riguarda esclusivamente le modalità commerciali e tariffarie applicate dalla società e non costituisce alcuna valutazione personale nei confronti del singolo operatore intervenuto. Distinti saluti,

Chiuso
S. B.
16/05/2026

Contestazione formale intervento - richiesta fattura dettagliata e rimborso per pratica scorretta

Spett.le Apache Srl, con la presente intendo contestare formalmente l’intervento effettuato presso la mia abitazione in data 13/05/2026, a seguito della richiesta effettuata tramite il servizio “Pronto Intervento Fabbro Monza - 24h Serrature / Pronto Intervento 24”. In data 13/05/2026, a seguito della rottura della chiave all’interno della serratura della porta di ingresso della mia abitazione, ho effettuato una ricerca online trovando il servizio “Pronto Intervento Fabbro Monza - 24h Serrature”, ritenendo in buona fede di contattare un fabbro locale della zona di Monza e Brianza. Il sito e la denominazione utilizzata risultavano infatti idonei a far credere al consumatore di rivolgersi a un operatore locale. Solo successivamente ho scoperto che il servizio fungeva da intermediario e che il tecnico intervenuto apparteneva in realtà alla società Apache Srl, diversa da quella che appariva al momento della ricerca. Durante il contatto iniziale mi è stato comunicato esclusivamente un costo di uscita pari a €70 + IVA, senza alcuna indicazione chiara circa possibili costi ulteriori, tariffe massime o ordine di grandezza economico dell’intervento. A seguito della rapidità sospetta con cui stava venendo organizzato l'intervento ho iniziato a nutrire dubbi sulla trasparenza del servizio. Per tale motivo, alle ore 20:56, entro circa venti minuti dalla richiesta iniziale, ho comunicato via messaggio la volontà di annullare l’intervento (“Ok annulli la richiesta ho trovato una alternativa grazie”). Tale richiesta di annullamento è stata sostanzialmente ignorata e il tecnico si è comunque presentato presso la mia abitazione. L’operatore intervenuto: era privo di badge identificativo o divisa aziendale; è arrivato con auto personale; non ha mostrato alcun tesserino o documentazione identificativa; solo successivamente è risultato collegato alla società Apache Srl. In una situazione di emergenza e pressione psicologica, mi sono sentita di fatto obbligata a consentire l’intervento, pur essendo già insospettita dalle modalità operative adottate. Solo sul posto, in situazione di emergenza e senza reale possibilità di valutare alternative, mi è stato comunicato verbalmente un costo di €320 + IVA esclusivamente per l’apertura della porta, senza preventivo scritto e senza dettaglio delle voci di costo. L’apertura è avvenuta in pochi minuti mediante semplici strumenti manuali. Tuttavia: il cilindro non è stato smontato; la chiave è rimasta bloccata all’interno della serratura; il problema non è stato quindi completamente risolto. Temendo ulteriori danni e ulteriori aumenti di costo, ho interrotto personalmente l’intervento e ho successivamente incaricato un secondo fabbro locale che, due giorni successivi, ha completato il lavoro di estrazione della chiave e sistemazione della serratura per €80 + IVA. Ho corrisposto ad Apache Srl l’importo di €390,40 tramite POS, come da ricevuta SumUp, nella quale compare unicamente la dicitura generica “importo personalizzato”, senza descrizione dettagliata della prestazione effettuata. Alla richiesta di fattura dettagliata: mi è stato inizialmente risposto che sarebbe stata inviata; ad oggi non ho ancora ricevuto documentazione fiscale dettagliata; non mi sono stati forniti dati aziendali completi né generalità del tecnico intervenuto. Ritengo che quanto accaduto configuri una pratica commerciale gravemente scorretta ai sensi del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005), in particolare per: mancata trasparenza preventiva sui costi; assenza di preventivo scritto; sproporzione evidente tra prestazione resa e importo richiesto; utilizzo della situazione di urgenza del consumatore; documentazione fiscale incompleta e generica; mancata gestione della richiesta di annullamento dell’intervento. Dalle verifiche effettuate presso operatori locali, il costo medio per: apertura porta semplice: €90 – €180; diritto di chiamata emergenza: €50 – €80; risulta ampiamente inferiore all’importo richiesto. Pertanto: Diffido formalmente Apache Srl a emettere entro 5 giorni fattura fiscale dettagliata ai sensi dell’art. 21 DPR 633/1972, con indicazione precisa di: diritto di chiamata; manodopera; descrizione tecnica dell’intervento; eventuali materiali utilizzati. Chiedo il rimborso parziale dell’importo corrisposto, quantificato in €240,40, ritenendo congruo un importo massimo di €150 per l’intervento effettivamente eseguito. Chiedo inoltre: denominazione completa della società; sede legale; PEC; nominativo del tecnico intervenuto. In assenza di riscontro entro 10 giorni dal ricevimento della presente, procederò a: segnalazione presso AGCM per pratica commerciale scorretta; segnalazione alla Guardia di Finanza per verifica fiscale; attivazione procedura di chargeback presso il mio istituto bancario; eventuale segnalazione alle associazioni consumatori competenti. Preciso che la presente contestazione riguarda esclusivamente le modalità commerciali e tariffarie applicate dalla società e non costituisce alcuna valutazione personale nei confronti del singolo operatore intervenuto. Distinti saluti,

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