A seguito della cancellazione del volo BA2590 Londra Gatwick–Verona del 21/11/2026, British Airways mi ha proposto una riprotezione con circa 31 ore di ritardo rispetto all’operativo originario, con conseguente necessità di un pernottamento aggiuntivo a mio carico.
Il volo BA2590 fa parte della mia unica prenotazione British Airways, effettuata tramite agenzia il 29/04/26, comprendente l’intero itinerario di andata e ritorno. In particolare, il viaggio di ritorno prevedeva ANU–LGW con volo BA2156 del 20/11/2026 e LGW–VRN con volo BA2590 del 21/11/2026, con uno scalo originariamente previsto a Londra di circa 2 ore e 45 minuti. Non si tratta quindi di due prenotazioni indipendenti.
Ho già presentato un reclamo formale direttamente a British Airways tramite PEC in data 11/08/2026, senza ricevere alcuna risposta direttamente dalla compagnia. La posizione di British Airways mi è stata comunicata esclusivamente tramite l’agenzia intermediaria.
Preciso che non richiedo il rimborso, ma la riprotezione verso la destinazione finale alla prima opportunità disponibile, ai sensi dell’art. 8 del Reg. (CE) 261/2004.
Ho individuato sul sito British Airways alcune possibili alternative che consentirebbero di ridurre significativamente il ritardo, tra cui soluzioni con ANU–LGW il 20/11 e successivo LHR–VCE/LIN il 21/11, con voli operati sempre da British Airways. Tali soluzioni comportano tuttavia il trasferimento da Gatwick a Heathrow.
British Airways mi ha comunicato, tramite l’agenzia, che il trasferimento Gatwick–Heathrow sarebbe a mio carico e sotto la mia responsabilità, così come il successivo trasferimento da Venezia/Linate a Verona. Mi è stato inoltre comunicato che, qualora perdessi il volo LHR–VCE/LIN a causa del trasferimento tra i due aeroporti, ogni conseguenza e relativo costo sarebbero a mio carico, chiedendomi di accettare espressamente tale responsabilità.
Ritengo tale soluzione non adeguata, in quanto comporterebbe il trasferimento sul passeggero dei costi, dei rischi e delle conseguenze derivanti dalle modalità con cui viene organizzata la riprotezione a seguito della cancellazione del volo.
Segnalo inoltre che la stessa British Airways raccomanda di prevedere almeno 3 ore per il trasferimento tra Gatwick e Heathrow e che le alternative da me individuate prevedono almeno 5 ore tra l’arrivo a Gatwick e la partenza da Heathrow.
British Airways indica inoltre che, per voli in coincidenza prenotati con lo stesso codice di prenotazione, in caso di mancata coincidenza viene effettuata una nuova prenotazione sul volo successivo disponibile British Airways o di una compagnia aerea partner.
Chiedo pertanto che venga individuata una riprotezione alla prima opportunità disponibile, in condizioni comparabili e il più possibile vicina all’operativo originario, anche eventualmente tramite altra compagnia aerea, purché la riprotezione sia formalmente effettuata e garantita da British Airways e non comporti il trasferimento sul passeggero dei costi, dei rischi e delle conseguenze connessi alla riprotezione.
Chiedo inoltre di chiarire sulla base di quale specifica disposizione normativa o contrattuale British Airways ritenga che le indicazioni relative alla riprotezione e all'assistenza non siano applicabili al mio caso per il solo fatto che la cancellazione è stata comunicata con largo anticipo.
La mia richiesta è pertanto esclusivamente quella di essere riprotetta alla prima opportunità disponibile, senza dover attendere circa 31 ore e senza dover sostenere costi o assumere rischi derivanti dalle modalità di riprotezione.L’assenza di una soluzione definitiva mi sta facendo perdere tempo prezioso per poter organizzare per tempo la riprotezione, nonostante la cancellazione sia già stata comunicata e io abbia già provveduto a contestare formalmente la soluzione proposta.