Spett.le Allianz Global Assistance,
prendo atto della Vostra comunicazione odierna, il cui contenuto risulta in evidente contrasto con quanto da Voi espressamente comunicatomi in data 30/07/2026.
Con la precedente email mi avete infatti dichiarato testualmente che "il rimborso è stato effettuato", invitandomi a verificare l'accredito sul mio conto corrente entro 4-5 giorni lavorativi, precisando che i tempi dipendevano esclusivamente dall'istituto bancario.
Tale comunicazione era inequivoca e lasciava ragionevolmente intendere che il pagamento fosse già stato disposto.
Con la successiva comunicazione sostenete invece che "la procedura di rimborso non potrà essere finalizzata", poiché nel frattempo il frigorifero è stato riparato.
Le due comunicazioni sono oggettivamente incompatibili.
Vi invito pertanto a chiarire formalmente quale delle due corrisponda alla reale situazione della pratica.
Qualora il rimborso fosse stato effettivamente disposto, Vi chiedo di trasmettere l'evidenza della disposizione di pagamento, con indicazione della data, dell'importo e degli estremi contabili.
Qualora, invece, il rimborso non sia mai stato disposto, dovrete spiegare per quale motivo mi sia stata comunicata una circostanza non corrispondente alla realtà, inducendomi a confidare nell'imminente accredito e aggravando ulteriormente il disorientamento già determinato dalla gestione del sinistro.
Prendo atto delle Vostre scuse, che costituiscono un implicito riconoscimento delle criticità che hanno caratterizzato la gestione della pratica. Tuttavia, tali scuse non eliminano i rilevanti disagi che ho subito.
Per oltre tre settimane sono rimasta priva di un bene essenziale, nel pieno del periodo estivo, sostenendo continui disagi, dedicando tempo a ripetuti solleciti, diffide e richieste di chiarimenti, senza ricevere informazioni tempestive, complete e coerenti.
La successiva riparazione del frigorifero non può cancellare il pregiudizio già arrecato né far venir meno le responsabilità derivanti dalle modalità con cui il sinistro è stato gestito.
Ritengo che la Vostra condotta debba essere valutata alla luce dei principi di correttezza e buona fede nell'esecuzione del contratto, sanciti dagli artt. 1175 e 1375 del Codice Civile, nonché degli obblighi derivanti dall'art. 1218 c.c. in materia di esatto adempimento delle obbligazioni e dell'art. 1223 c.c. in tema di risarcimento dei danni conseguenti all'inadempimento. Richiamo altresì i principi di correttezza, trasparenza ed equità nei rapporti con il consumatore previsti dal Codice del Consumo, nonché gli obblighi di correttezza, diligenza e trasparenza posti a carico delle imprese di assicurazione dall'art. 183 del Codice delle Assicurazioni Private, art.2 del Codice dei Consum0 (D.LGS206/2005)
Pertanto, non posso ritenere definita la vicenda per il solo fatto che il frigorifero sia stato infine riparato.
Mi riservo ogni diritto, azione ed eccezione a tutela dei miei interessi, compresa la richiesta di risarcimento di tutti i danni patrimoniali e non patrimoniali subiti, nonché la trasmissione dell'intero fascicolo alle competenti Autorità affinché sia valutata la correttezza della gestione del sinistro e delle comunicazioni intercorse.
Resto in attesa di un Vostro riscontro puntuale e documentato.
Distinti saluti.
Architetto Elisa Tansini