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Problema con le fatture con importi differenti rispetto al contratto
Spett. Tim Telecom italia, Ho sottoscritto con Tim nel Novembre 2022 un contratto business per la mia attività sita in Alezio, via Roma 105. Le fatture fin da subito non erano congruenti con quanto riportato nel contratto. Fin da subito ho chiamato varie volte il servizio clienti che dicevano che provvedevano al rimborso della somma pagata in eccesso, ma non ho mai ricevuto il rimborso e continuavo a ricevere fatture sempre più alte, fino ad arrivare a 60 euro. Avrei voluto recidere il contratto e consegnare indietro il modem ma mi è stato detto che non era possibile. Ho fatto una disdetta tramite PEC ma continuavo a ricevere fatture, che non ho più pagato. Ora ho ricevuto una comunicazione da una banca di recupero crediti. Ritengo inopportuno quanto accaduto in quanto ho più volte presentato il problema prima. Non avete rispettato i termini del contratto.
disdetta con addebito oltre la data di cessazione
in data giugno 2023 si è restituito il modem ed inviato disdetta della linea dati. A gennaio 2024 è arrivato un sollecito di pagamento da una società di recupero crediti di 163,31 a cui si è risposto e nel dubbio causa cambio cc , si è saldato la fattura di luglio 2023 in quando, nelle condizioni, contrattuali , il contratto finiva 30 gg dopo la disdetta. A marzo , 08/03, è arrivata una email in cui si accettava la richeista della cessazione della linea (?) e si richiedeva un saldo di 58,32 € non specificandone il motivo. Si telefonova al nr 187 per richiedere informazioni in quanto le fatture emesse non sono più visibili per la chiusra dell'account . Si riceveva l'informazione di inviare tutta la documentazione all'email Documenti187@telecomitalia.it. Si reclama una non gestione del recesso e anche un rimborso per il tempo perso per rispondere ad inefficienze della TIM
Credito residuo non trasferito
Buongiorno, Sono Letizia Domenico, ex cliente Tim con numero 3385937666, scrivo per chiedere delucidazioni in merito al trasferimento del mio credito residuo di 22 euro dalla vecchia SIM alla nuova Fastweb a cui ho fatto il trasferimento di portabilità e di credito a Gennaio 2023. Non avevo ricevuto nessuna risposta chiara se non che il credito era rimasto in Tim. Successivamente ho fatto telefonicamente 4/5 reclami e ho inviato il file in data 06/23 che allego nuovamente per la restituzione del credito all'iban a me intestato. Ad oggi Marzo 2024 nessun accredito, è inammissibile. Sollecito nuovamente il trasferimento del mio credito. Allego la vostra risposta nel aver ricevuto la richiesta con i documenti necessari e averla inoltrata al reparto di competenza Attendo riscontro Domenico Letizia
richiesta pagamento
Buon pomeriggio, in data 4/3/2024 ho ricevuto dalla covisian Spa per conto di telecom italia spa una comunicazione con la quale mi viene chiesto il pagamento complessivo di euro 126,68 relativo a 6 fatture . Sono passato a vodafone nel 2023 ed ho sempre pagato le fatture telecom in quanto avevo il rid automatico. Non riesco a capire di cosa si tratta. Chiedo la vs consulenza per capire meglio e quali sono i passaggi da fare. grazie
Disdetta difficile
É da circa un mese che ho inoltrato richiesta di disdetta dal servizio TimVision e a tutt’oggi non ho ricevuto riscontro nonostante abbia fatto altri solleciti, inoltre mi ritrovo bloccata l”app Tim dove potevo visionare lo stato della mia linea la quale non riconosce più il mio numero fisso ( NON ho richiesto la disattivazione della linea e della Fibra). É così difficile contattarmi per la procedura di restituzione delle apparecchiature non più necessarie e risolvere gli altri problemi tecnici? Attendo riscontro. Distinti saluti John Rossi
Rimborso
Spett. TIM S.P.A, sono l'ex titolare del contratto della linea telefonica n°0341243195 con annessa linea internet e successivamente anche dell'offerta pay-tv. A partire da Novembre 2022 la linea internet inizia ad avere problemi inerenti la velocità di connessione. A Dicembre 2022 segnalo il problema telefonicamente. Vengo richiamato da un tecnico, il quale mi dice che probabilmente ci sono delle anomalie dalla cabina principale, assicurandomi la risoluzione del guasto. Passano svariate settimane e persiste ancora la situazione, per cui ricontatto TIM telefonicamente. Trafila precedente col tecnico che mi garantisce il ripristino. Altre settimane e altro sollecito. Questa volta il tecnico mi dice che purtroppo non possono piu garantirmi la connessione minima, stabilita da Tim S.P.A stessa. Mi viene anche detto che sarei stato ricontatto telefonicamente per l'eventuale cessazione del contratto (vista la banda minima non disponibile). Nuova chiamata a TIM e spiegando il mio problema all'operatore, concordo la fine del contratto. Anche qui vengo rassicurato, questa volta sul fatto che i mesi trascorsi dalla prima segnalazione verrano rimborsati sicuramente. Chiedo anche eventuali istruzioni per la riconsegna del modem ma che al momento non mi vengono fornite. Ennesima chiamata a TIM per capire come si è evoluta la situazione. Risultato, come prova in allegato l'e-mail ricevuta il giorno 21 Aprile 2023, il malfunzionamento non sarebbe imputabile a loro. Oltre modo tengo a sottolineare come TIM abbia continuato ad addebitarmi importi nonostante la chiusura dell'abbonamento, come abbia riassegnato il mio numero in modo tale da non potere più fare segnalazioni. Nel Giugno 2023 ho revocato la domiciliazione bancaria in essere. Allego i documenti ricevuti da TIM S.P.A. Richiedo la risoluzione definitiva dei problemi ancora in essere, nella fattispecie la cessazione di solleciti in quanto tutto pagato. A fronte del disservizio evidenziato a Dicembre 2022 richiedo il rimborso totale delle spese addebitate da Gennaio 2023 fino all'ultima fattura di Settembre 2023. Escludo l'importo dell'acquisto/ritiro modem in comodato d'uso dell'importo di 39€, addebitate giustamente. Richiedo inoltre il riconoscimento dell'indennizzo dovuto ai sensi dell'all. A alla delibera n. 347/18/CONS dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, tramite accredito. In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto dell'all. A alla delibera n. 203/18/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. In fede, Godi Luca
Malfunzionamento linea
Spett. TELECOM servizio di telefonia pubblica, Sono titolare del contratto per la linea telefonica 0523957415 specificato in allegato. A partire dal 16/02/2024 si sono verificati dei disservizi che non mi permettono di usufruire del servizio: in particolare la mia linea non permetta ne di fare chiamate in uscita ne di ricevere le chiamate. Nello specifico quando qualcuno prova a chiamarmi dalla sua parte squilla ma noi non riceviamo nulla. Ho già segnalato il disservizio il 21/02/2024 tramite telefono a più riprese senza alcun esito positivo. I operatori continuavano a dirmi che la segnalazione era stata aperta e il problema era stato risolto. [Richiedo la risoluzione definitiva del problema e la fornitura del servizio ad un livello conforme agli standard contrattuali/A fronte del Vostro inadempimento, richiedo quindi la risoluzione del contratto senza spese a mio carico] Richiedo inoltre il riconoscimento dell’indennizzo dovuto ai sensi dalla Delibera n.73/11/Cons dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, tramite accredito [nella prima fattura utile/sul metodo di pagamento utilizzato per il saldo delle fatture] In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Allegati: Copia documento d’identità
Mancato Rimborso
Buongiorno, in data 29.12.2022 Ho richiesto la portabilità del numero del cellulare dal mio vecchio gestore a Tim tramite servizio clienti online. Il giorno 16.01.2023 il corriere mi consegna la documentazione con la SIM ed io pago € 25,00. La portabilità del numero non è andata a buon fine e dopo diverse, innumerevoli telefonate e solleciti anche via PEC (Inviati in data: 29.03.23 - 03.04.23 - 26.07.23 - 24.10.23 e l' ultima in data odierna 21.02.24) per richiedere il rimborso dovuto, NON HO ANCORA RICEVUTO IL RIMBORSO DOVUTO PARI A 25,00 EURO. É VERGOGNOSO !!!!
Aumento tariffario senza mio consenso
Dalla mia ultima fattura di settembre di euro 9,99 mensili la mia offerta è salita ad euro 12,28 mensili. Ho provato a contattare due volte l’operatore telefonico e mi ha confermato che trattasi di aumento tariffario per inflazione, che ero stata avvertita tramite sms e che non avendo chiamato prima erano autorizzati ad aumentare la tariffa che precedentemente avevo scelto. Non ho intenzione di accettare l’aumento perché non esplicito con il mio consenso.
Manca restituzione € 12,50 per "anticipo conversazione"
Buongiorno, chiedo, per l'ennesima volta, la restituzione dell'anticipo conversazioni di € 12,50, corrispettivo addebitato in fattura a mio padre, Scudellari Augusto e mai restituito, a seguito del subentro da parte mia, Scudellari Andrea, in qualità di erede e nuovamente addebitato, sempre come anticipo conversazioni, dopo la fase del subentro, per € 8,00, in violazione del principio di "corrispettivo Una Tantum". Nella fattura di settembre n. RH04648917 di € 28,39, nonostante il valore di € 12,50 non compaia fra voci in riaccredito e quindi, senza che l'anticipo sia stato restituito, l'annotazione, presente fino al mese di agosto, che evidenziava l'impegno di TIM alla restituzione di € 12,50, era scomparsa; che fine ha fatto quella quota anticipata e non restituita? A Pagina 3/17 del modulo di subentro, TIM indica, fra l'altro, che il subentrante succede in tutti i crediti del subentrato e pertanto anche nell'anticipo delle conversazioni di € 12,50. Dopo cinque tentativi, andati a vuoto, ancora nessuno mi ha risposto a questa domanda, ma ho sempre ottenuto risposte evasive, ripetitive e fuorvianti, nonché offensive alla dignità intellettuale; vedi la mail del 18/01/24, con la quale il "Servizio clienti di TIM" , al fine di effettuare le opportune verifiche, questo in risposta al quarto sollecito, chiede la produzione, da parte mia, di copia leggibile di Carta di identità e codice Fiscale di mio padre, per poi rispondere con un "copia incolla" della mail fornita in data 06/12/2023, quale risposta al mio secondo sollecito!?! Resto in attesa di un sollecito riscontro, con risposte esaustive, unitamente al rimborso dell'anticipo mai restituito. Saluti Andrea Scudellari Cell.. 3392205526 Linea fissa: 0544-418445 Subentrato: Scudellari Augusto Subentrante: Scudellari Andrea (Erede)
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