Con la presente vorrei segnalare il comportamento scorretto dell'azienda DIOR. L'11 settembre ho acquistato presso il sito DIOR un profumo e delle miniature di profumo per un valore totale di €278,00.
Al momento dell'arrivo dell'ordine, il corriere Bartolini ha suonato il campanello lasciando il pacco all'ingresso incustodito, nonostante la procedura di DIOR con il vettore prevedesse l'obbligo di firma al momento della consegna. Quando sono scesa, purtroppo ho trovato il pacco aperto e mancava un profumo dal valore di €198,00.
Prontamente segnalo l'accaduto a DIOR la quale mi chiede di inviare il documento di identità e dei moduli da compilare che ho subito mandato. Dopo qualche giorno DIOR mi dice che non ha ricevuto segnalazioni di anomalie da parte del corriere e mi allega la bolla di consegna BRT firmata da me. Apro il documento e mi accorgo che è stata falsificata la mia firma e mi reco immediatamente dai carabinieri per denunciare l'accaduto. Tale falso materiale ha inficiato la regolarità della consegna e mi ha privato fraudolentemente del diritto di apporre la riserva di controllo del pacco.
Contatto nuovamente DIOR allegando la denuncia dei carabinieri e spiegando che il corriere per tutelarsi ha apposto una firma che non è nemmeno lontanamente comparabile con quella presente nel mio documento di identità e che questa situazione è inaccettabile. DIOR continua a sostenere che non ritiene di dover rimborsare l'articolo mancante e ritiene il mio caso chiuso.
Mi sono rivolta al mio legale, ritengo che questo comportamento sia inaccettabile, voglio indietro i miei soldi.