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addebito copertura di polizza non necessaria e non "voluta", sottoscritta con modalità poco etica.

Chiuso Pubblico

Tipologia di problema:

Autonoleggio

Reclamo

V. D.

A: Altroconsumo

23/10/2024

Buongiorno, con la presente vorrei sporgere reclamo in merito al noleggio da poco conclusosi dall’agenzia dell’aereoporto di Edimburgo, dal 7 al 16 agosto 2024. Prima di partire avevo già pagato tramite un sito partner, il noleggio dell’auto e aggiunto una polizza per la copertura totale dei danni, offertami dal sito partner, per un totale relativo al noleggio di 382,11 euro. Avremmo dovuto pagare sul posto solo il conducente aggiuntivo, per 135 GBP, come da noi richiesto. Arrivati al banco di accettazione dell’aereoporto, dopo quasi 6 ore di viaggio e 40 minuti di attesa al desk (allego messaggi a supporto di quanto dichiarato), l’operatore al desk ci propone di sottoscrivere la polizza per la copertura totale con Hertz. Dichiaro di esserne già in possesso e averla già sottoscritta e pagata, ma lui ha continuato a dirmi che non copriva quanto proposto e ha inserito la polizza anche con Hertz dopo diversa insistenza. Al momento ero davvero stanca dal viaggio e in confusione, non avevo la documentazione a portata di mano e non volevo trattenermi oltre, sia per non creare code al desk, sia per non arrivare ancora più tardi all’hotel, considerando l’orario tardo (era quasi l'una meno 20 di notte), ma mi son sentita forzata nel sottoscriverla, approfittando della situazione appena descritta. L'operatore mi ha lasciato comunque il recapito del desk con il suo nome, per poterlo contattare casomai successivamente dopo aver verificato che fossi effettivamente in possesso di questa copertura. Il giorno successivo, dopo essermi riposata, ho verificato la documentazione e appurato che quanto sostenevo io fosse corretto, ossia che avevo GIA’ una polizza a copertura totale dei danni, e che quindi NON necessitavo della stessa copertura, tralaltro di importo decisamente superiore. Da lì è iniziata un’odissea per tentare di risolvere la situazione, e farmi eliminare la copertura non richiesta e non voluta, ho chiamato innumerevoli volte il numero fornitomi, ma non c’era modo di comunicare direttamente con il desk dell’aereoporto, in quanto rispondeva una voce registrata che rimandava unicamente ad un contatto via chat con gli operatori del servizio assistenza. A quel punto ho tentato di risolvere tutto via chat, perdendo svariate ORE e spiegando l’accaduto ai diversi operatori. Nessuno di loro è riuscito a darmi riscontro, il primo avrebbe dovuto mettermi in contatto con l’aereoporto, o cercare di comunicare il problema direttamente, ma non ho ricevuto più alcun riscontro, la seconda ha chiuso la conversazione dicendomi di parlare direttamente con l’aereoporto (cosa appunto impossibile da fare). Con altri operatori non sono nemmeno riuscita a concludere la chat per i tempi di attesa. Riporto in allegato le due conversazioni più complete che son riuscita ad avere. Vista quindi la difficoltà nel tentare di risolvere il problema, ho rimandato la richiesta per non passare l’intera vacanza a chattare o chiamare inutilmente senza risultato. Alla riconsegna dell’auto l’operatore che ci ha verificato l’auto non ha saputo darmi alcuna informazione in merito alla questione, e non c’era tempo per andare al desk, fare la coda e spiegare di nuovo tutto all’ennesimo operatore a meno di non rischiare di perdere il volo di ritorno. In data 22/8/2024 ho ricevuto un addebito di 509,85 euro (428,89 GBP) che include oltre alla polizza che NON volevo e NON dovevo sottoscrivere (non ha senso essere assicurati 2 volte per la stessa copertura), anche delle tasse che erano già state pagate nel totale addebitato sulla mia carta al 28/6/2024 (365,47 GBP incluso 60,91 di VAT). Chiedo, oltre al rimborso della polizza NON voluta e della relativa tassazione, anche il ricalcolo corretto delle