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Contestazione formale dell'intervento – Richiesta di rimborso parziale e di fattura dettagliata

In lavorazione Pubblico

Tipologia di problema:

Altro

Reclamo

K. T.

A: Apache SrL

06/08/2026

Spett.le Apache S.r.l. ( P.IVA 14356100967), con la presente intendo contestare formalmente la gestione dell'intervento idraulico eseguito in data 06/08/2026 presso la mia abitazione ( Per motivi di privacy, l'indirizzo completo dell'abitazione non viene riportato nella presente comunicazione pubblica, ma sarà fornito direttamente all'associazione e all'azienda qualora necessario per l'istruttoria della pratica). Abbiamo prenotato l'intervento tramite il vostro servizio e ci è stato inviato un tecnico della Vostra società. Al momento della prenotazione ci è stato comunicato esclusivamente che il costo dell'uscita del tecnico sarebbe stato pari a € 50,00, oltre al costo dell'intervento. L'intervento è stato seguito da mio marito, Fabio, il quale ha comunicato al tecnico che sono in gravidanza e che avevamo la necessità di ripristinare quanto prima il servizio idrico, trattandosi di un servizio essenziale e non potendo rimanere senza acqua. Dopo il sopralluogo, il tecnico ci ha riferito verbalmente che la sostituzione di un raccordo tra le tubature avrebbe avuto un costo di circa € 300,00. Tuttavia, solo dopo aver già eseguito la riparazione, ci è stato comunicato che il costo dell'intervento sarebbe stato superiore a € 700,00, senza che fosse stato predisposto alcun preventivo scritto, senza che ci fosse richiesta la nostra preventiva approvazione e senza alcuna documentazione giustificativa dell'aumento del prezzo. Solo a seguito della nostra contestazione il corrispettivo è stato ridotto a € 400,00 oltre IVA, per un totale di € 488,00, importo che abbiamo corrisposto esclusivamente per evitare ulteriori disagi e per la necessità di ripristinare immediatamente un servizio essenziale. Ritengo tale gestione gravemente carente sotto il profilo della trasparenza e della correttezza nei confronti del consumatore. Comunicare un prezzo radicalmente diverso solo quando il lavoro è già stato ultimato pone il cliente nell'impossibilità di valutare alternative, richiedere un secondo preventivo o rifiutare il servizio. Il documento rilasciato, inoltre, non riporta alcun dettaglio delle singole voci di costo, limitandosi a indicare un importo complessivo senza distinguere manodopera, materiali, ricambi, eventuale lavorazione del tornitore o altre spese sostenute. Alla luce di quanto sopra esposto, Vi chiedo formalmente: il rilascio di una fattura dettagliata, con l'indicazione analitica di tutte le voci di costo (manodopera, materiali, ricambi, eventuale lavorazione del tornitore e ogni altra spesa); la documentazione attestante l'eventuale lavorazione eseguita dal tornitore; il rimborso di € 200,00, ritenendo tale importo equo in considerazione dell'assenza di un preventivo scritto, della modifica del prezzo comunicata soltanto a intervento ultimato e della mancata trasparenza nella determinazione del corrispettivo. Qualora non dovessi ricevere un riscontro scritto entro 5 giorni dal ricevimento della presente, provvederò a tutelare i miei diritti rivolgendomi alle associazioni dei consumatori e alle competenti autorità e sedi previste dall'ordinamento, al fine di ottenere la verifica della correttezza della gestione dell'intervento, della congruità dell'importo richiesto e il rimborso delle somme che riterrò indebitamente corrisposte. Resto in attesa di un Vostro cortese riscontro e auspico una definizione bonaria della vicenda. Cordiali saluti

Messaggi (2)

Apache SrL

A: K. T.

