indietro

Annullamento tardivo tour "Tunisia asfalto & Sahara" e richiesta risarcimento danni

In lavorazione Pubblico

RainbowRoads Motorcycle Tours

Apri un reclamo

Tipologia di problema:

Altro

Reclamo

D. G.

A: RainbowRoads Motorcycle Tours

21/09/2026

Spettabile RainbowRoads Motorcycle Tours, con la presente formulo formale reclamo in merito all'annullamento del tour in moto "Tunisia asfalto & Sahara". In data 18 settembre 2026 mi avete comunicato l'annullamento del viaggio motivandolo con la defezione di altri partecipanti. Tale comunicazione è giunta fuori dal termine perentorio di 20 giorni prima della partenza stabilito dall'art. 41 del Codice del Turismo (D.Lgs. 79/2011). Prendo atto dell'avvenuto accredito dell'acconto di € 750,00 a titolo di rimborso della quota di partecipazione. Tuttavia, il recesso comunicato oltre i termini di legge costituisce un inadempimento contrattuale ex art. 1218 C.C. che ha cagionato al sottoscritto danni materiali e morali. Per partecipare a questo tour di 12 giorni (dal valore totale del pacchetto pari a € 2.150,00) ho impegnato 12 giorni di ferie lavorative aziendali ormai non più riprogrammabili né modificabili a ridosso della partenza. Inoltre, ho sostenuto spese vive specifiche per la preparazione della moto e dell'equipaggiamento tecnico per un totale di € 733,21 (pneumatici, abbigliamento, accessori e prodotti dedicati). Ritenendo l'offerta commerciale di una giornata di tour gratuito del tutto inadeguata rispetto al pregiudizio subìto, richiedo il riconoscimento di un indennizzo definitivo pari a € 400,00 a titolo di risarcimento forfettario per la violazione dei termini di preavviso e il danno da vacanza rovinata/spese sostenute. In mancanza di un riscontro positivo entro 5 giorni, proseguirò con la tutela della pratica tramite i canali legali di Altroconsumo. Cordiali saluti, Simone Gnodi

Messaggi (8)

RainbowRoads Motorcycle Tours

A: D. G.

21/09/2026

Spett.le Altroconsumo, in riferimento al reclamo presentato dal Sig. Gnodi, desideriamo fornire il nostro riscontro con l'intento di chiarire la posizione di RainbowRoads Motorcycle Tours e, auspicabilmente, definire la questione in modo sereno e collaborativo. Comprendiamo il disappunto del cliente per l'annullamento del tour e, proprio per questo, abbiamo cercato di venire incontro alla situazione proponendo, oltre alla restituzione dell'importo versato, una giornata di tour motociclistico a nostro carico, scegliendo uno dei prossimi tour giornalieri organizzati da RainbowRoads. Riteniamo tuttavia che le ulteriori richieste formulate non siano proporzionate al pregiudizio concretamente dimostrato. Per quanto riguarda le spese indicate, pari a € 733,21, si tratta prevalentemente di acquisti e interventi relativi alla moto e all'equipaggiamento personale che rimangono nella disponibilità del cliente e possono essere utilizzati anche per altri viaggi e attività motociclistiche. Non risultano pertanto, a nostro avviso, spese integralmente perdute a causa dell'annullamento del tour. Anche con riferimento al cosiddetto danno da vacanza rovinata, riteniamo debba essere considerato che il viaggio non ha avuto inizio e che quindi non vi è stato un periodo di vacanza inutilmente trascorso né una fruizione parziale delle prestazioni previste. A questo proposito, ci risulta inoltre che il cliente stia valutando, o abbia già individuato, un'altra agenzia attraverso la quale effettuare il medesimo tour o comunque un viaggio analogo nello stesso periodo. Qualora ciò fosse confermato, riteniamo che anche l'affermazione relativa alla perdita dei giorni di ferie debba essere valutata tenendo conto della possibilità concreta che il periodo di ferie originariamente destinato al viaggio possa comunque essere utilizzato per una vacanza. Ci lascia inoltre perplessi la quantificazione della nuova richiesta avanzata dal cliente, pari a € 400,00. Nella precedente comunicazione il Sig. Gnodi aveva richiesto € 800,00 a titolo di danno da vacanza rovinata e ulteriori € 733,21 per le spese sostenute. Nella contestazione presentata tramite il vostro servizio viene invece richiesto un importo forfettario di € 400,00. Non ci è quindi chiaro sulla base di quali criteri sia stata determinata tale somma, né quali specifiche voci di danno dovrebbe compensare. Chiediamo pertanto cortesemente di chiarire il criterio utilizzato per la quantificazione dei € 400,00 e il relativo fondamento. Rimaniamo disponibili a valutare eventuali ulteriori elementi documentali o chiarimenti che possano consentire una valutazione oggettiva della richiesta, con l'auspicio di poter definire la vicenda in maniera bonaria. Cordiali saluti, RainbowRoads Motorcycle Tours Il 21/09/2026 16:31 CEST reclami@altroconsumo.it ha scritto:

