Da almeno 1 anno riscontro ogni mese numerosi errori nella contabilizzazione dei pedaggi autostradali effettuata da UnipolMove. In più occasioni mi sono stati addebitati importi non corrispondenti agli sconti previsti per le tratte effettivamente percorse, con conseguente applicazione di pedaggi superiori al dovuto e prelievi dal cc di tali somme.
Nonostante le ripetute segnalazioni al servizio clienti e ticket puntuali, il problema continua a ripresentarsi. Le verifiche effettuate da UnipolMove hanno portato all'emissione di alcune note di credito, ma gli importi rimborsati risultano sistematicamente inferiori rispetto agli addebiti contestati.
Inoltre, le note di credito emesse non riportano un dettaglio sufficientemente chiaro tale da consentire la verifica della correttezza dei rimborsi.
Ritengo pertanto che il comportamento adottato non garantisca la necessaria trasparenza nei confronti del consumatore e renda impossibile verificare l'effettiva corrispondenza tra gli errori riconosciuti e le somme restituite.
Chiedo quindi:
-la verifica completa di tutti gli addebiti contestati;
-il dettaglio analitico delle tratte autostradali oggetto di rettifica;
-il rimborso integrale delle somme indebitamente addebitate;
-l'adozione di misure idonee a evitare il ripetersi di tali anomalie.
Alla luce della reiterazione degli errori e dell'insufficiente trasparenza dei rimborsi ricevuti, richiedo l'intervento di Altroconsumo affinché venga tutelato il mio diritto a una corretta fatturazione, senza addebiti per somme non dovute, e a una completa rendicontazione delle somme addebitate e successivamente rettificate.