Gentile Redazione di Altroconsumo,
desidero sottoporre alla Vostra attenzione una situazione che ritengo estremamente grave e potenzialmente lesiva dei diritti dei consumatori, riguardante la società Airzone e il servizio di controllo degli impianti di climatizzazione tramite applicazione mobile.
Al momento dell'acquisto del prodotto Airzone, il controllo remoto del condizionatore tramite app veniva presentato come una funzionalità integrante del sistema e compresa nel prezzo pagato. In nessuna fase dell'acquisto, né nella documentazione commerciale disponibile all'epoca, risultava indicata la possibilità che tale servizio potesse successivamente diventare a pagamento o essere subordinato al versamento di un canone periodico.
Con estrema sorpresa e indignazione, mi sono trovato oggi nella situazione in cui Airzone ha deciso unilateralmente di richiedere un pagamento per continuare a usufruire di una funzionalità che era stata determinante nella scelta del prodotto e che era inclusa nell'offerta originaria.
Ritengo tale comportamento profondamente scorretto nei confronti dei consumatori. Chi ha acquistato il sistema lo ha fatto sulla base di caratteristiche e funzionalità ben precise; modificare successivamente le condizioni economiche significa, di fatto, ridurre il valore del bene acquistato e costringere il cliente a sostenere costi non previsti né preventivamente comunicati.
Una simile pratica appare particolarmente discutibile perché trasferisce sul consumatore il peso di una decisione commerciale presa dopo la vendita, alterando unilateralmente il rapporto contrattuale. Se Airzone avesse dichiarato fin dall'inizio che il servizio sarebbe stato soggetto a un abbonamento o a futuri costi aggiuntivi, molti clienti – me compreso – avrebbero probabilmente valutato diversamente l'acquisto.
Chiedo pertanto che Altroconsumo valuti la possibilità di approfondire la questione, verificando l'eventuale presenza di una pratica commerciale scorretta e prendendo in considerazione tutte le iniziative ritenute opportune a tutela dei consumatori coinvolti, inclusa l'eventuale promozione di un'azione collettiva qualora emergano i presupposti necessari.
Ritengo inoltre che Airzone debba ripristinare gratuitamente il servizio per tutti i clienti che hanno acquistato il prodotto quando tale funzionalità era inclusa, mantenendo inalterate le condizioni promesse al momento della vendita e rispettando le aspettative legittimamente maturate dagli acquirenti.
Resto a disposizione per fornire documentazione, prove d'acquisto e qualsiasi ulteriore informazione utile alla valutazione del caso.
Cordiali saluti.