D. G.

A: RainbowRoads Motorcycle Tours

21/09/2026

Spett.le RainbowRoads Motorcycle Tours e per conoscenza Spett.le Altroconsumo, rispondo con fermezza alla Vostra nota, i cui contenuti appaiono strumentali e palesemente volti a eludere le precise responsabilità legali poste a Vostro carico dal Codice del Turismo. Nel merito, corre l'obbligo di precisare quanto segue: 1. GRAVE VIOLAZIONE DELL'ART. 41 CODICE DEL TURISMO E ILLECITO CONTRATTUALE L'elemento cardine della controversia, che Voi continuate scientemente a ignorare, è la palese e grave violazione dell'art. 41, comma 5, lett. a) del D.Lgs. 79/2011 (Codice del Turismo). La norma impone all'organizzatore l'obbligo perentorio di comunicare il recesso per mancato raggiungimento del numero minimo almeno 20 giorni prima dell'inizio del pacchetto per viaggi superiori a 6 giorni. A fronte di un tour previsto per la fine di settembre, la Vostra comunicazione di annullamento è giunta solo in data 18 settembre 2026, ovvero a pochissimi giorni dalla partenza e ampiamente oltre il termine di legge. Tale condotta integra un chiaro inadempimento contrattuale ai sensi dell'art. 1218 del Codice Civile, il quale genera ex se il diritto al pieno risarcimento di tutti i danni patrimoniali e non patrimoniali cagionati al viaggiatore. L'organizzazione non può pretendere di scaricare il proprio rischio d'impresa sul cliente. 2. SULLA PROPOSTA TRANSATTIVA DI € 400,00 E IL CRITERIO DI QUANTIFICAZIONE Troviamo del tutto pretestuosa la Vostra presunta "perplessità" circa la cifra di € 400,00. Come noto a qualunque operatore del settore e consulente legale, la proposta di € 400,00 non è un ricalcolo del danno, bensì una proposta transattiva a saldo e stralcio (art. 1965 C.C.) formulata per puro spirito conciliativo e per evitare un contenzioso giudiziale. Le mie pretese risarcitorie legittime e documentabili ammontano a complessivi € 1.533,21, così articolate: € 800,00 per danno da vacanza rovinata e danno esistenziale (art. 46 Cod. Tur.): per la perdita irreparabile del periodo di riposo psico-fisico derivante dal blocco di 12 giorni di ferie aziendali ormai non più riprogrammabili per causa a Voi imputabile; € 733,21 per danno emergente e spese vive sostenute: interventi di manutenzione straordinaria (sostituzione pneumatici) e acquisto di equipaggiamento/accessori specificamente ed esclusivamente anticipati per affrontare il tour in Tunisia in tali date. L'offerta di definire la lite per € 400,00 rappresentava un abbattimento del 74% del danno effettivo, concesso unicamente per consentirVi di chiudere la posizione senza ulteriori e gravosi costi. 3. CONDIZIONE E DIFFIDA PERENTORIA Vi diffido formale dal considerare la somma di € 400,00 come un punto di trattativa al ribasso. Si precisa formalmente che l'offerta di accogliere la somma ridotta di € 400,00 a saldo e stralcio s'intenderà definitivamente DECADUTA qualora non provvediate all'accettazione e al relativo bonifico entro e non oltre 5 giorni lavorativi dalla presente. In difetto di riscontro positivo e tempestivo: La proposta transattiva di € 400,00 cadrà immediatamente e verrà ripristinata la richiesta risarcitoria integrale per l'importo di € 1.533,21; La pratica verrà trasferita all'Ufficio Legale di Altroconsumo e citata dinanzi alle autorità ed agli organi giurisdizionali competenti, con l'ulteriore addebito a Vostro carico di tutte le spese legali, degli interessi moratori, dei costi di procedura e della segnalazione alle Autorità Garanti per pratiche commerciali scorrette e violazione del Codice del Turismo. Resto in attesa dell'attestazione dell'avvenuto bonifico di € 400,00 entro il termine perentorio indicato. Distinti saluti, Simone Gnodi

