Gentile Sig. Occhiochiuso,
facciamo seguito alla Sua comunicazione, con la quale contesta gli importi riportati nella fattura relativa alle forniture di energia elettrica e gas, ritenendo che le componenti annuali siano state applicate come importi mensili.
A seguito delle verifiche effettuate, Le confermiamo che la fattura risulta correttamente emessa secondo le condizioni economiche dell’offerta sottoscritta.
Per il mese di giugno 2026 non risultano consumi né di energia elettrica né di gas naturale. Gli importi presenti in fattura riguardano pertanto le componenti fisse previste dall’offerta, i costi regolati relativi alla rete e alla potenza e il contributo amministrativo iniziale.
In particolare, l’importo di € 96,00 riportato, per ciascuna fornitura, nella voce relativa alla spesa per la vendita non rappresenta un costo annuale addebitato interamente ogni mese, ma è composto da:
€ 46,00 quale quota relativa al solo mese di giugno dei costi di commercializzazione, indicati nelle condizioni economiche in misura pari a € 552,00 annui e ripartiti mensilmente;
€ 50,00 quale contributo amministrativo iniziale previsto per l’attivazione della singola fornitura.
Per la fornitura di energia elettrica si aggiungono le componenti relative alla rete e alla potenza, oltre all’IVA, per un totale di € 122,38.
Per la fornitura di gas naturale si aggiungono le componenti relative alla rete e l’IVA, per un totale di € 121,74.
L’importo complessivo della fattura risulta quindi pari a € 244,12.
Non risultano pertanto errori di calcolo che rendano necessaria l’emissione di una nuova fattura. La invitiamo a provvedere al pagamento dell’importo entro la scadenza indicata.
In via bonaria emetteremo una nota di credito complessiva di euro 100, che verrà emessa con documento distinto e andrà ad associarsi all'insoluto attualmente presente ai sistemi.
Cordiali saluti
Il 27 luglio 2026 alle ore 15:30:35 UTC, reclami reclami@altroconsumo.it ha scritto: