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A. L.
01/08/2026

Bruno Mars San Siro 14 luglio 2026 - Anello 1

Gentile Live Nation, con la presente desidero presentare un reclamo formale in merito al concerto di Bruno Mars al quale ho assistito, per il quale ho acquistato due biglietti per il settore Anello Rosso. Purtroppo, l'esperienza è stata fortemente compromessa dalla scarsa visibilità del palco e dalla qualità dell'audio, che non ritengo adeguate rispetto al prezzo pagato e alla tipologia di posti acquistati. Per gran parte dello spettacolo la visuale risultava significativamente limitata dalla conformazione del palco e dalla posizione dei nostri posti. In diverse fasi del concerto era di fatto impossibile seguire correttamente ciò che accadeva sul palco, con una parte rilevante dello show non visibile direttamente. A questo si è aggiunto un audio non soddisfacente, che ha ulteriormente compromesso la possibilità di godere pienamente dello spettacolo. La questione appare ancora più rilevante considerando che, come riportato anche da diverse testimonianze pubbliche relative allo stesso evento, numerosi spettatori hanno riscontrato problematiche analoghe di visibilità. Comprendo che alcuni posti possano presentare delle limitazioni e che queste possano essere indicate in fase di acquisto. Tuttavia, ritengo che ci sia una differenza sostanziale tra una visibilità semplicemente ridotta e una situazione nella quale una parte significativa dello spettacolo risulta concretamente non visibile. Ho acquistato due biglietti per l'Anello Rosso, sostenendo una spesa importante proprio nella convinzione di poter assistere allo spettacolo in condizioni adeguate. Il risultato, invece, è stato quello di trovarmi a dover seguire una parte consistente del concerto con notevoli difficoltà, nonostante il prezzo corrisposto. Chiedo pertanto a Live Nation di fornirmi un riscontro concreto sulla problematica e una proposta di rimborso, anche parziale, per i due biglietti, considerato il servizio effettivamente fruito e le evidenti limitazioni riscontrate. Resto in attesa di un vostro riscontro e mi auguro che la questione venga presa in seria considerazione, nell'interesse non solo mio ma anche degli altri spettatori che hanno vissuto la medesima situazione. Grazie e cordiali saluti

In lavorazione
D. M.
28/07/2026

Segnalazione sulla gestione dell’emergenza al concerto di Bad Bunny del 18 luglio Ippodromo La Maura

Con la presente desidero segnalare alcuni aspetti relativi alla gestione dell’emergenza verificatasi durante il concerto di Bad Bunny del 18 luglio 2026 presso l’Ippodromo SNAI La Maura di Milano. Ero presente all’evento con un gruppo di amici (tra cui un’amica arrivata apposta da Dubai e un’altra da Londra) e sono arrivata nell’area del concerto intorno alle ore 19:50. Fin dall’inizio ho percepito una situazione di forte affollamento, nonostante mi trovassi a notevole distanza dal palco principale - non riuscendo, inoltre, a vedere praticamente nulla da quella postazione. Un aspetto che ho notato riguarda la distribuzione del pubblico all’interno dell’area… Durante il concerto era presente anche la struttura denominata “Casita”, posizionata in mezzo al prato e utilizzata dall’artista durante una parte dello spettacolo. Immagino che la presenza di questo ulteriore punto di interesse abbia contribuito a creare una zona molto affollata. Mi trovavo infatti distante dal palco principale, ma in un’area con una densità di persone molto elevata, non lontano della Casita dove ho avuto la sensazione che, in caso di emergenza, sarebbe stato complesso muoversi rapidamente o raggiungere un’uscita in sicurezza. Durante il concerto, dopo che sono iniziate a cadere alcune gocce di pioggia, è stato annunciato un temporale imminente e il pubblico è stato invitato a rimanere fermo in attesa che la situazione passasse. In quel momento erano già visibili lampi nel cielo. La mia prima reazione è stata di preoccupazione e avrei voluto cercare un riparo, ma abbiamo deciso di seguire le indicazioni ricevute e di non iniziare a muoverci autonomamente, anche perché la folla era molto compatta e temevamo che uno spostamento improvviso potesse creare confusione o una situazione difficile da gestire. Siamo quindi rimasti fermi sul prato all’aperto, riparandoci dall’acqua sotto una coperta termica trovata per caso per terra accanto a noi, mentre il temporale era in corso. Con il passare dei minuti la situazione è peggiorata: la pioggia e il vento sono aumentati progressivamente fino all’arrivo della grandine. Quando è stata annunciata l’evacuazione, ci siamo mossi cercando di mantenere la calma. In quel momento molte persone procedevano con la testa abbassata per proteggersi dalla grandine e dalla pioggia. Io , i miei amici e altre persone ci siamo riparate sotto la coperta termica (che immagino fosse stata distribuita in precedenza dallo staff per permettere agli spettatori di proteggersi dal sole durante l’attesa prima del concerto), cercando di procedere insieme verso l’uscita. Ci era stato indicato di seguire le uscite verdi. Tuttavia, nelle condizioni in cui ci trovavamo (con visibilità ridotta, la testa abbassata per proteggerci dal maltempo, la folla molto numerosa e il movimento contemporaneo di migliaia di persone) non sono riuscita a individuare chiaramente la segnaletica né a utilizzarla come punto di riferimento. Solo il giorno successivo, riguardando alcune fotografie scattate prima dell’emergenza, ho notato la presenza di alcuni cartelloni verdi in fondo, ai lati del palco principale. Durante l’evacuazione, però, personalmente non sono riuscita a vederli né a orientarmi grazie ad essi. Durante il deflusso non sono inoltre riuscita a individuare personale facilmente riconoscibile che stesse guidando il pubblico o fornendo indicazioni lungo il percorso. Dal punto in cui mi trovavo, ho avuto la sensazione che molte persone stessero cercando di orientarsi principalmente attraverso le proprie decisioni e il supporto reciproco tra partecipanti. Durante l’evacuazione sono stata colpita alla testa da un chicco di grandine. La coperta termica sopra di noi si è danneggiata e il gruppo di persone con cui mi trovavo si è disperso. Sono rimasta con un’amica che per fortuna non mi aveva persa di vista. Ho iniziato a sanguinare dal capo e mi sono ritrovata con il sangue sul viso e sulle mani. In quel momento non ero in grado di valutare l’entità della ferita e ho avuto paura. Ho cercato immediatamente assistenza. Mi sono avvicinata correndo tra il fango e la folla, cercando di proteggermi come potevo dalla grandine, a 3 steward presenti in un’area delimitata sotto una struttura del concerto e ho chiesto aiuto. Mi è stato indicato soltanto di raggiungere il presidio sanitario, senza che nessuno mi accompagnasse o verificasse le mie condizioni, nonostante stessi sanguinando dal capo. Ho quindi raggiunto autonomamente, accompagnata dalla mia amica, il presidio sanitario, dove sono stata assistita dal personale della Croce Rossa, che desidero ringraziare per la professionalità dimostrata. Fortunatamente la ferita si è rivelata superficiale e non ho avuto bisogno di punti di sutura, ma mi è stata comunque medicata. All’interno del presidio sanitario ho visto numerose altre persone in difficoltà, tra cui persone colpite dalla grandine, persone in evidente stato di agitazione e altre persone che necessitavano di assistenza. Dopo la medicazione, io e la mia amica, riuniteci a quel punto con il resto del nostro gruppo, abbiamo lasciato l’area seguendo la direzione indicata dal personale presente. In questa fase siamo stati trattati in modo davvero poco cordiale da alcuni addetti alla sicurezza, nonostante si stessero rivolgendo a una persona con la testa fasciata. Preciso che quanto riportato riguarda esclusivamente ciò che ho vissuto e osservato personalmente. Comprendo che condizioni meteorologiche improvvise possano rendere necessarie decisioni difficili e non contesto la scelta di interrompere il concerto. Ritengo tuttavia importante che vengano valutate la gestione complessiva dell’emergenza, la comunicazione fornita al pubblico e l’efficacia delle procedure adottate. In particolare, ritengo opportuno approfondire: * la decisione iniziale di invitare il pubblico a rimanere fermo all’aperto nonostante la presenza di un temporale già in corso e di lampi visibili nel cielo; * la tempistica e le modalità con cui è stata successivamente disposta l’evacuazione; * la visibilità e l’efficacia delle indicazioni fornite al pubblico durante il deflusso; * la presenza e la riconoscibilità del personale incaricato di assistere gli spettatori durante un’emergenza; * la gestione dei flussi di persone in un’area con una concentrazione molto elevata di pubblico; * la capacità dell’area di gestire in sicurezza un evento con circa 80.000 partecipanti in condizioni meteorologiche avverse. Come dichiarato dal presidente e amministratore delegato di Live Nation Italia Roberto De Luca in un’intervista rilasciata a Il Corriere della Sera il 20 luglio 2026, < < si è trattato di un’emergenza che non avevo mai affrontato prima in 45 anni di lavoro in questo campo». Ritengo che proprio il fatto che si sia trattato di un’esperienza nuova anche per chi opera nel settore renda ancora più importante analizzare quanto accaduto e raccogliere le esperienze dei partecipanti, così da individuare eventuali criticità e migliorare la gestione di situazioni analoghe in futuro. Con la presente chiedo pertanto che Altroconsumo valuti quanto accaduto nell’ambito della tutela dei consumatori e delle condizioni di sicurezza offerte durante eventi di tale portata, affinché eventuali criticità possano essere individuate e possano essere adottate misure idonee a prevenire situazioni analoghe in futuro.

In lavorazione
F. A.
25/07/2026

richiesta di rimborso parziale/totale per biglietto a visibilità ridotta non segnalata

Con la presente intendo sporgere formale reclamo in merito al titolo di ingresso acquistato tramite il circuito TicketOne per il concerto di Bruno Mars, tenutosi in data 14/07/2026 presso Stadio San Siro Milano. Ho acquistato quattro biglietti per il settore 3 Secondo Anello Verde 250 fila 3 posto 1,2,3 e 4 al prezzo di 109,25 euro ognuno (comprensivo di prevendita). All’atto dell’acquisto sul sito internet, non era presente alcuna dicitura, avviso o nota informativa che segnalasse il posto come "visibilità ridotta" o "visione limitata", e anche nei biglietti che vi trasmetto in copia, risulta solo la dicitura "visibilità laterale". Una volta preso posto all'evento, ho riscontrato una totale difformità rispetto al servizio atteso, pubblicizzato e regolarmente pagato: Zero visibilità del palco e dell'artista: la posizione estremamente laterale ostruiva quasi completamente la struttura scenica e la vista del cantante (visibile solo con lo zoom del telefono ma di certo non partecipo ad un concerto per stare col telefono in mano tutto il tempo). A questo punto avrei preso direttamente i biglietti posizionati più in alto, che costavano di meno, per avere lo stesso identico risultato. Impossibilità di fruire dei maxi schermi: l'angolazione laterale tagliava fuori i supporti video montati sul palco, impedendo di seguire qualsiasi proiezione visiva. Cattiva acustica: durante tutta la durata dell'evento l'audio era decisamente troppo basso, compromettendo e inficiando la qualità complessiva dell'ascolto nonostante la mia posizione non fosse la più elevata della struttura. Il prezzo corrisposto (pari a 109,25 euro) risulta del tutto sproporzionato a fronte di una visibilità e di un'acustica praticamente nulle, configurando un evidente danno per il consumatore. Alla luce di quanto sopra, vi invito a voler valutare il rimborso della quota del biglietto o un indennizzo economico equivalente. In allegato invio copia del titolo di acquisto e la documentazione fotografica scattata dal mio posto durante l'evento a riprova di quanto dichiarato. In attesa di un vostro riscontro scritto entro i termini previsti, porgo cordiali saluti.

