In data 1° settembre ho scoperto che, senza il mio consenso né alcuna mia autorizzazione, era stato effettuato un cambio di fornitore per la fornitura di energia elettrica, con contestuale attivazione di un contratto di assicurazione/manutenzione.
Nella medesima data ho inviato una PEC di reclamo e formale disconoscimento alla società SempliceGaseLuce, contestando integralmente la stipula del contratto e chiedendo chiarimenti e relativa documentazione. A seguito di numerose comunicazioni, tutte debitamente documentabili, la società ha sostenuto che il contratto sarebbe stato concluso consensualmente mediante procedura OTP, circostanza che contesto fermamente, non avendo mai prestato alcun consenso né autorizzato tale procedura.
Ho pertanto richiesto copia integrale del contratto e della documentazione relativa alla presunta adesione. Dalla documentazione ricevuta emergono diverse anomalie, tra cui l'utilizzo di un indirizzo e-mail errato e mai utilizzato né generato dal titolare del contratto, nonché l'indicazione di una presunta volontà di procedere immediatamente alla stipula, senza consentire il decorso del termine previsto per l'esercizio del diritto di recesso.
Inoltre, la modalità di pagamento indicata è il bollettino, circostanza coerente con il fatto che non è mai stato fornito né autorizzato alcun IBAN per l'addebito, non essendo mai stata richiesta né autorizzata la stipula del contratto.
La società dichiara che la presunta stipula sarebbe avvenuta il 13 luglio, in una fascia oraria nella quale il titolare del contratto si trovava al lavoro e, per le proprie mansioni, non aveva la possibilità di utilizzare il telefono. Anche la firma riportata nella documentazione contrattuale non risulta corrispondere a quella del titolare del contratto.
A seguito di quanto accaduto, ho provveduto a richiedere a un altro gestore il cambio di fornitura, con l'obiettivo di cessare il rapporto con la suddetta società, non avendo mai autorizzato il contratto oggetto del presente disconoscimento.
Preciso inoltre che, alla data odierna, non ho ancora ricevuto alcuna fattura. Considerate le tempistiche della fornitura, presumo che la prima fattura possa essere emessa e/o ricevuta nei primi giorni di ottobre.
Pertanto, chiedo supporto affinché, qualora venga emessa una fattura, mi venga addebitato esclusivamente il costo relativo agli effettivi consumi di energia elettrica eventualmente maturati, senza l'applicazione di abbonamenti, servizi assicurativi, servizi di manutenzione o ulteriori costi accessori derivanti dal contratto che contesto e disconosco integralmente.
Ritengo infatti di non poter essere obbligato/a a corrispondere alcun importo relativo a servizi o prestazioni che non ho mai richiesto, sottoscritto né autorizzato. A tal fine, allego copia del contratto contestato.