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Contestazione tassa rinuncia agli studi e recesso contrattuale eCampus

In lavorazione Pubblico

Tipologia di problema:

Altro

Reclamo

E. F.

A: eCampus

07/07/2026

Spettabile Università Telematica eCampus, con la presente io sottoscritto Emanuele Frosali (C.F. FRSMNL81L20D612G), iscritto in data 20 marzo 2026 al corso di laurea triennale in Ingegneria Industriale, matricola nr. 001903879 comunico la mia formale volontà di recedere dal contratto d'iscrizione e di NON RINNOVARE il servizio per nessuna annualità successiva. Avendo già interamente saldato la retta e i diritti amministrativi per la prima annualità in corso, nulla è da me dovuto a codesto Ateneo. Pertanto, contesto formalmente l'addebito di € 600,00 richiesto a titolo di "Diritti di segreteria per rinuncia agli studi". Considero tale clausola palesemente vessatoria ai sensi del Codice del Consumo, in quanto penale manifestamente sproporzionata per una mera disattivazione digitale del profilo. Oltre all'illegittimità della penale, specifico che la mia decisione di interrompere gli studi è dettata dalla qualità del servizio didattico e della piattaforma, da me reputati del tutto scadenti e non all'altezza delle elevate rette richieste. Con la presente diffido l'Ateneo dall'avanzare pretese economiche future o dall'emettere fatture per il secondo anno. Rimango in attesa di conferma di chiusura della mia posizione a costo zero. Saluti, Emanuele Frosali

Messaggi (1)

E. F.

A: eCampus

16/07/2026

Spettabile Università Telematica eCampus, Prendo atto della risposta della Vs. Segreteria. Come da voi confermato, il pagamento di € 600,00 è subordinato esclusivamente alla presentazione della formale "Domanda di rinuncia agli studi", istanza che il sottoscritto NON intende presentare, ritenendo la cifra del tutto sproporzionata e vessatoria ai sensi del Codice del Consumo. Ribadisco che, avendo già interamente saldato la retta della prima annualità ed avendo formalizzato a mezzo PEC la volontà di NON RINNOVARE il contratto per gli anni successivi entro i termini di legge, il rapporto contrattuale si intenderà concluso alla scadenza naturale del primo anno. Nessun debito è presente a mio carico e nessuna fattura dovrà essere emessa per gli anni accademici futuri. Considero pertanto la questione definitivamente chiusa. Saluti Emanuele Frosali


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