In lavorazione
L. D.
22/07/2026

Concerto Bad Bunny - Richiesta rimborso biglietti e spese accessorie

Buon pomeriggio, con la presente intendo esporre un reclamo formale nei confronti di LIVENATION in merito alla gestione dell'emergenza maltempo e alla completa disorganizzazione e mancata assistenza in occasione del concerto di Bad Bunny, tenutosi a Milano il 18/07/2026, interrotto e annullato a causa del maltempo. Espongo questo reclamo in quanto gli organizzatori dell'evento non hanno fornito alcun supporto agli spettatori e poiché, nonostante le previsioni, ci hanno lasciati sotto la pioggia almeno 30 minuti (come si vede da moltissimi video presenti sul web ci hanno infatti invitati a non evacuare) per poi farci evacuare nel momento peggiore, quando stava iniziando a grandinare. L'organizzazione del concerto è stata pessima, ci è stato detto di scendere alla fermata M1 Lotto e da lì abbiamo dovuto camminare per 45 minuti, quando la fermata M1 Bonola si trovava a 10/15 minuti a piedi (cosa che abbiamo scoperto solo dopo l'evacuazione). Oltre a ciò non sono state previste uscite di emergenza adeguate per evacuare gli 80 mila spettatori nei tempi adeguati, per evacuare infatti abbiamo impiegato quasi 2 ore, bagnati fradici e senza che ci siano state fornite delle coperte termiche per trovare un po' di conforto. Non c'è stato un solo addetto all'organizzazione che ci abbia fornito delle indicazioni, siamo stati lasciati soli, al freddo, bagnati e nel fango. A fronte della mancata inadempienza e della mancata prestazione del servizio in condizioni di sicurezza, richiediamo, io e mia sorella, non solo il rimborso del biglietto, ma anche dei danni (dopo aver passato 4 ore bagnati e al freddo, io sono infatti malato da due giorni) e delle spese accessorie sostenute. Il nostro viaggio a Milano è stato infatti pianificato solo per assistere al concerto, comportando spese elevate derivate dall'acquisto del biglietto aereo per mia sorella, del treno per me e dell'alloggio per entrambi, ovviamente documentabili. Chiediamo pertanto che l'organizzazione si faccia carico del rimborso integrale delle spese di viaggio e dell'alloggio, sostenute da me e mia sorella. Restiamo in attesa di un vostro riscontro, Cordiali saluti.

In lavorazione
G. S.
22/07/2026

Concerto Bad Bunny - Richiesta rimborso biglietti e spese accessorie (treni)

Con la presente desidero segnalare il disagio subito in occasione del concerto di Bad Bunny previsto per il giorno 18 luglio, annullato a causa delle avverse condizioni meteorologiche. Io e la mia ragazza avevamo organizzato il viaggio appositamente per partecipare all’evento, sostenendo spese significative per raggiungere Milano, tra cui l’acquisto biglietti ferroviari, oltre ad altri eventuali costi accessori legati allo spostamento. Comprendiamo che l’annullamento sia stato determinato da cause di forza maggiore e dalla necessità di garantire la sicurezza del pubblico. Tuttavia, il mancato svolgimento dell’evento ci ha causato un rilevante danno economico, poiché le spese di viaggio sostenute sono risultate inutili e, nella maggior parte dei casi, non rimborsabili. Per tali ragioni chiedo che venga valutata la possibilità di riconoscere un rimborso, totale o parziale, delle spese di viaggio sostenute per raggiungere Milano, oppure di individuare una soluzione alternativa che possa compensare il pregiudizio economico subito. Sono disponibile a fornire tutta la documentazione necessaria, comprese le ricevute dei voli, dei treni e ogni altro documento utile a dimostrare le spese sostenute. Confido in un riscontro positivo e in una soluzione che tenga conto del disagio e del danno economico arrecato ai partecipanti che, in buona fede, avevano organizzato il viaggio esclusivamente per assistere al concerto. Cordiali saluti.

