Bacheca dei reclami
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Problema con account mail "@alice.it"
Buongiorno, da qualche tempo non riesco più ricevere le mail del mio account "umberto.biason@alice.it" tramite l'app "Mail" sul mio iPhone e sul mio computer Mac. Non ho cambiato alcun settaggio dell'account, tanto che quando il mio telefono si connette ad una rete "Tim/Telecom", improvvisamente riesco a ricevere le mail. L'errore che compare è questo errore del server: "IMAP4 access not allowed". Pare che il tutto sia legato al fatto che Tim non consenta l'accesso agli account di posta "@alice.it" e "@tin.it" tramite app se non si ha un contratto Tim o non si accede tramite una rete Tim; è possibile l'accesso unicamente tramite WebMail. Mi domando se sia corretto operare in questo modo, perchè di fatto viene limitato l'accesso ad account PERSONALE di posta. Attendo Vs. riscontro. Distinti saluti.
Importi non dovuti in fattura
Spett. TIM spa Io sottoscritta Elisabetta Liguori titolare del contratto per la linea telefonica/internet 067180306 specificato in allegato, con la presente intendo contestare la bolletta n° RW00127801 relativa al periodo gennaio 26 , la bolletta n. RW00685594 relativa al periodo febbraio 26 e la bolletta RW01028020 relativa al periodo marzo 26, in quanto gli addebiti fatturati pari a 30,54e, 32,80e e 22,80e rispettivamente, non corrispondono a quanto stabilito dall’offerta da me sottoscritta, che prevede un costo per TIM WiFi Power Smart Fibra di 23,80e comprensivo del rateo modem. Tale costo è stato portato senza alcuna ragione e preavviso a 26,54e a gennaio 26 e, a 28,80e a febbraio e marzo 26 . Vi invito a verificare quanto sopra e a procedere all’emissione di una nuova fattura corretta, provvedendo contestualmente al rimborso della somma indebitamente pagata pari complessivamente a 12,74e. In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Inoltre il 3.3.26 siete stati contattati da me telefonicamente (operatore AC 357), aprendo per tale motivo le segnalazioni 9-791155708585 e 9-791155708674, inviatemi per sms, di cui non ho più avuto alcuna notizia (termine indicato nel sms 2.4.26). Analoga PEC viene inviata ad Altroconsumo di cui sono socio e all'AgCom. Elisabetta Liguori linea telefonica 067180306 cellulare per comunicazioni 3385368603.
"Assistenza tecnica telefonica a pagamento" non risolve niente e pago lo stesso
Mittente: Nome e Cognome: Matteo Di Fabio Codice Fiscale: DFBMTT95D08G482H Indirizzo: Corso Inghilterra 25/bis, 10138 Torino (TO) Telefono: 0114050913 E-mail: mtt.difabio@gmail.com Destinatario: TIM S.p.A. Servizio Clienti Residenziali Casella Postale 111 00054 Fiumicino (RM) (Oppure tramite PEC a: telecomitalia@pec.telecomitalia.it) Luogo e Data: Torino, 3 Aprile 2026 OGGETTO: Reclamo formale e richiesta di rimborso per addebiti ingiustificati in fattura – Linea telefonica n. 0114050913 intestata a Matteo Di Fabio. Spettabile TIM S.p.A., Con la presente intendo sporgere formale reclamo e richiedere il rimborso immediato per addebiti non dovuti presenti nella mia fattura del mese di Dicembre 2025 (Fattura n. RA04754456 del 16/12/2025), per un importo totale fatturato di 112,29€. All'interno di tale bolletta ho riscontrato l'addebito di n. 2 interventi di "Assistenza tecnica telefonica a pagamento" al costo di 29,95€ ciascuno (totale 59,90€). Tali addebiti sono del tutto ingiustificati e illegittimi per i seguenti motivi: Servizio mai erogato: A seguito di mesi di disservizi e cadute di linea (che mi costringevano a riavviare manualmente il router per ripristinare la navigazione, con gravi disagi per il lavoro da remoto e la domotica), ho contattato il vostro Servizio Clienti. L'operatore mi ha proposto l'intervento di assistenza a pagamento, specificando chiaramente che non mi sarebbe stato addebitato alcun costo qualora il problema fosse dipeso dalla rete o dagli apparati TIM. Nonostante io abbia fornito il consenso vocale per due volte in diverse occasioni, non