Il sottoscritto Luigi FRACCARO, residente in via Carlo De Amici, 11 - 27022 Casorate Primo (PV) – Italia, E-mail fraccaroluigi@gmail.com – pec luigi.fraccaro@postecert.it - Telefono +39 3774504287
17 marzo 2026 effettuavo, sul portale web https://www.italotreno.com/it/acquisto-biglietto-treno, una prenotazione per due passeggeri per il treno Italo tratta Milano Centrale - Roma Termini A/R, andata prevista per il 21 aprile 2026 e il ritorno per il 23 aprile 2026. Terminata la compilazione dei vari campi, il sito mi reindirizzava alla pagina del pagamento di 162,40 euro, che andava a buon fine ed effettuato con la carta di credito BNL Classic nr.5430 1399 1775 2656, circuito MASTERCARD e intestata a Luigi Fraccaro. Chiusasi la pagina del pagamento venivo rimandato a quella della prenotazione, ove mi compariva un pop-up con l’indicazione che non era stato possibile effettuare la prenotazione.
Attendevo il giorno successivo, presupponendo che ci fosse stato un problema tecnico momentaneo, ma non ricevendo sul mio indirizzo di posta elettronica fraccarogigi@gmail.com i presunti biglietti acquistati, ritenevo che l’acquisto non fosse andato a buon fine e quindi effettuavo in data:
18 marzo 2026 una nuova prenotazione per la medesima tratta, nominativi, date e pagamento di ulteriori 162,40 euro che andava a buon fine, ricevendo dopo pochi secondi a mezzo mail il biglietto (allegato nr.1). Giova che poco dopo ho effettuato un’ulteriore prenotazione per la medesima tratta e giorni, per il sottoscritto e per un altro collega, per un importo totale di 185,60 euro che andava a buon fine, ricevendo poco dopo con lo stesso mezzo il relativo biglietto (allegato nr.2).
Nei giorni successivi controllando l’estratto conto della mia carta di credito BNL Classic nr.5430 1399 1775 2656, notavo che risultavano i seguenti pagamenti effettuati a favore di Italotreno (allegato nr.3):
Data acquisto Nr. rif. BNL Importo Cod. biglietto Cod. autoriz. Ricevuta Italo nr.
17.03.2026 993698 162.40 Nessuno 851246 nessuna
18.03.2026 450125 162,40 VGBJSW 757869 114088464
18.03.2026 450133 185,60 ILIE3B 852018 114089011
Pertanto, avendo ricevuto l’addebito di un acquisto di biglietti, non andato a buon fine il giorno 17.03.2026, in data:
01 aprile 2026 (allegato nr.4 e nr.4 bis) inviavo a mezzo pec a Italo Treno, italo@pec.ntvspa.it, una richiesta di annullamento del pagamento effettuato in data 17.03.2026, senza ricevere risposta.
04 giugno 2026 in mattinata mi recavo presso il desk di Italo Treno sito all’interno della Stazione Ferroviaria Milano Centrale, ove l’addetta alla mia richiesta di sapere quanti biglietti avessi acquistato con la mia carta di credito BNL Classic nr.5430 1399 1775 2656, la stessa mi riferiva che a terminale le risultavano i soli due biglietti con codice VGBJSW e ILIE3B, e mi invitava a riempire online il Modulo Reclami - Rimborso Biglietto – Doppio Acquisto sul sito www.italotreno.it, che eseguivo nel primo pomeriggio. Immediatamente ricevevo sul mio indirizzo di posta elettronica una mail di riposta, con l’indicazione del numero segnalazione CAS-10283260-B3Q5C2 del 04.06.2026 (allegato nr.5), e la richiesta del payment id\codice autorizzazione della transazione, composto da sei caratteri (lettere e numeri o solo numeri), ed estratto conto non lista movimenti. Con lo stesso mezzo comunicavo all’account NTVdocumenti@ntvspa.it, come indicato nella precedente mail, il codice estrapolato dall’estratto conto della carta di credito, indicato sotto la colonna “numero riferimento” e quindi 993698 (allegato nr.6).
05 giugno 2026 ricevevo un’ulteriore mail di risposta, ove si asseriva che i dati a loro pervenuti non erano conformi in quanto il codice fornito non dava risultati, e veniva fornito l’esempio della transazione di 185,60 euro che ai loro terminali aveva come identificativo 131380299 e codice autorizzazione 852018, non coincidente con quello indicato nell’estratto conto che era 450133 (allegato nr.7).
Pertanto, contattavo telefonicamente il numero verde della mia banca, l’operatrice mi riferiva che detti dati non erano necessari, in quanto finora era sempre stato soddisfacente, per ogni controversia dei loro clienti, indicare il “numero riferimento” presente nell’estratto conto.
Inviavo nella stessa data una mail a Italo Treno con ciò che mi era stata riferito dalla banca, e rilevavo assurdo o anomalo la loro richiesta, in quanto gli stessi avevano tutti i dati dei miei tre pagamenti, come hanno dimostrato indicandomi l’esempio predetto (allegato nr.8).
09 giugno 2026 non ricevendo risposta da Italo Treno ricontattavo il numero verde della BNL ed un’operatrice gentilissima, probabilmente impietositasi della mia situazione, mi forniva l’unico dato in suo possesso e relativo alle suddette transazioni, il codice autorizzazione 851246 per il primo pagamento di 162,40 euro del 17.03.2026, e 757869 per il secondo di 162,40 euro del 18.03.2026. Dati che venivano comunicati nella stessa giornata a mezzo mail a Italo Treno (allegato nr.9).
12 giugno 2026 Italo Treno mi informava a mezzo mail che al reclamo nr. CAS-10283260-B3Q5C2 era stato assegnato il nuovo numero di riferimento CAS-10353089-T4K0W6, e di attendere un loro riscontro (allegato nr.10).
18 giugno 2026 Italo Treno mi comunicava che a seguito di verifiche effettuate, la transazione contestata era stata correttamente finalizzata all’emissione di un codice biglietto, che non veniva fornito, e si rendevano disponibili a nuove verifiche previo invio di reclamo al medesimo indirizzo con più e restrittivi dati, come ad esempio l’ora della transazione (allegato nr.11).
Richiedevo nello stesso giorno il numero di prenotazione del presunto biglietto acquistato (allegato nr.12).
19 giugno 2026, non ricevendo ancora risposta, reinviavo la richiesta dei dati del biglietto di Italo Treno che a loro dire avrei acquistato in data 17.03.2026 (allegato nr.13).
23 giugno 2026 Italo Treno mi comunicava nuovamente e sempre a mezzo mail che, a seguito di ve