TRENITALIA
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Ultimi reclami
Unfair Penalty Fine Refund Request (Fine BB7580502 - Reclamo 4413559)
Spett.le Trenitalia S.p.A., Il sottoscritto Mahdi Rahmani presenta formale reclamo per contestare la sanzione amministrativa N. BB7580502 dell'importo di 46,50 EUR, pagata in data 28/05/2026, e per denunciare il grave comportamento del vostro personale di controllo. Dettagli della vicenda: Titolo di viaggio: Biglietto digitale Unico Campania (N. 7509/2333429). Orario di attivazione: Ore 14:05 (prima dell'ingresso nella stazione metro). Orario sanzione: Ore 14:07. Reclamo precedente: Protocollo N. 4413559 (respinto). Motivazione e condotta del personale: Il biglietto è stato regolarmente attivato prima di accedere ai servizi di trasporto. Nonostante fossero già trascorsi due minuti dall'attivazione al momento della verifica, il controllore si è rifiutato ingiustificatamente di riconoscerne la validità. Oltre all'errata applicazione della sanzione, il controllore ha tenuto un comportamento del tutto inaccettabile e offensivo, arrivando a darmi dell'«stupido» e accusandomi apertamente di furto davanti alla mia fidanzata e agli altri passeggeri. Tale condotta ha causato un grave ed ingiustificato imbarazzo pubblico e un forte disagio psicologico. Richiesta: Essendo uno studente universitario, il pagamento tempestivo della sanzione è avvenuto esclusivamente per evitare ulteriori gravami e sanzioni accessorie, ma la multa risulta del tutto ingiustificata ed emessa in modo arbitrario. Chiedo pertanto il riesame immediato della pratica e il rimborso integrale dell'importo di 46,50 EUR sul mezzo di pagamento utilizzato.
RIMBORSO PARZIALE BIGLIETTO PER SCIOPERO
Buon pomeriggio, che confusione pazzesca! Per lo sciopero del 23/24 luglio del settore trasporto e nell'incertezza del servizio di Trenitalia, il loro call center mi ha invitato a fare richiesta preventiva di rimborso per sciopero per l'intera tratta A/R del viaggio:24-26 luglio Verona Porta Nuova -Vasto San Salvo. Il 23 luglio ho contattato il numero 063000 per il rimborso e sono stata in attesa 2 ore senza successo. La mattina del 24 luglio, ore 6.40 ho richiamato 063000, attesa di 20 min, finalmente rispondono e mi aiutano a compilare il web form. Mi hanno subito respinto la pratica n. EHJVWNOZ perché il 1° treno, dei 2 che dovevo prendere, è nel frattempo partito. Mi hanno rimborsato parzialmente la pratica n.EHJVQ31J, corrispondente al viaggio di ritorno. Non mi sembra ben fatto mandare tutti gli utenti a contattare questo numero 063000, linea che si intasa inevitabilmente per l'alto traffico, quando sarebbe bastato dare indicazioni dirette al webform di rimborso per sciopero dalla prima voce guida in risposta. Inoltre, sarebbe forse corretto spingere alla richiesta di rimborso per sciopero DOPO la verifica della mancata partenza del treno potenzialmente coinvolto. Sapendo che potevo recuperare interamente i soldi, non sono andata in stazione a verificare. Tra l'altro alle ore 7 infomobilità dell'app mi dava proprio il treno freccia 8505 come non partito. Ho scritto 2 reclami a Trenitalia, cercando di essere più esaustiva possibile, considerando il numero dei caratteri concessi nel form. Attendo loro risposta, ma nel frattempo chiedo una mano anche a voi per una conciliazione paritetica per avere il rimborso totale dell'intera tratta. I biglietti sono 2, uno a nome mio, uno a nome di una mia amica, ma li ho pagati io. Attendo vostre. grazie
Parziale rimborso per sciopero da Trenitalia SpA
