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contestazione dell’intervento, dei costi applicati e della gestione del rapporto con il cliente

In lavorazione Pubblico

Tipologia di problema:

Altro

Reclamo

M. F.

A: SERVICE ITALIA S.A.S. di MONZANI IVO ANGELO E C.

11/08/2026

Con la presente desideriamo sottoporre alla Vostra attenzione quanto accaduto in occasione di un intervento di pronto intervento elettrico effettuato da Service Italia SAS, ritenendo che la vicenda meriti una verifica e una segnalazione, soprattutto per le modalità con cui, a nostro avviso, siamo stati indotti ad accettare un intervento dal costo sproporzionato rispetto ai materiali utilizzati e all’attività svolta. L’episodio si è verificato mentre stavamo installando un nuovo lampadario a pale da soffitto. Durante la prova dell’apparecchio è scattato il salvavita e non è stato più possibile riattivare l’alimentazione elettrica. Trovandoci in una situazione di effettiva necessità e disagio, abbiamo cercato un servizio di pronto intervento su Internet, contattando Service Italia SAS. L’elettricista intervenuto presso la nostra abitazione ci ha prospettato un problema al quadro elettrico, descrivendolo come una vera e propria “bruciatura” del quadro e sostenendo la necessità di procedere alla sua sostituzione. La spiegazione è stata accompagnata da un ampio utilizzo di terminologia tecnica che, non essendo noi professionisti del settore, non eravamo in grado di comprendere e valutare autonomamente. In una situazione di emergenza, e facendo affidamento sulla professionalità del tecnico, siamo stati quindi convinti ad autorizzare la sostituzione del quadro elettrico, sebbene inizialmente non fossimo affatto intenzionati a procedere con un intervento di tale portata. Ci è stato indicato un costo di circa 1.000 euro, con una quantificazione dei singoli componenti. In particolare, ci è stato indicato un prezzo di 180 euro ciascuno per tre interruttori magnetotermici. Non avendo competenze specifiche in materia, abbiamo ritenuto di doverci affidare a quanto comunicatoci dal professionista. Solo successivamente, effettuando verifiche e confrontandoci con persone competenti nel settore, abbiamo constatato che i medesimi componenti, identificati con precisione, risultano reperibili sul mercato a prezzi nell’ordine di 70-80 euro circa ciascuno. Riteniamo pertanto che il prezzo applicato ai materiali sia fortemente sproporzionato e chiediamo che tale aspetto venga opportunamente valutato. A ciò si aggiunge un ulteriore elemento che riteniamo particolarmente grave: non ci è stato fornito alcun preventivo scritto. Il costo inizialmente prospettato, di circa 1.000 euro, è inoltre arrivato a 1.342 euro al momento del pagamento, a seguito dell’aggiunta dell’IVA. Non ci è stato consegnato un rapporto finale dell’intervento nel quale fossero dettagliatamente indicati i lavori eseguiti, i materiali effettivamente installati, i relativi prezzi e le motivazioni dell’importo complessivamente richiesto. In una situazione di forte disagio, determinata dall’impossibilità di disporre dell’energia elettrica nella nostra abitazione, e confidando nella correttezza e nella professionalità del tecnico intervenuto, ci siamo quindi trovati nella condizione di firmare e pagare quanto richiesto. Riteniamo inoltre particolarmente grave il fatto che non ci sia stata consegnata una copia della documentazione sottoscritta. Il nostro successivo tentativo di ottenere chiarimenti sul costo dell’intervento e, in particolare, sulla evidente sproporzione dei prezzi applicati, non ha portato ad alcun confronto costruttivo. Abbiamo contattato più volte l’azienda per chiedere spiegazioni, ma le nostre richieste sono state gestite in maniera estremamente sbrigativa e, in un 2 occasioni, la telefonata ci è stata addirittura interrotta bruscamente. Al di là dell'aspetto puramente economico, ciò che riteniamo più grave è la modalità complessiva con cui si è svolta la vicenda. Ci siamo rivolti a un servizio di pronto intervento in una situazione di necessità e vulnerabilità, affidandoci alla competenza di un professionista proprio perché non avevamo gli strumenti tecnici per valutare autonomamente la reale necessità dei lavori proposti né la congruità dei prezzi indicati. Riteniamo che proprio in situazioni di questo tipo dovrebbe essere garantita la massima trasparenza nei confronti del consumatore, soprattutto per quanto riguarda la descrizione dell’intervento, la necessità delle opere, il costo dei materiali, la manodopera e l’importo complessivo da pagare. Chiediamo pertanto ad Altroconsumo di valutare la vicenda, le modalità di determinazione dei costi applicati e la condotta tenuta nei nostri confronti, verificando se tali pratiche siano compatibili con gli obblighi di trasparenza e correttezza nei rapporti con il consumatore. Riteniamo importante segnalare questa esperienza affinché altri consumatori non si trovino, in una situazione di emergenza e di vulnerabilità analoga alla nostra, a dover scegliere tra il rischio di rimanere senza un servizio essenziale e quello di accettare condizioni economiche che, solo successivamente, si rivelano fortemente penalizzanti. Cordiali saluti


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