sono mai stato ricontattato da alcun tecnico, né ho mai ricevuto l'assistenza telefonica per cui mi era stata registrata la richiesta. Problema imputabile a TIM: Poiché i disservizi continuavano senza che io ricevessi supporto, il problema è stato risolto solo successivamente tramite l'intervento fisico di un vostro tecnico che ha proceduto alla sostituzione del router TIM. In quell'occasione, il tecnico stesso ha esplicitamente ammesso che il malfunzionamento non era causato dal mio impianto, bensì da un vostro aggiornamento software difettoso che aveva compromesso il funzionamento di quel modello specifico di modem. Alla luce di quanto sopra, essendo il guasto imputabile esclusivamente a TIM (condizione che esclude l'addebito come da accordi telefonici) ed essendo venuta a mancare l'effettiva prestazione di assistenza telefonica, i due addebiti da 29,95€ sono da considerarsi nulli. Per questi motivi, RICHIEDO: Lo storno e il rimborso immediato dell'importo di 59,90€ relativo ai due interventi mai eseguiti, tramite accredito sulla prossima fattura utile o bonifico bancario. Un riscontro scritto alla presente comunicazione entro e non oltre i termini previsti dalla Carta dei Servizi TIM (massimo 30 giorni). Vi informo che, in mancanza di un riscontro positivo e del rimborso richiesto entro i termini stabiliti, mi vedrò costretto a rivolgermi ad AGCOM / Corecom tramite la piattaforma ConciliaWeb per la tutela dei miei diritti di consumatore, richiedendo non solo lo storno della cifra, ma anche un indennizzo per i mesi di disservizio subiti. In attesa di un Vostro celere riscontro, porgo distinti saluti.
Rimborso accertato ma non erogato
Spett.TELECOM ITALIA S.P.A. In data 27/06/2025 ho ricevuto una vostra e mail che confermava l'importo di 113,27€ a me dovuto come rimborso per aver pagato servizi di cui non ho usufruito. Nonostante i numerosi solleciti via telefono ad oggi, 3/04/2026 dopo quasi un anno non ho ancora ricevuto tale rimborso. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Mancata esecuzione rimborso stabilito da AGCOM
Buongiorno, vi scrivo per la mancata esecuzione del dispositivo del provvedimento CORECOM GU14/443015/2021 (allegato), a 5 anni di distanza e dopo innumerevoli comunicazioni formali ed informale, ivi incluso due messe in mora e reclamo tramite i legali di Altroconsumo. Nel merito contestavo la ricezione di informazioni fraudolente sul servizio TIM Expert, presentatomi come: assistenza h24 (in realtà non prevista); supporto per problemi con il PC (sos pc) (in realtà limitato ad un massimo di due interventi e solo per il primo mese), supporto per problemi con la connessione dovuti al modem o al mio dispositivo (in realtà mero servizio di allaccio della linea ed eventuale configurazione dei dispositivi, servizio che il tecnico presentatosi a domicilio si è oltretutto rifiutato di svolgere). La TIM rigettava le accuse, nonostante il ritrovamento in sede di conclusione del contratto del documento che allego, contrassegnato con i numeri del servizio qualità TIM, e documentazione su numerosi altri casi analoghi documentati dai media. Dopo aver vinto l'arbitrato per l'incapacità della TIM di fornire prove contrarie, la TIM si è limitata a stornare l'ultima fattura, dovendo ancora rimborsare il residuo, pari a 83 €, come da calcolo allegato. Le motivazioni addotte sono state vaghe o farneticanti (ad esempio dal call center mi è stato detto che un bonifico domiciliato è stato consegnato presso la residenza dove avevo chiuso l'utenza...fatto da me appurato come falso a seguito di visita presso l'attuale inquilina, nonché assurdo avendo fornito svariate volte il mio IBAN per il pagamento tramite bonifico ordinario previsto dal provvedimento CORECOM stesso). E' possibile confidare ancora in un po' di onesta da parte del principale operatore di telefonia in Italia o continuate a ritenete che la prepotenza economica abbia più valore della decisione di autorità pubbliche, come il CORECOM??