In lavorazione
V. S.
21/07/2026

**Richiesta di rimborso spese di viaggio a seguito dell’annullamento del concerto di Bad Bunny del 1

Con la presente desidero segnalare il disagio subito in occasione del concerto di Bad Bunny previsto per il giorno 18 luglio, annullato a causa delle avverse condizioni meteorologiche. Io, la mia ragazza e una mia amica avevamo organizzato il viaggio appositamente per partecipare all’evento, sostenendo spese significative per raggiungere Milano, tra cui l’acquisto di voli e biglietti ferroviari, oltre ad altri eventuali costi accessori legati allo spostamento. Comprendiamo che l’annullamento sia stato determinato da cause di forza maggiore e dalla necessità di garantire la sicurezza del pubblico. Tuttavia, il mancato svolgimento dell’evento ci ha causato un rilevante danno economico, poiché le spese di viaggio sostenute sono risultate inutili e, nella maggior parte dei casi, non rimborsabili. Per tali ragioni chiedo che venga valutata la possibilità di riconoscere un rimborso, totale o parziale, delle spese di viaggio sostenute per raggiungere Milano, oppure di individuare una soluzione alternativa che possa compensare il pregiudizio economico subito. Sono disponibile a fornire tutta la documentazione necessaria, comprese le ricevute dei voli, dei treni e ogni altro documento utile a dimostrare le spese sostenute. Confido in un riscontro positivo e in una soluzione che tenga conto del disagio e del danno economico arrecato ai partecipanti che, in buona fede, avevano organizzato il viaggio esclusivamente per assistere al concerto. Cordiali saluti.

In lavorazione
B. G.
21/07/2026

Reclamo per grave carenza nella gestione dell’emergenza – Concerto Bad Bunny del 18 luglio 2026 (Ipp

Con la presente desidero segnalare la gravissima gestione dell’emergenza verificatasi durante il concerto di Bad Bunny del 18 luglio 2026 presso l’Ippodromo SNAI La Maura di Milano. Ero presente all’evento insieme a due amiche e quanto accaduto è stato, a mio avviso, surreale. All’arrivo del maltempo il pubblico è stato invitato a rimanere fermo e ad attendere circa dieci minuti perché, secondo quanto comunicato, il temporale sarebbe passato. Abbiamo seguito le indicazioni dell’organizzazione, restando sotto la pioggia battente. Pochi minuti dopo, quando la situazione era ormai drasticamente peggiorata con pioggia torrenziale, grandine, fulmini e fortissime raffiche di vento, è stata improvvisamente disposta l’evacuazione. Ci siamo ritrovate a dover lasciare l’area proprio nel momento di maggiore intensità del nubifragio, con una visibilità ridotta e senza alcun supporto da parte dell’organizzazione. Le uscite erano difficili da individuare e durante tutto il deflusso non ho visto personale dell’organizzazione o addetti alla sicurezza che indirizzassero le persone o fornissero assistenza. Io e le mie amiche siamo riuscite a metterci in sicurezza esclusivamente grazie alle nostre iniziative. Ancora più grave è stato constatare che, una volta fuori dall’area del concerto, non fosse presente alcun tipo di assistenza. Non ho visto personale dell’organizzazione, punti di supporto, ambulanze con personale pronto ad assistere il pubblico o forze dell’ordine impegnate a gestire il deflusso. Migliaia di persone sono state lasciate completamente sole nel pieno dell’emergenza. Le scene a cui ho assistito sono state impressionanti: persone costrette a rifugiarsi all’interno dei bagni chimici pur di proteggersi dalla grandine, altre che scavalcavano le transenne nel tentativo di trovare riparo vicino a un muretto e alla vegetazione. Una situazione che non dovrebbe mai verificarsi durante un evento di queste dimensioni. Ritengo inoltre che il peggioramento delle condizioni meteorologiche fosse almeno in parte prevedibile. Le previsioni indicavano l’arrivo del temporale con anticipo e mi chiedo perché non siano state adottate misure preventive più efficaci, come anticipare l’inizio del concerto oppure disporre un’evacuazione prima dell’arrivo del nubifragio, evitando di far attendere migliaia di persone sotto la pioggia con la rassicurazione che tutto sarebbe passato in pochi minuti. Comprendo che la sicurezza del pubblico debba essere la priorità assoluta e non contesto la decisione di interrompere l’evento. Contesto però la gestione dell’emergenza, che ritengo gravemente inadeguata e che ha esposto migliaia di persone a rischi evitabili. Alla luce di quanto accaduto, ritengo che l’Ippodromo SNAI La Maura non sia una struttura idonea a ospitare eventi di questa portata se non è in grado di garantire un’evacuazione ordinata, sicura e un’adeguata assistenza a circa 80.000 persone in caso di emergenza. Confido che Altroconsumo possa valutare l’accaduto e intraprendere le opportune iniziative a tutela dei consumatori, affinché vengano accertate eventuali responsabilità e situazioni simili non si ripetano in futuro!

