Il sottoscritto Rodrigo Marques da Silva Gonçalves, cliente n. 122926762, contesta formalmente l'addebito supplementare di € 197,33 effettuato il 18.08.2026 sulla carta VISA •672, relativo al noleggio 9613459713 (ritiro Napoli Centrale 12.08.2026, riconsegna Bari Centrale 15.08.2026, BMW Serie 1 targa HE570LR).
Il noleggio era stato interamente pagato in anticipo, per € 494,50, con fattura di acconto 3004783427 del 04.05.2026.
Il 15 agosto Sixt mi ha inviato la ricevuta di riconsegna, che riporta "Difference 0/8" sul carburante e "Total outstanding € 0". Tre giorni dopo, senza alcun preavviso, mi sono stati addebitati altri € 197,33 sulla carta.
La fattura 3005255911 espone la voce "Fueling Diesel < 0,0001%" per € 141,87 netti. Il servizio clienti, dopo tre solleciti, ha finalmente indicato 24,89 litri a € 5,70 al litro netti — pari a € 6,95 lordi al litro, quando il prezzo medio self del gasolio rilevato dal MIMIT ad agosto 2026 era di € 2,137. Oltre tre volte il prezzo di pompa.
Due elementi aggravano la vicenda:
1. Sixt ha inoltre confermato per iscritto una riconsegna a 5/8 di serbatoio. La BMW Serie 1 ha un serbatoio di 42 litri: 3/8 sono 15,75 litri, non 24,89. I litri fatturati corrispondono a un serbatoio da 66 litri, che il veicolo non ha. Le loro tre indicazioni (0/8, 5/8, 24,89 litri) sono tra loro incompatibili.
2. Il "Supplemento locale", una maggiorazione del 14% sul totale, è stato ricalcolato retroattivamente da € 49,77 a € 69,64 — applicando cioè una maggiorazione di stazione sopra l'addebito del carburante. Il costo effettivo risulta di € 7,93 al litro.
Al servizio clienti è stato chiesto tre volte copia della ricevuta di rifornimento della filiale che dicono di possedere: non è mai stata fornita.
In data 27.08.2026 ho trasmesso contestazione formale scritta all'indirizzo customerservice-it@sixt.com indicato in fattura.
Chiedo il rimborso di € 163,67, corrispondente all'addebito detratto il carburante effettivamente mancante valorizzato al prezzo di mercato.