Attivazione servizio TIM VISION con DISNEY CHANNEL+
Buongiorno, sono titolare di una linea telefonica con TIM di cui sono cliente da oltre venticinque anni, ho sempre regolarmente pagato tutte le fatture con relativo addebito sul mio conto corrente. Con la presente sono a contestare una pratica commerciale scorretta da parte di vostri operatori. A fine febbraio 2026 ho contattato il servizio 187 richiedendo una revisione della tariffa di abbonamento TIM tutto incluso che comprendeva linea telefonica verso tutti ed internet con fibra senza limiti ad Euro 29.90 mensili, il vostro operatore mi proponeva una nuova tariffa ad euro 26.90 mensili che accettavo ma inoltre mi proponeva l'abbonamento a TIM VISION con Disney Channel+ che io immediatamente rifiutavo. A distanza di qualche giorno ho trovato davanti all'uscio di casa mia un pacco spedito da TIM contenente il decoder e dal mese di marzo sino ad oggi ho pagato sulla bolletta un servizio non richiesto e non fruito in quanto NON SONO INTERESSATO ALLA VISIONE. Ho contattato il servizio clienti 187 per disdire tale servizio e restituire il decoder ma dopo tre telefonate il servizio risulta ancora attivo e il decoder non e' stato ne' ritirato da alcun corriere e non ho ancora ricevuto un codice di reso da parte di TIM. Resto in attesa si ricevere il rimborso delle quote di abbonamento contenute nelle fatture relative ai mesi di marzo e aprile 2026 oltre all'invio di un corriere o di un codice per effettuare la restituzione del decoder.
reclamo con TIM
pratica n.14570387 confermo inoltre che l'ultima bolletta con scadenza 8 aprile 2026 è di 39,98 €
linea internet - 0923585023
Spett. TIM Sono titolare del contratto per [0923585023 linea telefonica/internet/abbonamento] . A partire dal 24/11/2025 si sono verificati dei disservizi che non mi permettono di usufruire del servizio: in particolare manca la copertura della borchia esterna della linea. Ho già segnalato telefonicamente il disservizio il senza alcun esito positivo. Richiedo la risoluzione definitiva del problema e la fornitura del servizio ad un livello conforme agli standard contrattuali entro e non oltre 72 h dal ricevimento della presente. In difetto, mi riservo di richiedere la risoluzione del contratto per inadempimento e la corresponsione dell'indenizzo dovuto ai sensi della Delibera n. 73/11/Cons dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Allegati: Copia documento d’identità
Mancata attivazione sim
Spett. Tim spa Il 23/01/2026 ho acquistato presso il Vostro sito internet ufficiale una E-SIM, e chiesto la portabilità del mio numero. Eseguita correttamente la procedura di attivazione della suddetta E-SIM al momento di inserire lo spid il Vostro sistema generava "Errore non è possibile proseguire". Verificato il giusto funzionamento del mio spid su altri siti/portali e avendo riscontrato il corretto funzionamento ho riprovato l'operazione sulla vista app numerose volte senza mai riuscire nell'attivazione della E-sim. Chiamato il Vostro servizio assistenza innumerevoli volte e aperto segnalazioni mai risolte. Tuttavia ad oggi, nonostate i numerosi solleciti da parte mia, non posso ancora usufruire del servizio. Tale situazione mi sta arrecando gravi disagi. Essendo ormai trascorso inutilmente il termine massimo previsto dalla Vostra Carta dei Servizi per l’attivazione del servizio, con la presente richiedo la risoluzione del contratto sopra citato con rimborso delle spese da me finora sostenute pari a 20€. In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Allegati: Copia contratto Copia documento d’identità
Addebiti ingiustificati
Premesso che il 29/11/25 su Vs richiesta ho trasmesso recesso del 0376301622 poi passato ad Iliad. Il 30/12/25 ho restituito il decoder TIM vision. per cessazione offerta, ma vengo addebitato per TIMVISION con DAZN e Prime (a cui sono direttamente abbonato).
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