Confusione pazzesca! Per lo sciopero del 23/24 luglio del settore trasporto e nell'incertezza del servizio di Trenitalia, il loro call center mi ha invitato a fare richiesta preventiva di rimborso per sciopero per l'intera tratta A/R del viaggio:24-26 luglio Verona Porta Nuova -Vasto San Salvo. Il 23 luglio ho contattato il numero 063000 per il rimborso e sono stata in attesa 2 ore senza successo. La mattina del 24 luglio, ore 6.40 ho richiamato 063000, attesa di 20 min, finalmente rispondono e mi aiutano a compilare il web form. Mi hanno subito respinto la pratica n. EHJVWNOZ perché il 1° treno, dei 2 che dovevo prendere, è nel frattempo partito. Mi hanno rimborsato parzialmente la pratica n.EHJVQ31J, corrispondente al viaggio di ritorno. Non mi sembra ben fatto mandare tutti gli utenti a contattare questo numero 063000, linea che si intasa inevitabilmente per l'alto traffico, quando sarebbe bastato dare indicazioni dirette al webform di rimborso per sciopero dalla prima voce guida in risposta. Inoltre, sarebbe forse corretto spingere alla richiesta di rimborso per sciopero DOPO la verifica della mancata partenza del treno potenzialmente coinvolto. Sapendo che potevo recuperare interamente i soldi, non sono andata in stazione a verificare. Tra l'altro alle ore 7 infomobilità dell'app mi dava proprio il treno freccia 8505 come non partito. Ho scritto 2 reclami a Trenitalia, cercando di essere più esaustiva possibile, considerando il numero dei caratteri concessi nel form. Attendo loro risposta, ma nel frattempo chiedo una mano anche a voi per una conciliazione paritetica per avere il rimborso totale dell'intera tratta. I biglietti sono 2, uno a nome mio, uno a nome di una mia amica, ma li ho pagati io. Attendo vostre. grazie
Reclamo servizio ferroviario – Frecciarossa 9573 Milano Centrale–Paola del 17 luglio 2026
Spett.le Trenitalia S.p.A. Oggetto: Reclamo relativo al viaggio Frecciarossa 9573 Milano Centrale – Paola del 17 luglio 2026 – ritardo, gestione dell'emergenza, assistenza e qualità del servizio Il sottoscritto, in qualità di cliente Trenitalia e passeggero del treno *Frecciarossa 9573 Milano Centrale – Paola del 17 luglio 2026*, intende sottoporre alla Vostra attenzione un reclamo relativo non soltanto al ritardo maturato, pari a *84 minuti all'arrivo*, ma soprattutto alle modalità di gestione dell'evento eccezionale dal punto di vista dell'informazione, dell'assistenza e della tutela del passeggero. Premetto di comprendere pienamente che un guasto tecnico o un'anomalia dell'infrastruttura ferroviaria possano verificarsi e che tali eventi non siano sempre prevedibili né direttamente imputabili all'impresa ferroviaria. La presente segnalazione non intende quindi contestare l'accadimento tecnico in sé, bensì valutare la qualità della gestione complessiva del servizio offerto al cliente in una situazione di disservizio prolungato. Cronologia dell'evento Il treno è rimasto fermo dalle ore *03:12 nei pressi di Roma Aurelia*. La prima informazione ricevuta, sia tramite comunicazione a bordo sia tramite messaggio inviato da Trenitalia, faceva riferimento a *verifiche tecniche alla linea elettrica*. Durante il lungo periodo di fermo, protrattosi in orario notturno, le comunicazioni ai passeggeri sono risultate limitate a informazioni generiche, senza un aggiornamento periodico sull'evoluzione dell'intervento, sulle tempistiche ipotizzabili di ripartenza o sulle conseguenze operative per il proseguimento del viaggio. Successivamente è stato comunicato che il problema riguardava la zona di *Zagarolo* e che il treno avrebbe dovuto procedere con una deviazione di percorso. Il treno è ripartito alle ore *04:53*. Una volta raggiunta la stazione di *Roma Termini*, il