Migliori detersivi per i piatti: tutti i risultati del nostro test

Nel lavaggio a mano conta quanta efficacia si riesce a ottenere con una piccola quantità di prodotto. Per questo nei nostri test misuriamo la resa dei detersivi sullo sporco grasso e valutiamo anche impatto ambientale, imballaggio, etichetta e avvertenze. Il comparatore ti permette di mettere a confronto i risultati e individuare i prodotti più adatti alle tue esigenze. Vedi altro
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Quali caratteristiche valutiamo

L’efficacia è il primo aspetto da considerare: un prodotto concentrato o una confezione più grande non sono necessariamente convenienti se per ottenere un buon risultato dobbiamo usare molto detersivo. Per questo nel nostro test misuriamo direttamente quanti piatti riesce a sgrassare una determinata dose di prodotto.

Per rendere il confronto uguale per tutti, utilizziamo un metodo standardizzato. Diluiamo 4 grammi di detersivo in 5 litri di acqua calda e laviamo uno alla volta piattini sporcati con una miscela composta da grassi animali e vegetali, amido e proteine. Continuiamo finché il bagno di lavaggio non è più in grado di rimuovere completamente lo sporco: il prodotto che permette di lavare più piatti ottiene il risultato migliore nella prova di efficacia.

La concentrazione è importante anche dal punto di vista ambientale. Un detersivo concentrato richiede meno prodotto per lavaggio e può ridurre quantità di imballaggio e trasporto rispetto a una formulazione più diluita, ma il vantaggio dipende dal rispetto del dosaggio consigliato: usarne più del necessario significa aumentare inutilmente consumi e sostanze disperse nell’acqua.

Nella valutazione ambientale analizziamo inoltre gli ingredienti, penalizzando formulazioni con una maggiore presenza di sostanze come conservanti, fragranze e tensioattivi con un profilo ambientale meno favorevole. Consideriamo anche il rapporto tra quantità di imballaggio e dose di prodotto e la presenza dell’Ecolabel UE.

Anche l’etichetta offre informazioni utili. Controlliamo chiarezza e completezza delle indicazioni d’uso e consideriamo le avvertenze di pericolo riportate sulla confezione e la presenza di allergeni dichiarati. Dosare correttamente il prodotto aiuta sia a evitare sprechi sia a limitarne l’impatto ambientale.

Prezzi dei detersivi per piatti

Nel comparatore puoi selezionare tre fasce di prezzo: fino a 1 euro, da 1 a 2 euro e da 2 euro in su. Il costo della confezione, però, non racconta da solo quanto spenderemo realmente per lavare i piatti: contano anche concentrazione, dosaggio e resa del prodotto.

Un flacone concentrato da circa 500 ml costa mediamente intorno a 1,50 euro, ma sul mercato si trovano prodotti da meno di un euro fino a oltre 2,50 euro. Per confrontare la convenienza è quindi utile mettere il prezzo in relazione con l’efficacia ottenuta nelle nostre prove e con la quantità necessaria a ogni lavaggio.

Il comparatore comprende attualmente 18 detersivi per piatti ed è aggiornato a giugno 2026.

In questa categoria assegniamo il riconoscimento Migliore del Test al prodotto che ottiene il punteggio complessivo più elevato.

Come usare il nostro comparatore

Puoi restringere la ricerca utilizzando i filtri disponibili per:

- marca;

- prezzo;

- prodotti consigliati da Altroconsumo;

- contenuto dichiarato del flacone;

- presenza dell’Ecolabel UE.

In questo modo puoi confrontare prodotti simili per formato e fascia di prezzo e verificare quali ottengono i risultati migliori nelle nostre prove.

Per ciascun detersivo puoi inoltre consultare il contenuto dichiarato, il prezzo medio e i risultati del test, mettendo in relazione efficacia di lavaggio, impatto ambientale ed etichetta.

Come testiamo i detersivi per piatti

Portiamo i prodotti in un laboratorio specializzato nei test sui detergenti e li sottoponiamo allo stesso protocollo di lavaggio a mano. La prova principale consiste nel contare il numero di piatti che ciascun detersivo riesce a sgrassare utilizzando una quantità standard di prodotto e condizioni di lavaggio identiche.

L’efficacia di lavaggio pesa per il 70% del giudizio globale ed è quindi il parametro decisivo. Utilizziamo piattini ricoperti con uno sporco grasso standardizzato e li laviamo uno alla volta in acqua ferma fino a quando la soluzione non riesce più a rimuovere completamente lo sporco.

L’impatto ambientale rappresenta il 20%. Valutiamo sia la composizione del detersivo sia l’imballaggio, considerando gli ingredienti e il rapporto tra packaging e dose necessaria per il lavaggio.

Il restante 10% riguarda etichetta e avvertenze di pericolo: controlliamo completezza e chiarezza delle informazioni e teniamo conto delle indicazioni presenti sulla confezione.

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