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Cinema in vista laumento del biglietto

24 febbraio 2011

24 febbraio 2011

Il biglietto del cinema aumenterà di 1 euro a partire dal prossimo primo luglio. La crescita del prezzo è prevista nel cosiddetto decreto Milleproroghe. A conti fatti, un aumento sei volte superiore al tasso d’inflazione.

Un aumento del1 3%
I fondi così raccolti serviranno a finanziare le iniziative a sostegno del cinema italiano.
Con un’inflazione attualmente ferma intorno al 2%, ciò significherebbe un aumento secco del biglietto di ben il 13%, sei volte tanto l’inflazione generale.
Dato il periodo di crisi economica internazionale, il provvedimento non brilla certo per lungimiranza. Sono due le componenti che incidono di più sull’aumento dei prezzi al consumo: da un parte c’è il costo del petrolio, variabile difficilmente controllabile, che incide su carburanti ed energia; dall’altra parte ci sono le cosiddette tariffe regolamentate, cioè quelle che riguardano alcuni servizi (autostrade, trasporto pubblico, telefonia, acqua…), i cui prezzi sono determinati anche per intervento pubblico. Proprio controllando questi ultimi, lo Stato potrebbe non aggravare ulteriormente la situazione economica delle famiglie. Al contrario, negli ultimi mesi abbiamo assistito proprio ad aumenti in questi settori.

Tutto sulle nostre tasche
Ora, dopo autostrade, trasporto pubblico, telefonia e acqua, viene prevista una crescita delle tariffe anche per il cinema nostrano, che in realtà sembra godere di buona salute (+11% di spettatori nell’ultimo anno) e che finora si era distinto proprio per essere uno dei settori che maggiormente era riuscito a contenere la crescita dei prezzi. Niente da fare: l’intervento pubblico, anche in questo caso, peserà negativamente sul nostro portafoglio.


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