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Maxibon speciali: sono più piccoli del classico ma costano fino al 70% in più

Le versioni speciali del Maxibon mantengono il nome dell'iconico gelato, ma spesso non le dimensioni. Abbiamo confrontato peso, calorie e prezzo delle diverse varianti: il risultato è che molti "Maxibon" sono poco più grandi della versione Mini, ma costano fino al 70% in più al chilo.

Con il contributo esperto di:
articolo di:
03 luglio 2026
Maxibon speciali

Fa caldo, hai voglia di qualcosa di fresco, ma non il solito biscotto. Scarti un Maxibon “alternativo” e… scopri che è diverso non solo nel gusto, ma anche nella porzione, più piccola e più cara. Almeno è meno calorico. 

“Du gust is megl che uan” recitava nel 1995 l’iconico spot del Maxibon, il biscotto con gelato alla stracciatella ricoperto da cioccolato con granella di nocciole e di biscotto. In un momento in cui si parla tanto di caro prezzi con un occhio anche al formato dei gelati, il Maxibon, sebbene negli anni abbia ridotto leggermente il suo peso, ha mantenuto la sua caratteristica “maxi”, confermandosi tra i gelati non solo più pesanti ma anche più calorici. Oggi un biscotto Maxibon pesa 96 g e fornisce 300 kcal. Per chi preferisce stare un po’ più leggero, ormai da diversi anni può contare sulla versione “mini” della ricetta classica: 51 g e 169 kcal. 

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I Maxibon speciali

Da qualche tempo, e si rinnovano periodicamente, al classico Maxibon si sono affiancate delle ricette “alternative”: Cookie Choco Chips, Red cheesecake, limited edition Stanger Things per citarne solo alcune. Sono “edizioni speciali” che hanno in comune con l’orginale non solo il fatto di essere metà biscotto e metà cioccolato con granella ma anche il nome Maxibon. 

Se aprendo la confezione, però, pensi di trovare un gelato maxi, c’è il rischio che tu possa restare deluso. In realtà questi gelati che conservano il nome di Maxibon sono ben più piccoli della versione classica: Maxibon Red cheesecake, ad esempio, pesa solo 56 g mentre Choco Brownie 58 g, insomma poco più grandi della versione che correttamente si chiama “Mini”. Le versioni speciali dell’iconico biscotto sono maxi nel nome in etichetta (Maxibon), ma di fatto sono dei normali biscotti. Un vantaggio dal punto di vista nutrizionale ma che si paga caro! 

Un’eccezione, però, c’è ed è una novità 2026: Maxibon Pistacchio che pesa 92,4 g, solo 4 g circa in meno rispetto al Maxibon Classic.  

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Vuoi acquistare un Maxibon?

Se l'obiettivo è concedersi un Maxibon "vero", il Classic resta la scelta più coerente. È infatti il prodotto che mantiene le dimensioni che hanno reso celebre questo gelato, con una porzione da 96 g, mentre molte versioni speciali pesano poco più della metà. Inoltre, pur avendo un prezzo della confezione molto simile a quello delle edizioni speciali, è quello con il costo al chilo più conveniente.

Dal punto di vista nutrizionale, il Maxibon Classic è certamente più calorico, ma questo è legato anche alla maggiore dimensione della porzione. Le varianti speciali consentono di assumere meno calorie, ma il risparmio calorico si accompagna a una riduzione significativa del formato e a un aumento del prezzo per chilogrammo. In altre parole, se si cerca il miglior compromesso tra dimensioni della porzione e convenienza economica, il Maxibon Classic rimane la prima scelta. Ricordati però che, come tutti i dolci, va mangiato con moderazione. Torna all'inizio

I prezzi dei Maxibon speciali

È normale che una ricetta diversa da quella classica possa costare un po’ di più. Nel caso delle ricette speciali del Maxibon la differenza di prezzo è piuttosto alta, ma per coglierla bisogna guardare il prezzo al chilo.  

A scaffale, il costo delle confezioni è piuttosto simile tra loro e la spesa per il consumatore risulta quindi analoga. I gelati nella scatola sono sempre quattro (tranne per i Mini, dove ci sono 6 pezzi). La vera differenza tra la versione Classic e gli altri Maxibon è nel prezzo al chilo.  

Se non è una sorpresa che la versione Mini costi un pochino di più, sono le percentuali delle ricette speciali a sorprendere: si va da un minimo del 55% in più (per Maxibon Limited edition Stranger Things) fino ad un massimo del 70% in più (per Maxibon The Specials Red Cheesecake).  

Prodotto Formato Prezzo a confezione (€) Prezzo a porzione (€) Prezzo al kg (€/kg) Differenza del prezzo al kg rispetto al Maxibon Classic
Maxibon Classic 4 × 96 g 5,50 1,38 14,33
Maxibon Mini Classic 6 × 51 g 5,47 0,91 17,86 +25%
Maxibon Coconut Paradise 4 × 57 g 5,49 1,37 24,08 +68%
Maxibon The Specials Choco Brownie 4 × 58 g 5,38 1,34 23,18 +62%
Maxibon The Specials Red Cheesecake 4 × 56 g 5,45 1,36 24,33 +70%
Maxibon The Specials Cookie Choco Chips 4 × 60 g 5,43 1,36 22,63 +58%
Maxibon Limited Edition Stranger Things 4 × 61 g 5,42 1,35 22,21 +55%

Il Maxibon Pistacchio, invece, venduto nella confezione da 4 gelati di 92,4 g l’uno, è quello con il prezzo al chilo più vicino al biscotto classico: la variazione è solo del 4% in più.

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I vantaggi nutrizionali

Se l’analisi dei prezzi e l’idea di mangiare un bel (maxi) gelato lascia un po’ l’amaro in bocca, ti puoi consolare almeno pensando che le edizioni speciali, essendo un po’ più leggere, apportano meno calorie. Ecco il confronto: 

Categoria Prodotto Porzione (g) Energia per porzione (kcal)
Classici Maxibon Classic 96 300
Classici Maxibon Mini Classic 51 169
Speciali Maxibon The Specials Red Cheesecake 56 167
Speciali Maxibon Coconut Paradise 57 163
Speciali Maxibon The Specials Choco Brownie 58 179
Speciali Maxibon The Specials Cookie Choco Chips 60 186
Speciali Maxibon Limited Edition Stranger Things 61 181

Ovviamente, anche in questo contesto, il Maxibon Pistacchio rappresenta un’eccezione. I suoi 92.4 g forniscono 278 kcal. 

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La valutazione della composizione

Che siano piccoli o grandi, classici o speciali, i Maxibon ottengono punteggi piuttosto bassi nella valutazione che noi facciamo della composizione dei gelati. Su una scala da 0 a 100, dove 100 è il punteggio migliore, loro prendono tra 22 e 24 a seconda dei prodotti. Questa valutazione, simile a quella di molti altri gelati, è legata al fatto che si tratta di prodotti ricchi di zuccheri e grassi. Ciò non significa che i gelati siano da bandire dalla dieta. Semplicemente, come tutti i dolci, vanno mangiati con moderazione.  Torna all'inizio