RainbowRoads Motorcycle Tours

A: D. G.

21/09/2026

Spett.le Altroconsumo, facciamo seguito alla comunicazione del Sig. Gnodi, che abbiamo letto con attenzione. Riteniamo doveroso rispondere con fermezza, ma con spirito costruttivo, alle contestazioni formulate. Prendiamo atto del richiamo all'art. 41, comma 5, del Codice del Turismo. La norma prevede effettivamente che, in caso di mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti, l'organizzatore possa recedere dal contratto senza essere tenuto a un indennizzo supplementare qualora il recesso venga comunicato entro i termini previsti dalla norma. Nel caso specifico, siamo consapevoli che la comunicazione è stata effettuata a ridosso della partenza e non intendiamo sottrarci alla discussione su tale aspetto. Ciò che non condividiamo è invece l'automatica conseguenza che il cliente pretende di farne derivare, ossia che tale circostanza determini necessariamente un diritto al risarcimento delle somme da lui unilateralmente quantificate. Lo stesso Codice del Turismo, all'art. 43, collega infatti il risarcimento al danno effettivamente subito dal viaggiatore in conseguenza di un difetto di conformità, mentre l'art. 46 disciplina specificamente il danno da vacanza rovinata in relazione al tempo di vacanza inutilmente trascorso e all'irripetibilità dell'occasione perduta. Nel nostro caso il viaggio non è mai iniziato e, pertanto, non vi è stato alcun periodo di vacanza trascorso inutilmente né una fruizione parziale delle prestazioni turistiche previste dal pacchetto. Vi è inoltre un elemento che riteniamo particolarmente rilevante. Nella prima comunicazione il Sig. Gnodi quantificava in **€ 800,00** il presunto danno da vacanza rovinata e ferie non recuperabili, sostenendo che i 12 giorni di ferie fossero ormai definitivamente persi. Successivamente la richiesta è stata trasformata in una proposta transattiva di **€ 400,00**, definita ora come importo a saldo e stralcio. Comprendiamo perfettamente la possibilità di formulare una proposta transattiva inferiore alla propria pretesa iniziale. Tuttavia, rimane evidente una significativa differenza tra il danno inizialmente dichiarato (€ 1.533,21 complessivi) e la successiva richiesta di € 400,00, che non appare accompagnata da una quantificazione analitica del pregiudizio effettivamente subito. A questo proposito, ci risulta inoltre che il Sig. Gnodi stia valutando, o abbia già individuato, un'altra agenzia attraverso la quale effettuare il viaggio nello stesso periodo. Se tale circostanza fosse confermata, riteniamo che debba necessariamente essere tenuta in considerazione nella valutazione del presunto danno relativo alle ferie. Se il periodo di ferie potrà essere comunque utilizzato per effettuare un viaggio, non appare infatti possibile affermare automaticamente che i 12 giorni siano andati perduti o che l'intero periodo di riposo programmato sia stato irrimediabilmente compromesso. Analogamente, per quanto riguarda i **€ 733,21 di spese sostenute**, riteniamo che debba essere valutata la loro effettiva natura e il nesso diretto con l'annullamento del tour. Pneumatici, abbigliamento tecnico, accessori e prodotti per la manutenzione della moto rimangono nella disponibilità del cliente e possono essere utilizzati per altri viaggi e attività motociclistiche. Non si tratta quindi, per loro natura, di spese necessariamente e integralmente perdute a seguito dell'annullamento del nostro tour. Quanto alla nuova richiesta di **€ 400,00**, prendiamo atto della precisazione secondo cui si tratterebbe di una proposta transattiva a saldo e stralcio. Non ci è tuttavia chiaro su quali elementi concreti sia stata determinata tale somma né quale specifico danno essa dovrebbe compensare. Riteniamo pertanto non corretto qualificare la nostra posizione come un semplice rifiuto di riconoscere un importo già dovuto. RainbowRoads ha provveduto alla restituzione dell'importo versato dal cliente e, inoltre, proprio nell'intento di venire incontro al disagio arrecato, ha formulato una proposta commerciale concreta: una giornata di tour motociclistico completamente a nostro carico, da scegliere tra i prossimi tour giornalieri organizzati. Tale proposta è stata formulata come gesto conciliativo e commerciale, senza riconoscimento delle ulteriori pretese risarcitorie. Alla luce di quanto sopra, allo stato **non riteniamo sussistano elementi sufficienti per riconoscere né la richiesta originaria di € 1.533,21 né la successiva richiesta transattiva di € 400,00**, fermo restando il nostro atteggiamento disponibile a valutare eventuale documentazione o elementi oggettivi che dimostrino un danno effettivo, diretto e non altrimenti recuperabile. Rimaniamo pertanto disponibili a definire la vicenda in via bonaria, con l'auspicio di evitare un contenzioso che riteniamo non utile per nessuna delle parti. Cordiali saluti, RainbowRoads Motorcycle Tours Il 21/09/2026 17:45 CEST reclami@altroconsumo.it ha scritto:

D. G.

A: RainbowRoads Motorcycle Tours

21/09/2026

Ecco il testo integrato e rafforzato, mettendo ben in evidenza sia il discorso delle ferie sia quello dell'attrezzatura/preparazione moto acquistata appositamente: Spett.le RainbowRoads Motorcycle Tours e per conoscenza Spett.le Altroconsumo, rispondo con la presente per smentire le mere supposizioni sollevate dalla controparte e precisare in modo definitivo gli aspetti fattuali e legali della vicenda. 1. Ricerca infruttuosa di tour alternativi, ferie vanificate ed equipaggiamento inutilizzato Smentisco categoricamente l'ipotesi formulata da RainbowRoads. A seguito del Vostro annullamento tardivo giunto solo in data 18 settembre 2026, mi sono attivato immediatamente e ho cercato con insistenza altri tour operator e soluzioni alternative con l'obiettivo di salvare le mie ferie e poter sfruttare l'equipaggiamento e la moto già preparati. Purtroppo, a causa del preavviso del tutto irrisorio da Voi fornito, non è stato possibile reperire alcun tour o viaggio analogo disponibile in quel periodo. Di conseguenza: I 12 giorni di ferie lavorative aziendali, già approvati e non più modificabili a ridosso della partenza, sono andati incontro a una totale e irreparabile vanificazione; L'attrezzatura e gli interventi sulla moto, acquistati e predisposti appositamente per le date e le caratteristiche di questo specifico itinerario in Tunisia, sono rimasti completamente inutilizzati per il periodo di ferie pianificato, determinando un danno economico e un'anticipazione finanziaria del tutto priva di utilità nel periodo previsto. 2. Inadempimento confermato ex Art. 41 Codice del Turismo Prendo atto dell'ammissione di RainbowRoads circa il mancato rispetto del termine perentorio di preavviso di 20 giorni ex art. 41, comma 5, lett. a) del Codice del Turismo. Tale condotta costituisce un grave inadempimento contrattuale (art. 1218 C.C.) che ha generato in modo diretto un danno risarcibile per la perdita del periodo di riposo annuale e per le spese preparatorie sostenute a ridosso della partenza. 3. Sulla proposta transattiva di € 400,00 e prosecuzione della pratica L'importo di € 400,00 è stato da me proposto a titolo di componimento bonario (art. 1965 C.C.) per definire la vertenza in via equitativa e forfettaria, a fronte di un danno reale iniziale ampiamente documentato di € 1.533,21. Prendendo atto del Vostro ennesimo rifiuto anche di questa proposta fortemente ridotta, affido integralmente la gestione della vertenza al Servizio Legale di Altroconsumo, affinché proceda nelle sedi opportune per la tutela dei miei diritti, con formale ripristino delle richieste risarcitorie originarie (€ 1.533,21) e addebito delle relative spese di procedura. Distinti saluti, Simone Gnodi