tasse pagate. Da quanto previsto nel mio contratto avrei dovuto pagare solo 135 GBP al ritiro dell’auto, invece mi son ritrovata con un importo di tre volte tanto. A seguito di vostra prima risposta negativa in cui viene dichiarato di aver valutato attentamente quanto scritto, ribadisco ed evidenzio con una seconda mail di reclamo, che non avete affatto considerato il problema nella sua interezza: innanzitutto NON è vero che non ho effettuato alcuna domanda o contestazione nei giorni successivi, in quanto fin dal giorno successivo ho cercato di contattare l’agente e l’ufficio dell’aereoporto attraverso il numero telefonico fornitomi, ma non era possibile farlo in quanto quel numero NON permette di parlare direttamente con il desk dell’aereoporto ma consente solo di poter chattare. Questa modalità mi ha fatto perdere tantissimo tempo, senza ottenere alcun risultato, in quanto nessuno degli operatori ha risolto il mio problema né mi ha messo in contatto con l’aereoporto. Se l’avessero fatto le coperture non sarebbero rimaste in vigore fino a scadenza contro la mia volontà. Ho salvato e inviatovi le chat, come prova ripetuta del mio tentativo di disconoscere e contestare l’addebito. Sottolineo inoltre che NON è stato affatto considerato attentamente come si sono svolti i fatti: come già scritto considerato l’orario, il viaggio lungo, i tempi infiniti d’attesa (quasi un’ora), la coda di clienti, e l’insistenza dell'operatore che continuava a sostenere che la nostra polizza non coprisse la franchigia, mi sono sentita spinta a sottoscrivere la polizza in quel momento, anche a causa della stanchezza fisica. Il giorno successivo, verificando la mia documentazione mi sono resa conto che non avrei dovuto dargli ascolto, e mi son sentita presa in giro e truffata. NON c’è alcun ragionevole motivo per cui avrei dovuto sottoscrivere un’altra polizza con le STESSE COPERTURE anche al desk, considerando che quella già in mio possesso, come sostenevo, era precedente. Quello che è successo è una pratica commerciale totalmente scorretta, la considero una truffa e l’approfittarsi di un momento di stanchezza e confusione per ottenere un maggiore introito. Aggiungo che anche le tasse (che è una cifra piuttosto elevata) non erano specificate nel preventivo totale prodotto al momento della simulazione. L’unica spesa che avrei dovuto sostenere al desk, come da contratto allegato, era il conducente aggiuntivo di 135 GBP, nulla di più, ed invece mi son ritrovata con un addebito di 428 GBP, ben 293 GBP in più. Se avessi saputo prima l’entità di tutte queste spese NON avrei mai scelto questa compagnia, avendone trovate altre con cifre migliori e più trasparenti. Le fatture che mi son state consegnate o inviate via mail riportano voci e cifre sempre differenti e di difficile comprensione, questo sembra essere una modalità per confondere i clienti e sperare che paghino la cifra addebitata senza poterla contestare. Allego NUOVAMENTE la documentazione in mio possesso che vi invito a visionare attentamente, e a considerare tutte le motivazioni fornite e a darne il giusto peso. Viaggio molto spesso e mi è capitato moltissime volte di noleggiare un’auto, ma è la prima volta che mi succede di ricevere addebiti inaspettati e raggiri da parte della compagnia. Le condizioni del noleggio, al momento della prenotazione, sono SEMPRE state chiare, precise e ben specificate, in ogni esperienza precedente a questa. NON intendo pagare una cifra così elevata per un noleggio di 9 giorni (più di 1000 euro: 805 gbp+72 euro della polizza sottoscritta con Zurich), e nel caso di ulteriore negativo da parte vostra mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allego tutta la documentazione utile alla valutazione della pratica, i contatti con il pessimo servizio clienti, la polizza già sottoscritta per la copertura in oggetto, le vostre fatture. Saluti

Richiesta di assistenza 26 novembre 2024

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