Buongiorno,
In data 24/02/2026 ho avuto contatti con Accademia Italiana Fitness per il “Percorso Calisthenics Europeo”, proposto al prezzo di 990 €.
Nella chat WhatsApp mi è stato proposto di “bloccare il posto con un acconto di soli 20 €”, precisando che avrei avuto “48 ore per pensarci con calma”. Il 27/02/2026 ho quindi versato i 20 €.
Non ho poi partecipato ai corsi né usufruito della formazione e l’11/06/2026 ho comunicato per iscritto ad AIF di non voler proseguire.
Successivamente AIF ha invece sostenuto che i 20 € non fossero un acconto, ma una quota di tesseramento che avrebbe perfezionato l’adesione, affermando inoltre che avrei accettato online l’obbligo di corrispondere l’intero percorso anche senza partecipare.
Contesto integralmente la somma oggi richiesta, pari a 1.290 €, e non ne riconosco la debenza. Chiedo che venga verificata la documentazione relativa alla mia adesione del 24/02/2026, comprese le condizioni effettivamente vigenti, le modalità dell’eventuale accettazione e le informazioni economiche e sul diritto di recesso che mi sarebbero state fornite prima del pagamento.
Chiedo inoltre di verificare l’eventuale applicabilità della disciplina prevista dal Codice del Consumo nel caso di mancata o incompleta informazione sul diritto di recesso.
Segnalo infine che sulla stessa bacheca Altroconsumo risultano diversi reclami di altri consumatori che descrivono modalità analoghe, con versamento di 20 € presentato come somma per bloccare il posto e successive richieste di pagamento dell’intero percorso.
Chiedo l’annullamento totale di ogni somma richiesta e la chiusura definitiva della mia posizione, senza ulteriori addebiti, penali, interessi o spese.