Una nuova rivista e il significato di quelle due lettere

Pubblicato il 23 settembre 2026
Alessandro Sessa
Alessandro Sessa Direttore delle pubblicazioni

Arriva IN+, il nuovo mensile di 84 pagine che ingloba i temi ora distribuiti su Inchieste, InTasca e InSalute. Un magazine che si inserisce in un ecosistema digitale che propone anche due nuove newsletter. IN come informazione, indipendenza, inclusione.

Alessandro Sessa
Alessandro Sessa Direttore delle pubblicazioni
Copertina IN+ e smartphone

I tempi che stiamo vivendo sono destinati a finire nei libri di storia. Ci sono tutti gli elementi: conflitti dai quali scaturiranno nuovi equilibri internazionali; una crisi energetica che condiziona le nostre abitudini di consumo; un’emergenza climatica che appare sempre più difficile da affrontare; l’intelligenza artificiale che sta già trasformando molti ambiti, dal lavoro al modo in cui ci informiamo.

Tempi di grandi cambiamenti richiedono scelte importanti. E la nuova rivista che lanciamo oggi nasce proprio da questa consapevolezza. Con IN+ (la testata che riunisce e prende il posto di Inchieste, InTasca e InSalute) continueremo a offrirvi gli strumenti per orientarvi nelle scelte quotidiane. Ma vogliamo anche fare un passo in più: raccontare, analizzare e approfondire le trasformazioni che stanno interessando tutti noi e che non possiamo permetterci di ignorare. Il senso di questa nuova proposta editoriale è già racchiuso nel nome: IN, due lettere che racchiudono molti significati.

IN come informazione, una delle anime della nostra organizzazione: quella che permette a chi ci legge di trovare risposte e soluzioni. Un’informazione che oggi, oltre alla nuova rivista e agli strumenti digitali che già conoscete - il sito, i canali social e la newsletter bisettimanale - si arricchisce di due nuove newsletter, dedicate rispettivamente al consumo etico e alla tutela contro le truffe.

IN come indipendenza, valore irrinunciabile. Tutto quello che scriviamo e facciamo è al servizio di due soli “padroni”: la verità e il bene dei consumatori. Di voi, prima di tutto, che con la vostra iscrizione ci sostenete e rendete possibile questa indipendenza.

IN come inclusione. Vogliamo che questa rivista sia sempre di più un luogo capace di rappresentarvi, attraverso le vostre storie, le vostre esperienze, i temi che ogni giorno ci segnalate. La stessa nascita di questa rivista è avvenuta con il contributo di alcuni di voi, che abbiamo coinvolto in fase di concept, accogliendo molti dei suggerimenti che ci avete dato.

E poi c’è quel “+”. Un segno piccolo, ma importante, che racconta la volontà di andare oltre: osservare il presente, ma essere pronti a capire come cambia. Per viverlo meglio.