Oggetto: contestazione intervento elettrico e richiesta di assistenza per recupero somme versate
Spett.le Altroconsumo,
la sottoscritta Silvia Peraboni, residente in Cologno Monzese (MI), Via Tagliabue n. 20, chiede assistenza in relazione ad un intervento effettuato presso la propria abitazione dalla società PRONTO CASA SOCIETA' A RESPONSABILITA' LIMITATA SEMPLIFICATA, con sede in Milano, Viale Pasubio n. 14, P. IVA 12433330961.
Descrizione dei fatti
In data 17 agosto 2026 la sottoscritta contattava la predetta società per richiedere l'intervento di un elettricista a causa del continuo sgancio del salvavita dell'impianto elettrico domestico.
Gli operai intervenuti procedevano ad effettuare diverse lavorazioni e alla sostituzione di componenti del quadro elettrico senza fornire una preventiva spiegazione tecnica dettagliata del guasto riscontrato, della necessità degli interventi e dei relativi costi.
Al termine dell'intervento veniva richiesto il pagamento immediato della somma di euro 976,00, importo che la sottoscritta provvedeva a corrispondere mediante POS. Successivamente riceveva la fattura n. 490 del 17/08/2026 nella quale venivano indicate le seguenti lavorazioni:
riparazione corto circuito;
integrazione impianto elettrico;
modifica quadro;
sostituzione interruttore generale;
installazione di un salvavita;
sostituzione di due interruttori di linea;
manutenzione straordinaria dell'impianto.
Nella medesima fattura compare inoltre la dicitura:
"Il tutto preventivato a corpo previo preventivo verbale".
Motivi della contestazione
La sottoscritta contesta integralmente tale affermazione in quanto non le è mai stato comunicato né sottoposto alcun preventivo di euro 800,00 prima dell'esecuzione dei lavori e non ha mai accettato verbalmente tale importo. La dicitura riportata in fattura viene pertanto formalmente contestata in quanto non corrispondente a quanto realmente accaduto.
Successivamente all'intervento è emerso che il problema era riconducibile alla presa/spina del frigorifero che presentava umidità e provocava l'intervento del salvavita. Tale circostanza ha fatto sorgere seri dubbi circa la reale necessità delle numerose sostituzioni effettuate sul quadro elettrico e della relativa spesa sostenuta.
In data 18 agosto 2026 la sottoscritta inviava una formale contestazione alla società chiedendo spiegazioni tecniche dettagliate, l'indicazione dei componenti sostituiti, la documentazione delle verifiche eseguite e il rimborso dell'importo corrisposto.
La risposta ricevuta si limitava ad affermare genericamente che gli operai avrebbero comunicato il prezzo prima dell'intervento e che le sostituzioni sarebbero state effettuate perché "probabilmente necessarie", senza fornire alcuna documentazione tecnica a supporto di tali affermazioni.
La sottoscritta ha inoltre contattato ripetutamente il titolare della società, ABOUHASHIMA ADEL ABDELAZIZ ABDELLATIF, invitandolo ad effettuare personalmente un sopralluogo per verificare la correttezza dei lavori eseguiti e chiarire la necessità degli interventi fatturati. Nonostante le richieste, non è mai stato effettuato alcun sopralluogo né sono stati forniti ulteriori chiarimenti o prove tecniche.
Richiesta
Con la presente la sottoscritta chiede ad Altroconsumo:
di valutare la correttezza del comportamento adottato dalla società;
di verificare l'eventuale sussistenza di pratiche commerciali scorrette o di altre violazioni dei diritti del consumatore;
di assisterla nell'ottenimento della documentazione tecnica che giustifichi le lavorazioni fatturate;
di supportarla nel tentativo di ottenere il rimborso totale o parziale delle somme corrisposte;
di fornire indicazioni sulle ulteriori iniziative esperibili a tutela dei propri diritti.
Documentazione allegata
Fattura n. 490 del 17/08/2026.
Contestazione trasmessa alla società in data 18/08/2026.
Risposta della società del 24/08/2026.
Visura camerale della società.
Ricevuta del pagamento POS.
Eventuale documentazione fotografica.
Confidando nel Vostro supporto, porgo cordiali saluti.
Silvia Peraboni