Spettabile Ford,
sono un cliente fedele Ford da 25 anni. A causa della totale assenza di assistenza da parte della concessionaria Stracciari di Bologna, che ha ignorato per oltre un mese le mie ripetute richieste di supporto tramite ogni canale possibile (e-mail, WhatsApp, telefonate dirette al venditore e al centralino), sono stato costretto a continuare a circolare con l'auto. Questo immobilismo ha causato un inevitabile aumento del chilometraggio rispetto a quello previsto dal contratto, svalutando in negativo il valore futuro garantito del mio veicolo.
Solo dopo l’invio di una PEC al servizio clienti, in cui lamentavo la totale assenza del venditore, sono riuscito a ottenere un appuntamento. Il 06/05/2026 ho quindi siglato una proposta per la sostituzione della mia attuale Ford Focus con una Ford Puma, sempre attraverso il rinnovo del contratto Idea Ford.
Successivamente sono stato informato che il contratto presentava errori anagrafici. A quel punto la concessionaria ha tentato di forzare telefonicamente, tramite un operatore a me sconosciuto e senza alcun preavviso da parte della concessonaria, l'apposizione di una firma digitale (via OTP) su un nuovo documento. Tale atto riportava cifre e anticipi diversi da quelli concordati, e mi è stato chiesto di firmare al buio con la promessa di "sistemare i dettagli dopo".
Davanti a questa grave mancanza di trasparenza e sicurezza, il 12/06/2026 ho inviato una PEC di interruzione definitiva della trattativa e annullamento del contratto. La concessionaria Stracciari ha preso atto del recesso ma esige il pagamento di una penale dell'8% (€ 2.151,20), sostenendo falsamente che il mio precedente finanziamento sia scaduto il 13/06/2026 e che io sia moroso nei confronti di Ford Credit.
A seguito di una mia immediata verifica tramite i canali ufficiali, è emerso che non esiste alcuna morosità o finanziamento scaduto. L’unico finanziamento attivo con Ford Credit è il contratto N. 016004000262962, che risulta assolutamente regolare nei pagamenti e la cui scadenza naturale è fissata al 13 luglio 2027. La concessionaria sta quindi richiedendo denaro per una morosità inesistente, pretendendo oltretutto che la somma venga versata su un IBAN intestato direttamente a Stracciari Spa e non a Ford Credit.
In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.