convoglio è rimasto ulteriormente fermo per circa *20-30 minuti*, in attesa della documentazione necessaria per poter proseguire sul nuovo itinerario. Il viaggio si è poi concluso a *Paola* con un ritardo effettivo di *84 minuti*. Assistenza e qualità del servizio Durante il fermo prolungato, oltre alla limitata disponibilità di informazioni, si sono verificati ulteriori elementi che hanno inciso sulla qualità complessiva dell'esperienza di viaggio: - è stato comunicato l'esaurimento delle scorte disponibili per l'assistenza ai passeggeri; - non è stato effettuato il passaggio del carrello vivande, nonostante avessi acquistato un upgrade alla *classe Business*, sostenendo un costo aggiuntivo di *9 euro*, confidando in un livello di servizio superiore; - nei servizi igienici si è verificata l'indisponibilità della carta igienica e della carta necessaria per l'asciugatura delle mani. Tali aspetti, singolarmente considerati, potrebbero apparire secondari rispetto al problema tecnico principale; tuttavia, assumono rilevanza quando il passeggero è costretto a permanere a bordo per diverse ore oltre il tempo previsto, soprattutto in fascia notturna. Valore del servizio acquistato e affidamento del passeggero Desidero inoltre evidenziare che il viaggio aveva una specifica finalità personale e familiare. Pur non trattandosi di uno spostamento essenziale, il viaggio era stato programmato per raggiungere mio figlio, in vacanza presso i nonni. La scelta del collegamento Frecciarossa notturno rispondeva all'esigenza di conciliare gli impegni lavorativi con quelli familiari, evitando il ricorso a ore di permesso o giornate di ferie. Ero inoltre consapevole di una modifica programmata dell'orario dovuta a lavori sulla linea e avevo accettato tale condizione, prevedendo comunque un arrivo intorno alle ore *08:00 anziché alle circa 06:30*, con la possibilità di avere a disposizione l'intera giornata. L'ulteriore ritardo generatosi durante il viaggio ha invece inciso significativamente sulla programmazione familiare prevista, riducendo il tempo disponibile e compromettendo il beneficio concreto che avevo ricercato acquistando un servizio ad alta velocità. Considerazioni sulla tutela del consumatore Ritengo che il rapporto tra passeggero e impresa ferroviaria non possa essere valutato esclusivamente sulla base del dato finale del ritardo, ma debba comprendere anche il principio di correttezza, buona fede e adeguata informazione nell'esecuzione del contratto di trasporto. Il passeggero che acquista un servizio ferroviario ad alta velocità acquista non soltanto uno spostamento fisico, ma anche un'organizzazione del proprio tempo, un affidamento sulla qualità del servizio e un livello di assistenza coerente con il prezzo pagato. In tale prospettiva, anche alla luce dei principi generali di tutela del consumatore, ritengo che la gestione degli eventi eccezionali debba essere parte integrante della qualità del servizio: non è sempre possibile evitare il disservizio tecnico, ma è possibile e doveroso gestire meglio l'incertezza, l'informazione e l'assistenza nei confronti delle persone coinvolte. Richiesta Con il presente reclamo chiedo pertanto: 1. un riscontro sulle procedure adottate in occasione del fermo del Frecciarossa 9573 del 17 luglio 2026; 2. una valutazione sulle modalità di comunicazione adottate durante il prolungato fermo notturno; 3. un chiarimento in merito alla gestione delle dotazioni di assistenza e dei servizi previsti per la classe Business; 4. l'indicazione di eventuali misure correttive adottate o previste per migliorare la gestione di situazioni analoghe. Provvederò separatamente alla richiesta dell'indennizzo previsto per il ritardo maturato secondo le condizioni di trasporto applicabili. Confidando in un Vostro riscontro, porgo cordiali saluti. Giuseppe Iannoccaro PNR: RNFND5 3490606244