06/08/2026

Gentile Cliente, In riscontro alla Vostra comunicazione relativa all'intervento in oggetto, Vi comunichiamo di aver svolto le opportune verifiche interne con la direzione tecnica e con l'operatore intervenuto presso il Vostro domicilio. A tal proposito, intendiamo precisare e formalizzare quanto segue: Natura del servizio e variabilità dei costi: Il servizio richiesto è stato un Pronto Intervento d'urgenza. Come di consueto in tali dinamiche, la stima comunicata verbalmente in fase di primo sopralluogo costituisce un valore di partenza minimo. L'effettivo importo complessivo è vincolato all'esito della ricerca guasto e alle reali complessità tecniche riscontrate in corso d'opera per garantire il ripristino dell'impianto. Accettazione delle condizioni e sconto applicato: L'importo congruo per le lavorazioni e le complessità riscontrate era pari ad € 700,00 + IVA. Il tecnico, proprio al fine di venire incontro alle esigenze da Voi rappresentate, ha applicato a titolo eccezionale un'ampia riduzione del corrispettivo, stabilendolo definitivamente in € 400,00 + IVA. Tale importo è stato da Voi accettato e sottoscritto sul documento di intervento prima del saldo. La firma apposta sul modulo costituisce formale accettazione contrattuale della prestazione e del relativo prezzo. Puntualizzazione sulla trasparenza: Respingiamo con fermezza le accuse di scarsa trasparenza. A tal riguardo, ci corre l'obbligo di precisare che la presunta mancanza di correttezza mal si concilia con la Vostra contestuale proposta rivolta al nostro operatore, in sede di pagamento, di regolare una quota dell'importo al di fuori dei canali fiscali tracciabili. Fatturazione: In conformità alle normative fiscali vigenti, la fattura verrà emessa nei termini di legge (12 giorni dall'effettuazione dell'operazione). In base alle nostre policy aziendali, il documento fiscale riporta la descrizione della prestazione a corpo, modalità del tutto legittima e standard per gli interventi di riparazione d'urgenza. Alla luce di quanto sopra esposto, avendo operato con la massima disponibilità, celerità ed equità economica mediante l'applicazione di uno sconto significativo al momento del lavoro, respingiamo integralmente la Vostra richiesta di rimborso di € 200,00, ritenendo la vicenda definitivamente conclusa. Qualora riteniate di adire le vie legali o di rivolgervi alle associazioni di categoria, restiamo a disposizione delle autorità competenti con la documentazione firmata in nostro possesso. Distinti saluti, Il giorno gio 6 ago 2026 alle ore 15:30 reclami@altroconsumo.it ha scritto:

K. T.

A: Apache SrL

06/08/2026

Spett.le Apache S.r.l., ho preso visione della Vostra comunicazione, che tuttavia non ritengo idonea a superare le contestazioni già formulate, motivo per cui desidero precisare alcuni aspetti che, a mio avviso, non trovano adeguato riscontro nella Vostra ricostruzione dei fatti. Anzitutto, nella Vostra risposta fate riferimento ad un "Pronto Intervento d'urgenza". Desidero precisare che non abbiamo richiesto un intervento immediato, ma abbiamo contattato il servizio Pronto Intervento H24 in data lunedì, accettando semplicemente la prima data disponibile che ci è stata proposta. Pertanto, la natura del servizio non modifica in alcun modo l'oggetto della mia contestazione. Il punto centrale della vicenda non riguarda il fatto che il costo di un intervento possa variare qualora emergano ulteriori complessità tecniche, circostanza che comprendo perfettamente. Ciò che contesto è il momento in cui tale variazione è stata comunicata. Durante il sopralluogo, il Vostro tecnico ha comunicato verbalmente a mio marito che il costo dell'intervento sarebbe stato di circa € 300,00. L'intervento è stato quindi interamente eseguito sulla base di tale indicazione economica. Soltanto dopo aver completato la riparazione ci è stato comunicato che il corrispettivo richiesto era diventato di oltre € 700,00 oltre IVA. Solo a seguito della nostra immediata contestazione tale importo è stato successivamente ridotto a € 400,00 oltre IVA, per un totale di € 488,00. Pertanto, il prezzo non è stato modificato prima dell'esecuzione dell'intervento, quando avremmo potuto valutare liberamente se accettare il nuovo corrispettivo o rivolgerci ad altro professionista, bensì esclusivamente a lavori ultimati, quando il servizio era già stato integralmente eseguito e non avevamo più alcuna concreta possibilità di scelta. È proprio questa modalità di gestione a costituire il fondamento della mia contestazione. Nella Vostra risposta sostenete inoltre che l'importo di circa € 300,00 rappresentasse una semplice "stima di partenza minima". Tale circostanza, tuttavia, non è mai stata comunicata. Nessuno ci ha mai informati che il prezzo indicato costituisse un valore minimo suscettibile di aumentare fino a oltre il doppio senza una preventiva autorizzazione del cliente. Se questa fosse stata la Vostra procedura, sarebbe stato corretto comunicarla chiaramente sin dall'inizio e richiedere una nuova autorizzazione nel momento in cui il corrispettivo è passato da circa € 300,00 a oltre € 700,00 oltre IVA. Ciò non è mai avvenuto. Fate inoltre riferimento alla firma apposta sul documento di intervento, sostenendo che essa costituisca formale accettazione del prezzo. Anche sotto questo profilo ritengo opportuno precisare che tale documento NON CI E' STATO SOTTOPOSTO PRIMA dell'esecuzione dei lavori, bensì esclusivamente al termine dell'intervento, quando il lavoro era già stato completato, il nuovo importo era già stato comunicato e avevamo già contestato il prezzo richiesto. La firma è stata quindi apposta quando il servizio era ormai concluso e non può essere interpretata come preventiva accettazione di un corrispettivo che fino a quel momento non era mai stato comunicato. Rilevo inoltre che sul documento compare la dicitura "Lavoro eseguito previa autorizzazione del cliente". Ritengo che tale dicitura non rappresenti correttamente la successione dei fatti, poiché nessuna autorizzazione preventiva è mai stata richiesta né rilasciata con riferimento all'importo finale dell'intervento. Continuo inoltre a rilevare che il documento rilasciato riporta esclusivamente un importo complessivo della prestazione. Pur comprendendo che la prestazione possa essere indicata "a corpo", ritengo che, a fronte di una contestazione sull'importo richiesto, il consumatore abbia diritto di conoscere come tale corrispettivo sia stato determinato. Ad oggi non CI è mai stato fornito alcun dettaglio analitico relativo ai costi di manodopera, ai materiali utilizzati, agli eventuali ricambi, alla lavorazione del tornitore o ad altre voci che hanno determinato il prezzo richiesto. In assenza di tale documentazione ci risulta impossibile verificare la congruità dell'importo richiesto e comprendere le ragioni dell'incremento da circa € 300,00 a oltre € 700,00 oltre IVA, successivamente ridotti ad € 400,00 oltre IVA. Per tali motivi continuo a ritenere che la gestione dell'intervento non sia stata improntata ai principi di trasparenza e corretta informazione nei confronti del consumatore. Rinnovo pertanto la richiesta di ricevere un dettaglio analitico delle voci di costo che hanno determinato il corrispettivo richiesto, la documentazione relativa all'eventuale lavorazione eseguita dal tornitore, il riesame della pratica e il riconoscimento di un rimborso parziale di € 200,00, ritenuto equo alla luce delle circostanze sopra descritte. In mancanza di un riscontro favorevole, mi vedrò costretta a trasmettere l'intera documentazione alle competenti associazioni dei consumatori e a valutare ogni ulteriore iniziativa prevista dall'ordinamento a tutela dei miei diritti. Confidando in una definizione bonaria della vicenda, resto in attesa di un Vostro cortese riscontro. Cordiali saluti.


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