Con la presente lettera intendo contestare formalmente l'addebito di €69,99 eseguito in automatico tramite PayPal sul mio conto. La cifra corrisponde al rinnovo dell'abbonamento annuale al servizio Buddyfit.
Ci tengo a precisare che il precedente abbonamento annuale era stato da me acquistato in promozione al prezzo di €44,00. Nonostante il pagamento, non ho mai usufruito dei servizi della piattaforma, non avendo mai utilizzato i contenuti inclusi. Non avevo alcuna intenzione di rinnovare il servizio, tantomeno a prezzo pieno.
Segnalo che questo nuovo rinnovo a €69,99 è avvenuto tramite modalità tacita senza che mi sia stato inviato alcun preavviso scritto, contrariamente a quanto tassativamente previsto dall'Articolo 65-bis del Codice del Consumo italiano. Non avendo ricevuto comunicazioni preventive via email nei termini di legge, non mi è stato permesso di bloccare il servizio in tempo prima del prelievo dei fondi.
Avendo riscontrato la totale mancanza di trasparenza, comunico che: L'account è totalmente inutilizzato e non intendo usufruire del servizio annuale addebitato.
Ho già provveduto a revocare l'accordo di pagamento automatico su PayPal per evitare futuri prelievi.
Ho già aperto e convertito in Reclamo formale la contestazione all'interno del Centro Risoluzioni di PayPal per ottenere la restituzione della somma.
Diffido formalmente Buddyfit S.r.l. dal trattenere tale somma e chiedo l'immediato storno della transazione o l'accettazione del reclamo PayPal in corso, così da procedere al rimborso integrale della cifra di €69,99.
In mancanza di riscontro positivo, mi riservo di mantenere pubblica la presente segnalazione e di procedere alle autorità competenti (AGCM).
Distinti saluti,
Alessandra D'Angelo