Spettabile Altroconsumo,
rivolgo a voi questo reclamo perché mi trovo in una situazione paradossale con l'assistenza di Vinted, che ha bloccato il mio account in modo permanente rifiutandosi di effettuare una reale verifica umana.
Qualche giorno fa ho provato a caricare sull'applicazione l'annuncio per vendere un semplice giocattolo: un cane di peluche. Subito dopo la pubblicazione, il mio account è stato bloccato permanentemente. La motivazione formale fornita da Vinted è gravissima e assurda: secondo i loro sistemi, l'annuncio violerebbe i termini di servizio in quanto "inneggia, promuove o incita al traffico di esseri umani (incluso il commercio di organi)".
È evidente che si tratta di un "falso positivo", ovvero di un colossale errore dell'algoritmo di moderazione automatica che ha scambiato la foto di un pupazzo per qualcos'altro.
Ho provveduto a contattare ripetutamente l'assistenza clienti e l'ufficio legale tramite email, spiegando la situazione e chiedendo semplicemente che una persona reale guardasse la foto dell'annuncio per rendersi conto dell'errore. Purtroppo, l'assistenza ha continuato a rispondermi con messaggi preimpostati e risposte automatiche, confermando la chiusura dell'account a prescindere e senza fornire alcuna spiegazione logica.
Trovo inaccettabile che un utente venga penalizzato in questo modo e accusato di reati gravissimi a causa del malfunzionamento di un filtro automatico, senza la possibilità di ricevere una revisione trasparente da parte di un operatore umano, diritto tra l'altro tutelato dal recente Digital Services Act (DSA).
Chiedo pertanto il vostro intervento affinché Vinted prenda in carico la segnalazione, verifichi manualmente la foto del peluche e proceda al ripristino immediato del mio account Dresslover86.
Allego alla presente un primo screenshot della notifica di blocco ricevuta con le cause da vinted indicate e un secondo screenshot di risposta definitiva dopo la mia mail di segnalazione dell’errore.
Vi ringrazio per il supporto.
Cordiali saluti,
Glenda Sansone