RainbowRoads Motorcycle Tours

A: D. G.

21/09/2026

Spett.le Altroconsumo, facciamo seguito alle precedenti comunicazioni relative al reclamo del Sig. Gnodi e riteniamo opportuno aggiungere una precisazione in merito alla documentazione relativa alla prenotazione del tour. Il Sig. Gnodi non ha sottoscritto la scheda di iscrizione al tour predisposta da RainbowRoads Motorcycle Tours. Riteniamo che tale circostanza debba essere tenuta in considerazione nella valutazione della vicenda, anche con riferimento alle condizioni contrattuali che il cliente richiama nella propria contestazione. In particolare, la nostra osservazione non è volta a sostenere che la sola mancata sottoscrizione determini automaticamente l'inesistenza di qualsiasi rapporto contrattuale, ma a precisare che la scheda di iscrizione predisposta da RainbowRoads, che costituisce il documento attraverso il quale vengono formalizzate le condizioni di partecipazione al tour, non risulta sottoscritta dal cliente. Di conseguenza, riteniamo opportuno distinguere tra le condizioni effettivamente portate a conoscenza e accettate dal cliente e quelle che vengono oggi richiamate nella contestazione. Questa circostanza si aggiunge agli ulteriori elementi già evidenziati nelle nostre precedenti comunicazioni e che, a nostro avviso, richiedono una valutazione concreta dell'effettivo danno eventualmente subito dal cliente, della sua documentazione e del rapporto causale con l'annullamento del tour. RainbowRoads conferma in ogni caso di avere già provveduto alla restituzione dell'importo di € 750,00 versato dal cliente e di avere formulato, in un'ottica esclusivamente conciliativa e senza riconoscimento di responsabilità, una proposta commerciale consistente nella partecipazione gratuita a una giornata di tour futuro. Riteniamo pertanto che anche la circostanza relativa alla mancata sottoscrizione della scheda di iscrizione debba essere acquisita agli atti della pratica n. 15706568 e considerata nella valutazione complessiva della vicenda. Restiamo a disposizione per fornire la documentazione in nostro possesso relativa alla prenotazione e alle comunicazioni intercorse con il cliente. Cordiali saluti, RainbowRoads Motorcycle Tours Il 21/09/026 19:15 CEST reclami@altroconsumo.it ha scritto:

D. G.

A: RainbowRoads Motorcycle Tours

21/09/2026

Spett.le RainbowRoads Motorcycle Tours e per conoscenza Spett.le Altroconsumo (Pratica n. 15706568), rispondo per smentire in modo definitivo la falsa e del tutto infondata affermazione secondo cui non avrei sottoscritto e inviato la scheda di iscrizione al tour. 1. Prova documentale dell'invio del modulo di iscrizione e dei documenti Allego alla presente la schermata comprovante l'invio via e-mail del modulo d'iscrizione debitamente compilato e sottoscritto, unitamente a tutta la documentazione personale richiesta per la partecipazione al tour "Tunisia asfalto & Sahara". Tale elemento smentisce in modo inequivocabile la Vostra ricostruzione fattuale e dimostra che il contratto era pienamente perfezionato, formalizzato ed efficamente vincolante tra le parti in ogni sua parte, anche formale. 2. Piena operatività del Codice del Turismo A prescindere dall'avvenuto invio del modulo (che qui si prova documentalmente), si ribadisce che le tutele del Codice del Turismo (D.Lgs. 79/2011) — inclusa la norma imperativa di cui all'art. 41 che impone il preavviso di almeno 20 giorni per l'annullamento per mancato raggiungimento del numero minimo — si applicano per legge a tutela del consumatore. Il Vostro annullamento giunto solo il 18 settembre costituisce una palese violazione contrattuale che ha vanificato l'utilizzo delle mie ferie aziendali e causato danni economici diretti per la preparazione del viaggio. 3. Conclusioni La produzione di argomentazioni smentite dai fatti e dai documenti dimostra l'assenza di reali difese nel merito rispetto al Vostro inadempimento. Avendo fornito la prova della documentazione d'iscrizione e ribadendo che non sono stati trovati tour alternativi fruibili nello stesso periodo, affido integralmente la gestione della pratica n. 15706568 al Servizio Legale di Altroconsumo, affinché proceda con l'azione di tutela formale per il recupero dell'importo integrale originariamente richiesto (€ 1.533,21). Cordiali saluti, Simone Gnodi

RainbowRoads Motorcycle Tours

A: D. G.

21/09/2026

Spett.le Altroconsumo Pratica n. 15706568 facciamo seguito alla Vostra comunicazione per contestare in modo definitivo la ricostruzione dei fatti contenuta nella richiesta del Sig. Gnodi. È necessario ribadire un punto che non può essere oggetto di interpretazioni: la scheda di iscrizione al tour Tunisia Asfalto Sahara NON è stata firmata dal Sig. Gnodi. La schermata relativa all'invio di una e-mail non dimostra in alcun modo che la scheda fosse firmata. Dimostra esclusivamente che è stata trasmessa una comunicazione con degli allegati. Sulla scheda è presente la dicitura compilata in ogni singola parte è pertanto inesatta e non corrispondente alla documentazione in nostro possesso. Se il Sig. Gnodi sostiene il contrario, lo invitiamo a produrre la scheda che asserisce di aver firmato, completa della relativa firma e della data. In assenza di tale documento, non può essere presentata come fatto acquisito una circostanza che non risulta dalla documentazione. Ne consegue che contestiamo integralmente anche l'affermazione secondo cui il contratto sarebbe stato necessariamente pienamente perfezionato, formalizzato ed efficacemente vincolante nei termini prospettati dal reclamante. Parimenti, contestiamo la pretesa di considerare automaticamente come danno tutte le spese che il Sig. Gnodi dichiara di aver sostenuto in vista del viaggio. In particolare, tutti gli accessori montati sulla motocicletta erano accessori di base e di normale utilizzo e NON erano accessori specificamente acquistati, installati o predisposti per il tour Tunisia Asfalto Sahara. Tali accessori, inoltre, non sono mai stati richiesti da RainbowRoads, né è mai stato chiesto al Sig. Gnodi di acquistarli o installarli in vista della partecipazione al tour. Non è quindi possibile attribuire tali spese a RainbowRoads né considerarle automaticamente come costi direttamente provocati dall'annullamento del tour. Contestiamo pertanto anche la richiesta complessiva di € 1.533,21, che riteniamo priva di adeguata dimostrazione sia sotto il profilo dell'effettivo danno sia sotto quello del necessario nesso causale. Quanto al richiamo al termine di 20 giorni previsto dalla normativa, non riteniamo corretto utilizzarlo come presupposto automatico per pretendere il risarcimento richiesto, quando è contestata alla base la stessa ricostruzione della conclusione del rapporto contrattuale nei termini sostenuti dal reclamante. Proposta transattiva finale Pur contestando integralmente le pretese avanzate e senza alcun riconoscimento di responsabilità, inadempimento o debito, al solo fine di evitare un ulteriore protrarsi della controversia e nella volontà di definire bonariamente e definitivamente la questione, RainbowRoads propone, in via del tutto eccezionale e transattiva, il pagamento complessivo e definitivo di € 250,00. Tale importo viene offerto esclusivamente quale soluzione conciliativa e a condizione che, con il pagamento, la controversia venga considerata definitivamente e integralmente chiusa, con rinuncia a qualsiasi ulteriore richiesta, pretesa o azione relativa al tour Tunisia Asfalto Sahara. La presente proposta costituisce pertanto la nostra ultima disponibilità a una definizione bonaria della vicenda, senza che possa essere interpretata quale ammissione, neppure parziale, delle contestazioni formulate dal Sig. Gnodi. In assenza di accettazione di tale proposta, considereremo integralmente contestate le richieste di € 1.533,21 e ogni ulteriore pretesa risarcitoria. Restiamo in attesa di un Vostro riscontro. RainbowRoads Motorcycle Tours Il 21/09/2026 20:00 CEST reclami@altroconsumo.it ha scritto:

