Spett. TIM S.p.A.,
con la presente intendo formalmente contestare l'aumento del canone relativo alla mia linea mobile 3936902298, sulla quale è attiva l'offerta TIM Supreme New, con addebito/ricarica automatica mensile di € 7,99.
In data 5 settembre 2026 ho ricevuto la comunicazione relativa al rinnovo della mia offerta, constatando che l'importo richiesto è passato da € 7,99 a € 9,99.
Non avendo ricevuto alcuna preventiva comunicazione relativa a tale aumento, mi sono recata presso un punto vendita TIM per chiedere spiegazioni. L'addetta mi ha riferito che l'aumento era stato comunicato ai clienti tramite SMS e che, entro una determinata scadenza, sarebbe stato possibile rifiutare la modifica tariffaria mediante l'invio di uno specifico SMS.
Ho fatto presente all'addetta che non ho mai ricevuto tale comunicazione e le ho mostrato tutti gli SMS ricevuti da TIM presenti sul mio telefono, senza che risultasse alcun messaggio contenente l'informativa sull'aumento e le modalità per esercitare il diritto di rifiuto.
Successivamente ho contattato il Servizio Clienti TIM, attendendo circa 25 minuti prima di poter parlare con un operatore. Ho nuovamente esposto la situazione e mi è stato risposto che TIM avrebbe inviato la comunicazione a tutti i clienti e che sarebbe spettato a me dimostrare di non aver ricevuto l'SMS.
Tale risposta è, a mio avviso, del tutto irragionevole.
Non è infatti concretamente possibile per un cliente dimostrare in modo autonomo e assoluto di non aver ricevuto un determinato SMS. Non posso certo produrre una prova tecnica dell'assenza di un messaggio che non mi è mai pervenuto, né ritengo ragionevole che tale onere venga posto a mio carico.
Al contrario, qualora TIM sostenga di avere correttamente adempiuto all'obbligo di comunicazione, ritengo legittimo chiedere a TIM di fornire la documentazione tecnica e/o amministrativa idonea a dimostrare che la specifica comunicazione relativa alla modifica tariffaria è stata effettivamente indirizzata alla mia utenza 3936902298, indicando almeno la data, l'ora e l'esito dell'invio della comunicazione.
Preciso inoltre che, se avessi effettivamente ricevuto un SMS che mi informava dell'aumento e mi indicava una procedura per mantenere le condizioni economiche precedenti, avrei naturalmente esercitato tempestivamente tale facoltà.
Non ho pertanto avuto la possibilità di esercitare consapevolmente il diritto di rifiutare la modifica tariffaria, non essendo stata posta nelle condizioni di conoscere né l'aumento né le modalità e i termini per oppormi ad esso.
Contesto quindi formalmente l'applicazione del nuovo importo di € 9,99 e chiedo:
1)il ripristino immediato della mia offerta TIM Supreme New alle precedenti condizioni economiche di € 7,99 mensili;
2)lo storno/rimborso dell'eventuale differenza di € 2,00 già addebitata o richiesta a seguito dell'aumento;
3)di fornirmi prova documentale dell'avvenuta trasmissione alla mia utenza 3936902298 dell'SMS contenente la comunicazione dell'aumento, specificando data, ora, numero destinatario ed esito della trasmissione;
4) qualora TIM non sia in grado di dimostrare l'effettiva trasmissione della comunicazione alla mia utenza, di riconoscere che non sono stata posta nelle condizioni di esercitare tempestivamente la facoltà di rifiutare la modifica e di conseguenza di ripristinare le condizioni economiche originarie;
5)di fornirmi una risposta scritta e circostanziata al presente reclamo, indicando le motivazioni alla base della decisione assunta.
Contesto inoltre espressamente la modalità con cui è stata gestita la mia richiesta dal Servizio Clienti: dopo una lunga attesa, alla mia richiesta di conoscere gli elementi che dimostrassero l'effettivo invio della comunicazione alla mia utenza, l'operatore ha interrotto la conversazione senza fornirmi alcuna risposta né consentirmi di approfondire ulteriormente la questione.
Ritengo che non sia corretto applicare una modifica contrattuale nei confronti di un cliente che afferma di non aver ricevuto la comunicazione prevista e, contemporaneamente, pretendere che sia il cliente a fornire una prova tecnicamente impossibile della mancata ricezione.
Chiedo pertanto il ripristino della tariffa originaria di € 7,99 mensili, senza ulteriori costi o penalizzazioni a mio carico.
In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Daniela Panassidi