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Adozione il racconto dei genitori

01 febbraio 2011

01 febbraio 2011

Sono tanti i problemi delle coppie che decidono di adottare un bimbo. Ostacoli psicologici, costi alti e tempi lunghi. Leggi l'intervista all'esperto.

Un'inchiesta tra 1.000 genitori
Sposati ed eterosessuali: così devono essere i genitori adottivi secondo la legge italiana, e così li vogliono gli italiani, stando alle risposte degli intervistati che hanno aderito a questa inchiesta sulle adozioni. Insomma, siamo un Paese tradizionalista e conservatore, se ci confrontiamo con altre realtà internazionali: spagnoli, belgi e portoghesi, sottoposti allo stesso questionario, si sono espressi in modo diverso. Per loro il genitore adottivo può essere gay o single, senza troppi scossoni etici e sociali. Ma queste in fondo sono opinioni personali, diverse da persona a persona, mentre ci sono altri aspetti che accomunano inevitabilmente tutti i genitori adottivi.

Non sempre si riesce ad adottare
Accogliere un bambino come se fosse figlio proprio è un impegno molto importante, che ci si deve assumere dopo essersi informati e preparati. Non per caso solo una parte delle richieste di adozione va a buon fine: nel 2009 sono arrivati in Italia 3.964 bambini stranieri, mentre le domande di idoneità all'adozione internazionale sono state più di 7 mila. Ciò significa che, per varie ragioni, molti aspiranti genitori non sono stati ritenuti pronti per questa esperienza oppure hanno deciso autonomamente di abbandonare la procedura in corsa.

Difficoltà e desideri delle coppie adottive
I motivi per adottare un figlio spaziano dal desiderio di crearsi una famiglia (la maggioranza dei casi), all'infertilità della coppia, alla voglia di assicurare una casa e un affetto a una persona bisognosa.
Gli elevati costi da sostenere (circa 13 mila euro per un'adozione internazionale), la lunga attesa e il difficile riconoscimento dell'idoneità della coppia sono invece i principali ostacoli denunciati.


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