Buongiorno, il presente reclamo riguarda un addebito di € 345,57 effettuato da Automania S.r.l. per un presunto danno alla cerniera del sedile anteriore destro di un veicolo da me noleggiato.
Al momento della riconsegna del veicolo ho effettuato regolarmente il check-in con il personale Automania e ho firmato sul tablet il verbale di riconsegna, nel quale non risultava indicato alcun danno. Sono state inoltre scattate fotografie del veicolo in fase di riconsegna, nelle quali il danno successivamente contestato non risulta documentato. La cauzione è stata successivamente sbloccata.
Soltanto nei giorni successivi sono stato contattato da Automania, che mi ha comunicato di aver riscontrato un danno alla cerniera del sedile. La fotografia del presunto danno mi è stata trasmessa successivamente, quando il veicolo era già tornato nella disponibilità della società di noleggio.
Automania ha motivato il mancato rilevamento al momento della restituzione sostenendo che la riconsegna fosse avvenuta in orario serale e con condizioni di illuminazione non ottimali. Pur comprendendo tale circostanza, ritengo che un controllo non sufficientemente approfondito al momento della riconsegna non possa comportare automaticamente l'attribuzione al cliente di un danno rilevato successivamente, in assenza di elementi oggettivi che dimostrino che fosse già presente al momento della restituzione.
Preciso inoltre che, durante il successivo colloquio telefonico, non ho mai riconosciuto di aver causato il danno. Ho esclusivamente dichiarato di non averlo mai notato durante il noleggio e che anche mio figlio, che viaggiava sul sedile posteriore, non era a conoscenza di alcuna anomalia.
Ho quindi contestato formalmente l'addebito e intrattenuto una corrispondenza con la società, senza riuscire a ottenere il rimborso.
In data 3 agosto 2026 ho inviato ad Automania una PEC di formale diffida e messa in mora, regolarmente consegnata lo stesso giorno, chiedendo il rimborso entro 10 giorni oppure la produzione di documentazione oggettiva idonea a dimostrare che il danno fosse già presente al momento della riconsegna.
Nonostante siano trascorsi ampiamente i termini indicati nella diffida, la PEC è rimasta senza risposta e, ad oggi, 28 settembre 2026, non ho ricevuto alcun rimborso.
Chiedo pertanto l'intervento di Altroconsumo affinché Automania S.r.l. proceda al rimborso integrale dell'importo di € 345,57, non ritenendo sufficientemente documentata l'attribuzione a mio carico del danno contestato.
Resto disponibile a fornire il contratto di noleggio, il verbale di riconsegna, la documentazione fotografica, le comunicazioni intercorse, la prova dell'addebito e le ricevute di accettazione e avvenuta consegna della PEC.
Richiesta: rimborso integrale di € 345,57.