Salve, richiedo supporto nella gestione del mio reclamo.
In data 25.05.2026 ho effettuato una prenotazione presso l'hotel Christina Dream Village, sito in Pastida (isola di Rodi) dal 19.07.2026 al 24.07.2026. La prenotazione prevedeva la possibilità di effettuare una cancellazione gratuita entro 14 giorni antecedenti alla data del soggiorno (cioè entro il 04.07.2026).
Il giorno 18.07.2026, alle ore 19.53, la sera prima della partenza, mi arriva una comunicazione di cancellazione unilaterale della prenotazione a causa di overbooking.
A causa dell'imminente partenza (avevamo il volo alle 06.20 del mattino successivo), siamo stati costretti ad adattarci all'esigua offerta di strutture disponibili, prenotando
l'alloggio "Inconceptual Apartment" (di cui si allega conferma di prenotazione n. 5586118177). Essendo un appartamento, questa sistemazione forzata ha comportato la totale perdita dei servizi alberghieri essenziali inclusi nella prenotazione originaria, quali:
• servizio colazione
• cambio giornaliero della biancheria
• pulizia giornaliera delle camere
• piscina
Tutto ciò, unito all'ansia e alla frustrazione di dover riorganizzare un viaggio in poche ore, ha generato un forte stato di stress per me e per la mia famiglia, che non ha trascorso una vacanza conforme alle aspettative legittimamente create dal contratto.
L'unica comunicazione che ho ricevuto da booking, al rientro, è stata quella di caricare fatture di spesa, al fine di coprire la differenza fino a un massimo di cinque euro.
Ho sporto formale reclamo inviando una pec a bookingcomitalia@legalmail.it, la cui risposta vi allego, in più ho scritto al centro risoluzione controversie senza avere alcuna riscontro.
Ritengo che, per la vicenda, la mia famiglia abbia diritto a un risarcimento per i danni subiti per vacanza rovinata; in più, preciso che la penale prevista per la cancellazione oltre il termine del 04.07.2026 espone a una penale pari al 100% del costo del soggiorno.