In lavorazione
I. V.
20/07/2026

Concerto Bad Bunny - Richiesta rimborso biglietti e spese accessorie (volo/alloggio)

Buongiorno, con la presente intendo esporre formale reclamo in merito alla gestione dell'emergenza e alla totale mancanza di assistenza in occasione del concerto di Bad Bunny a Milano, interrotto/annullato a causa del violento nubifragio. Io e il mio fidanzato siamo stati lasciati completamente senza supporto da parte del personale dell'organizzazione. Anzi, lo staff ci ha esplicitamente intimato di attendere sotto la pioggia battente. Di conseguenza, siamo stati costretti a cercare autonomamente un riparo di fortuna per proteggerci dalla forte grandine, dai tuoni e dai lampi, posizionandoci sotto una struttura provvisoria in ferro e plastica, con evidenti e gravissimi rischi per la nostra incolumità. A fronte di questa totale inadempienza e della mancata prestazione del servizio in condizioni di sicurezza, richiediamo non solo il rimborso del biglietto dell'evento, ma anche il risarcimento dei danni e delle spese accessorie sostenute. La nostra trasferta a Milano è stata infatti pianificata ed effettuata al fine di assistere al concerto, comportando spese documentabili per i biglietti aerei e per il vitto e l'alloggio. Chiediamo pertanto che l'organizzazione si faccia carico del rimborso integrale di tutte le spese vive sostenute (biglietti, volo, vitto e alloggio). Desidero segnalare che ho a disposizione, e posso fornire su richiesta, la seguente documentazione video a supporto di quanto dichiarato: Video registrati personalmente sul posto, che testimoniano chiaramente le condizioni meteo estreme (forte grandine, tuoni e lampi) e il riparo di fortuna in cui siamo stati costretti a rifugiarci (una struttura precaria in ferro e plastica). Un video dell'evento, reperito online, in cui si sente chiaramente l'annuncio ufficiale da parte dello staff dell'organizzazione che intimava al pubblico di rimanere sotto la pioggia. Si precisa che, qualora Altroconsumo decidesse di utilizzare o pubblicare i suddetti video per finalità editoriali o di denuncia pubblica sui propri canali, sarà necessario provvedere all'oscuramento/sfocatura dei volti delle persone riconoscibili, al fine di tutelare la loro privacy in conformità con la normativa vigente. Restiamo in attesa di un vostro gentile riscontro, Cordiali saluti

In lavorazione
B. D.
19/07/2026

Bruno Mars San Siro 14 luglio 2026

Buongiorno, desidero sporgere reclamo per il disservizio riscontrato durante il concerto di Bruno Mars del 14 luglio a San Siro. Nello specifico, in data 14.01.2026 ho acquistato 5 biglietti, numero d’ordine 3700457, con dicitura: 3° Settore Num Visione Laterale / Intero Artist Presale Settore: 2 Anello Verde 248 Fila 18 - Posto 21-20-19-18-17 La dicitura “Visione laterale” riportata su ogni singolo biglietto è fuorviante (per non dire ingannevole) in quanto la visibilità era sì laterale, ma notevolmente ridotta data la posizione del palco e degli unici due maxischermi che consentivano la sola visione frontale (ai fortunati che non avevano, comunque, le torri tecniche di mixer, luci e audio davanti) con conseguente impossibilità di vedere buona parte dello show. Ovvero, in parecchi frangenti non abbiamo potuto vedere il cantante, la band, la scenografia alle loro spalle. Devo sottolineare, inoltre, come anche l’audio dai nostri posti fosse pessimo. Definirlo “audio” è un voler edulcorare delle situazioni di frastuono: non si distingueva cosa il cantante stesse dicendo o addirittura cosa stesse cantando. Non poter fruire dell’evento in maniera adeguata è inaccettabile visti i prezzi dei biglietti. Sarebbe stata sufficiente una descrizione veritiera del tipo di settore (es. visibilità limitata, e non laterale come indicato, con impatto sulla qualità dell’audio). Alla luce di quanto descritto, vorrei ottenere il rimborso completo dei biglietti in quanto questi problemi hanno rappresentato una violazione del mio diritto di consumatore, avendo pagato per un servizio non reso all’altezza delle aspettative minime. Allego alla presente: Copia dei biglietti e la foto del palco dalla nostra postazione a concerto iniziato. Grazie. Cordiali saluti

In lavorazione
G. D.
18/07/2026

Reclamo Live Nation - Visibilità ostruita non segnalata - Concerto Bruno Mars San Siro 14 luglio

Gentili, con la presente desidero presentare un formale reclamo in merito a due dei biglietti acquistati all'interno di un unico ordine tramite Ticketmaster (ID Ordine: 3701896) per il concerto di Bruno Mars tenutosi presso lo Stadio San Siro di Milano in data 14 luglio 2026.Il presente reclamo e la richiesta di rimborso sono relativi esclusivamente ai due biglietti acquistati per i posti numerati, per un importo complessivo di €241,50 (€120,75 ciascuno), così specificati:Biglietto intestato a Michele De Lillo (SF: da4d005fd954a233) - 3° Settore Num Aisle, 3 Anello Rosso 325, Fila 5, Posto 35.Biglietto intestato a Giulia De Lillo (SF: 851f4374e771dfea) - 3° Settore Num Aisle, 3 Anello Rosso 325, Fila 5, Posto 36.Una volta raggiunta la nostra postazione, abbiamo constatato che la visuale del palco era gravemente compromessa dalla presenza di una imponente torre delle luci e dalle relative strutture tecniche installate direttamente davanti alla nostra linea visiva. Tale struttura ostruiva interamente il centro del palco, impedendoci di fatto di vedere e godere dello spettacolo.Al momento dell'acquisto non era in alcun modo indicato che i posti in oggetto fossero a visuale limitata o ostruita, e i biglietti sono stati pagati a tariffa intera. Se tale fondamentale informazione fosse stata resa nota, avremmo legittimamente scelto posti differenti o valutato diversamente l'acquisto.Allego alla presente la documentazione fotografica scattata direttamente dal posto assegnato che attesta l'assoluta gravità dell'ostruzione, unitamente alla copia dei due biglietti digitali sopra menzionati.Alla luce di quanto sopra, configurandosi un evidente inadempimento contrattuale per la mancata segnalazione del disservizio in fase di vendita, chiedo il rimborso dell'importo corrisposto per i due posti in oggetto. Resto in attesa di un vostro tempestivo riscontro. Cordiali saluti, Giulia De Lillo

In lavorazione

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