D. G.

A: RainbowRoads Motorcycle Tours

21/09/2026

Spett.le RainbowRoads Motorcycle Tours e per conoscenza Spett.le Altroconsumo (Pratica n. 15706568), rispondo per smentire in via definitiva le argomentazioni pretestuose sollevate da RainbowRoads in merito alla presunta mancata formalizzazione del contratto. Prova inconfutabile della conferma di iscrizione e perfezionamento del contratto Dalla documentazione e-mail intercorsa in data 4 e 7 settembre 2026 (di cui si allega screenshot): Il sottoscritto ha trasmesso la ricevuta del bonifico dell'acconto (€ 750,00 con causale espressa "acconto Tunisia & Sahara") unitamente ai documenti personali e alla scheda di iscrizione; In data 7 settembre 2026, RainbowRoads ha risposto testualmente: "Buongiorno sig. Gnodi, grazie per la documentazione e per averci scelto. Ci sentiamo nei prossimi giorni con tutto il resto, così da organizzare al meglio la sua avventura in terra africana." È principio elementare del diritto (art. 1326 e ss. C.C.) che il contratto si perfeziona con l'accettazione e l'esecuzione della prestazione. L'incasso dell'acconto e la contestuale conferma scritta di presa in carico della documentazione con benvenuto al tour costituiscono formale e pieno perfezionamento del rapporto contrattuale. Eccepire oggi la mancanza di una firma autografa, dopo aver trattenuto il pagamento e confermato l'iscrizione, costituisce una palese condotta contraria a buona fede (art. 1375 C.C.). Riscontro alla proposta transattiva e controproposta finale Prendo atto dell'incremento della Vostra offerta a € 250,00. Pur ribadendo che i danni subiti per l'annullamento tardivo (comunicato il 18 settembre in palese violazione dell'art. 41 del Codice del Turismo) ammontano a cifre decisamente superiori: Al solo fine di definire bonariamente e definitivamente la vicenda, dichiaro la mia disponibilità a chiudere la controversia a fronte del pagamento della somma transattiva finale di € 300,00 a saldo e stralcio definitivo di ogni pretesa, con contestuale rinuncia a ogni ulteriore azione a seguito del relativo accredito a mezzo bonifico bancario entro 5 giorni lavorativi. In difetto di accettazione: la presente proposta d'incontro s'intenderà decaduta, rifiuto l'offerta di € 250,00 e lascio la pratica interamente in gestione al Servizio Legale di Altroconsumo per il recupero dell'importo integrale di € 1.533,21. Distinti saluti, Simone Gnodi


Hai bisogno di aiuto?

I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato

Chiama il nostro servizio

I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00