Le migliori crocchette per gatto? Cosa rivela il nostro test
Quali sono le migliori crocchette per gatti? Abbiamo portato in laboratorio 12 alimenti secchi tra i più diffusi sul mercato e valutato qualità nutrizionale, qualità delle materie prime ed etichetta. Ecco quali prodotti si distinguono nel test.
Le crocchette migliori del test
Per valutare i prodotti disponibili sul mercato e individuare le migliori crocchette per gatti, abbiamo portato in laboratorio 12 alimenti secchi completi tra i più noti e diffusi. Su ciascun prodotto sono state eseguite più di 20 analisi chimico-analitiche.Le prove hanno riguardato soprattutto la qualità nutrizionale del mangime, cioè la capacità di fornire al gatto energia, proteine, amminoacidi, grassi, vitamine e sali minerali nelle giuste quantità. Tra gli elementi più importanti abbiamo considerato taurina, vitamina A e acido arachidonico, elementi essenziali perché il gatto deve assumerli attraverso la dieta. Abbiamo poi valutato anche la qualità della materia prima, controllando, tra gli altri parametri, la qualità delle proteine, il livello di ceneri, la quantità di amido e lo stato di ossidazione dei grassi. Infine, abbiamo verificato le informazioni riportate in etichetta.
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Le migliori crocchette per qualità-prezzo
Accanto al prodotto migliore del test, ci sono altre crocchette per gatti di buona qualità. Tra queste, un prodotto si distingue per il rapporto tra qualità e prezzo. Torna all'inizioCosa guardare in etichetta e nella lista degli ingredienti delle crocchette
Il gatto è un carnivoro stretto: la sua alimentazione deve essere basata soprattutto su proteine di origine animale. Questo però non significa che bastino proteine e carne. Un buon alimento per gatti deve contenere anche grassi, vitamine e minerali, nelle quantità e nei rapporti corretti. Alcuni nutrienti sono particolarmente importanti perché il gatto può ottenerli solo dalla dieta. È il caso, ad esempio, della taurina, della vitamina A e dell’acido arachidonico. Per questo un mangime completo deve essere formulato in modo da coprire tutti i fabbisogni nutrizionali dell’animale.La prima cosa da controllare in etichetta è quindi se il prodotto è indicato come alimento completo o alimento complementare. Un alimento completo può costituire la base della dieta quotidiana del gatto. Un alimento complementare, invece, non basta da solo e deve essere associato a un alimento completo. Anche una dieta mista, ad esempio crocchette complete più cibo umido complementare, può andare bene, ma la quota di alimento completo non deve mancare.
Più difficile, invece, è capire dalla sola etichetta la qualità reale degli ingredienti. Le confezioni spesso mettono in evidenza un ingrediente specifico, come pollo o manzo, ma la percentuale effettiva può essere molto bassa, anche intorno al 4%. Inoltre, nella lista degli ingredienti compaiono spesso categorie generiche come “carni e derivati”, “sottoprodotti della lavorazione del pesce”, “cereali” o “proteine idrolizzate”. Indicazioni di questo tipo dicono poco sulla precisa composizione del mangime e non permettono al consumatore di valutare da solo la qualità della materia prima. Per questo l’etichetta è utile, ma ha dei limiti. Serve per verificare alcune informazioni essenziali, come la distinzione tra alimento completo e complementare, l’indicazione degli additivi nutrizionali aggiunti e le dosi consigliate, ma non basta per stabilire quali siano davvero le migliori crocchette per gatti. Per arrivare a un giudizio affidabile servono analisi di laboratorio, come quelle svolte nel nostro test. Torna all'inizio
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