FRODE CONTRATTUALE
Buongiorno, il 1° giugno 2026 mia figlia riceve la mail allegata, che invita ad acquistare un carnet di viaggi entro il 7 giugno per avere doppi punti X-GO. Di seguito il contenuto dalla mail: celebriamo la Giornata Mondiale dell'Ambiente con una settimana speciale: fino al 7 giugno acquistando un biglietto o un carnet di Regionale o Intercity accumuli doppi punti X-GO!1 La promozione è valida per i viaggi acquistati dal 1° giugno al 7 giugno 2026, esclusi gli abbonamenti, su Regionale e Intercity, sui canali di vendita per cui è previsto l’accumulo punti come disciplinato dal Regolamento X-GO. I doppi punti saranno validi per ottenere il cashback. In caso di cambio prenotazione l’iniziativa “Doppi Punti Giornata dell’Ambiente” resta valida e i doppi punti saranno comunque accumulati. Nel caso di cambio biglietto, i punti verranno ricalcolati sulla base delle regole attive e valide in quel momento, per cui a partire dall’8 giugno l’iniziativa “Doppi Punti Giornata dell’Ambiente” non sarà più valida e i punti verranno ricalcolati secondo la meccanica in vigore prevista dal Regolamento. X-GO è il Programma fedeltà dedicato a chi viaggia con Regionale e Intercity, con validità fino al 31 dicembre 2026. I punti accumulati potranno essere convertiti in cashback fino al 28 febbraio 2027. Come potete vedere, non si parla di scadenza del carnet di viaggi (omissione informativa), anzi, aderendo al programma fedeltà X-GO, farebbe supporre una scadenza al 31.12.2026, come scritto qui sopra. Siamo di fronte ad una pratica commerciale scorretta o pubblicità ingannevole. Mia figlia aderisce all’offerta e il 6 giugno 2026 acquista il carnet regionale di viaggi (allegato) e, soltanto dopo l’acquisto e il pagamento, apprende con stupore che il carnet viaggi scade al 5 luglio 2026. Pertanto è stata indotta con l’inganno all’acquisto, poiché, se avesse saputo della validità a soli 30 giorni, mai e poi mai l’avrebbe acquistato. Nella mail non era indicata nessuna scadenza. Come se non bastasse, i doppi punti promessi non le sono stati accreditati. A questo punto è stata raggirata 2 volte. L’induzione all’acquisto tramite inganno configura il reato di frode contrattuale. Chiedo pertanto la restituzione dell’importo relativo ai viaggi non effettuati e l’accredito dei punti X-GO spettanti. Stamattina alle ore 08.54 ho contattato il numero indicato 06 3000 schiacciando il tasto 3, mi risponde la signora M., dicendomi di fare il tasto 6 o di fare reclamo. Alle ore 09.10 rifaccio il numero schiacciando il tasto 6, dopo il solito disco finalmente alle ore 9.33 mi dicono che risponde l’operatore, ma non risponde nessuno, nonostante l’attesa di qualche minuto, dall’altra parte del telefono c’è solo mutismo assoluto. Richiamo alle ore 09.36, alle 09.43 dovrebbe rispondere l’operatore, anche stavolta mutismo assoluto. Richiamo il numero alle 09.44 schiacciando il tasto 7, mi risponde la signora R., dicendomi di fare il tasto 6. Rispondo che l’ho già fatto 2 volte e non risponde nessuno, dice che lei non può farci niente e non può passarmi il numero, di fare reclamo alla direzione regionale. A questo punto chiamo la direzione regionale di Aosta, che mi dice di fare reclamo sul sito di Trenitalia o presso la biglietteria di Aosta. Qualcuno può spiegare perché dal tasto 6 del numero 063000 non risponde nessuno?
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